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Udinese-Milan, Gattuso: "Mercato? Non ho voluto nessuno"

Il tecnico rossonero parla alla vigilia del match coi friulani

UDINESE MILAN GATTUSO / Il Milan è atteso da una gara delicata in casa dell'Udinese per confermare i progressi dell'ultimo mese in campionato, dove sono quattro le gare utili, con le tre vittorie consecutive tra cui l'ultima, preziosissima, in casa contro la Lazio. Calciomercato.it ha seguito per voi la conferenza stampa dell'allenatore rossonero Gennaro Gattuso. Il tecnico ha posto l'accento sulle difficoltà del match di domani, parlando anche del momento di alcuni dei giocatori chiave della squadra.

Udinese-Milan, Gattuso: "Non possiamo sbagliare nulla"

Sulla sfida con l'amico ed ex compagno Massimo Oddo, Gattuso spiega: "Ho condiviso tantissimo con lui, è un personaggio molto intelligente. Si è laureato, ha una bella testa. Non gli rispondo mai? Non è vero, ci sentiamo spesso. E' stato un compagno insostituibile, gli ho tirato qualche cinquina (ride, ndr) il giorno prima della partite...L'Udinese è un'ottima squadra, ha fisico. Dovremo fare una grande partita, sanno palleggiare e verticalizzare molto bene. Non bisogna sbagliare nulla, sanno bene quello che devono fare. Se hanno fatto meno punti solo di Juventus e Napoli negli ultimi due mesi, qualcosa vuol dire. Sono molto ben organizzati, sarà durissima". Dai suoi, Gattuso si attende continuità: "I ragazzi stanno facendo ottime cose. Dobbiamo rimanere coi piedi per terra e non calare la tensione. Chi gioca meno ha il muso lungo? Devo far sì che non si perdano le motivazioni. La dirigenza mi ha chiesto per tutto il mese se ci servisse qualcosa sul mercato, ho sempre detto di no. La squadra va bene così com'è, credo in questo gruppo". Sul futuro: "Non voglio pensarci, i complimenti mi fanno piacere ma sono concentrato su questa stagione. Ho ancora tanto da imparare".

Sul momento dei suoi giocatori e su scelte di formazione: "Andrè Silva titolare? Domani vedremo, può essere. Su Kessiè, più che 15 gol in campionato, mi serve che faccia 15 km a partita. Da mezzala fa un grandissimo lavoro, può arrivare comunque molto di più sottoporta e soprattutto arrivarci più lucido. Deve studiare da Bonaventura, che ci arriva sempre dopo triangolazioni. Suso ha una grande disponibilità a fare le due fasi, io vedo in lui grande generosità nel fare qualcosa di nuovo per lui. Ci aspettiamo dei gol in più da lui, è vero, ma me lo tengo stretto per ciò che fa per la squadra. Le sue qualità emergeranno. Per Conti ci vorrà ancora un mese per vederlo allenarsi a pieno regime, è ancora presto. Per il suo ritorno in campo, non so dire. Già non vederlo più zoppicare è importante, non deve avere fretta. Gli do' tanti consigli sulla base della mia esperienza e dei miei errori per un recupero affrettato, nel 2009, gli consiglio di andare con calma. Calabria ha 20 anni ma sembra averne 40 per come gioca. E' umile, ascolta e ha voglia di imparare. Cutrone è pronto per fare tutto in campo. E' tarantolato, ha il veleno addosso quando entra in campo. Non deve perdere questa sua caratteristica, ci da' una carica e una veemenza incredibili. Abbiamo bisogno delle sue qualità in campo e il fatto che faccia gol è il meno". Sulle prospettive della squadra: "Devo capire quanto la squadra possa reggere a giocare ogni tre giorni, ma dal punto di vista mentale più che fisico, perché mercoledì dopo un brutto primo tempo siamo usciti alla distanza. Fisicamente stiamo molto meglio, dobbiamo stare comunque attenti e non rischiare infortuni. Se pensiamo di aver superato tutti i difetti che avevamo due mesi fa, sbagliamo di grosso. Non abbiamo fatto ancora nulla, ancora non siamo in zona Europa League. Dobbiamo recuperare sulla Sampdoria e questa è la nostra unica missione, parlare di rimonta Champions è assurdo".

 

 

 

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