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Roma, Dzeko 'isolato': Di Francesco cambia dopo il faccia a faccia?

Il bosniaco respinge le polemiche ma i giallorossi di Di Francesco fanno fatica

ROMA DZEKO DI FRANCESCO / Il presunto caso è durato poche ore alla Roma. Edin Dzeko ha fatto subito retromarcia sulle parole pronunciate dopo Roma-Atletico Madrid, quando le sue considerazioni sul nuovo sistema di gioco dei giallorossi, paragonato al vecchio in cui aveva i compagni più vicino per poter dialogare, e sulla mancanza di Totti Salah avevano fatto immediatamente pensare alla polemica, nemmeno troppo strisciante, verso il nuovo corso targato Di Francesco. Nessuna critica, invece, verso l'allenatore, come spiegato dal bosniaco: "Ieri non ero molto soddisfatto, avrei voluto dare di più. Mi dispiace che le mie parole siano state interpretate come una critica. Sono convinto che il mister ci stia dando gli insegnamenti giusti e che impegnandoci al massimo otterremo i risultati che vogliamo".

Roma, Dzeko va coinvolto maggiormente: Di Francesco cambia

Caso immediatamente rientrato, dunque. Ma è innegabile che qualcosa, nella Roma, non funzioni ancora come dovrebbe. Certo, Di Francesco è ancora all'inizio del suo lavoro e ha bisogno di tempo perché i suoi principi vengano messi a punto e assimilati dalla squadra, e i giallorossi, durante il calciomercato, hanno davvero cambiato molto anche dal punto di vista dell'organico. Bisogna far presto, però, perché la squadra capitolina sia in grado di lottare per i traguardi stagionali. Tornando a Dzeko, il centravanti bosniaco va sicuramente assistito meglio. A parte la gara contro l'Inter, la Roma ha faticato tremendamente a trovare la porta. La gara contro l'Atletico Madrid in Champions League potrebbe aver fornito a Di Francesco l'idea per una variazione tattica: l'uscita di Defrel per fare posto a Fazio ha sancito il passaggio a una difesa a tre, con il centrocampo a cinque in fase di possesso e l'utilizzo dei laterali di difesa come esterni a tutta fascia. Un 3-5-2 che non è proprio nelle corde dell'ex tecnico del Sassuolo, ma che è servito per dare maggior copertura nel momento di massima pressione degli spagnoli. Difficile, magari, rivederlo contro Verona Benevento, avversari che dovrebbero permettere alla Roma di condurre la gara abbastanza agevolmente secondo le proprie inclinazioni. Più facile che si ripresenti contro avversari più quotati, per dare maggiore equilibrio.

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