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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI INTER-BOLOGNA

PAGELLE E TABELLINO DI INTER-BOLOGNA

Perisic risponde a Destro. Kondogbia bocciato da de Boer, Verdi una conferma


Perisic ©Getty Images
Rocco Crea (Twitter @Rocco_Crea)

25/09/2016 17:05

ECCO LE PAGELLE DI INTER-BOLOGNA:

 

INTER

Handanovic 5,5 – Ci ha abituati così tanto ai miracoli che un tiro comunque insidioso come quello di Destro per il vantaggio bolognese, appare alla sua portata. Non ci arriva perché va giù in leggero ritardo.

Santon 6 – Buono il cross per il primo tentativo al volo di Perisic nel primo tempo, ma per il resto va poco in sovrapposizione quando i centrocampisti nerazzurri tengono il pallino del gioco.

Miranda 6 – Anche lui si fa saltare in occasione della strepitosa giocata di Verdi, ma nel complesso gioca facendo leva sulla sua esperienza per limitare a dovere le scorribande dello stesso Verdi e di Destro.

Ranocchia 6 – Bello l’intervento su Destro al 4’ lanciato a rete, poi qualche affanno. Verdi lo salta troppo facilmente in occasione dell’assist per il vantaggio siglato da Destro. Si riprende bene nella ripresa risultando provvidenziale in un paio di circostanze. Ma sul finale si divora il gol di 2-1, di testa.

Miangue 6,5 – Qualche errore il giovane classe 1997 lo commette, specie in fase difensiva, ma ci sta. Il compitino alla prima da titolare va anche bene, ma lui prova a fare di più con personalità e coraggio. Nel secondo tempo affonda e mette in mezzo qualche buon pallone.  

Medel 6,5 – Tampona con la sua corsa molti dei tentativi di contropiede felsinei, specialmente nel secondo tempo. In un centrocampo dalla folta concorrenza come quello interista, lui appare sempre indispensabile.

Kondogbia 4 – Suo l’erroraccio che favorisce la ripartenza bruciante di Taider per il vantaggio felsineo. Mezz’ora in campo del tutto in bambola e de Boer opta per la drasticità di una sostituzione tecnica. Dal 28’ Gnoukouri 6 – Regala sicuramente maggiore consistenza al centrocampo e ordine. Che non è poco per una squadra che va in svantaggio nonostante i favori del pronostico ed il pubblico amico. Gioca con più convinzione e anche intraprendenza rispetto a Kondogbia. E’ pur vero che oggi ci voleva poco.

Candreva 6,5 – E’ un continuo martellare da parte sua sull’out di destra. Al 37’ riesce a far giungere sui piedi di Perisic un traversone col contagiri che vale la rete del pareggio. Spina nel fianco, esce stanchissimo per l’esordio di Gabigol. Dal 73’ Gabigol 6 – Ha voglia di fare e si vede, ci mette impegno nei minuti che de Boer gli concede per il suo debutto in Serie A, anche se l’esterno d’attacco forse è un ruolo che gli va stretto. Ma con Icardi davanti è bene accontentarsi con umiltà.

Banega 5,5 – E’ mancato soprattutto in fase di costruzione. Conclude anche da fuori area appena ne ha l’occasione, tuttavia senza godere di buona mira oggi. Dal 65’ Eder 5,5 – Entra ma non incide, limitandosi ad appoggi facili senza particolare intraprendenza.

Perisic 6,5 – Pareggia i conti con una gran botta al volo di sinistro che sfrutta il cross perfetto di Candreva. In realtà ci prova 15 minuti prima sempre al volo dalla stessa posizione, ma si tratta di prove generali. E’ il più ispirato del tridente nerazzurro, ma anche quello che quando osa sbaglia di più.

Icardi 6 – Maietta e Gastaldello lo marcano stretto, e lui gode di pochissime occasioni. Prova comunque qualche spunto in accelerazione e in fase area, rivelandosi comunque importante punto di riferimento per attirare le attenzioni dei centrali avversari.

All. de Boer 6,5 – Col cambio di Kondogbia nella prima mezz’ora ha dimostrato di avere coraggio da vendere, mandando segnali forti e precisi alla squadra. Il merito di questa Inter, comunque, è sicuramente quello di dare in ogni momento l’impressione di poter far male durante il corso della gara. Merito della mentalità offensiva del tecnico olandese.

 

BOLOGNA

Da Costa 7 – L’intervento pazzesco sul tiro a botta sicura di Candreva è sicuramente dovuto all’istinto, ma ad ogni modo miracoloso.

Krafth 6 – Mantiene bene la posizione anche se in fase di costruzione si porta poche volte in sovrapposizione per aiutare la manovra. Esce a causa di un acciacco fisico, come Gastaldello. Dal 79’ Masina s.v.

Gastaldello 6,5 – Buona la sua partita. Marca stretto Icardi e rende all’argentino la vita difficile nonché povera di spunti. Si avventura anche sulla linea dei centrocampisti qualche volta a pressare i portatori di palla avversari che escono dal suo raggio d’azione. Esce per un acciacco fisico. Dal 63’ Oikonomou 6 – Sulla scia di Gastaldello, anche lui gioca un buon spezzone di gara senza commettere errori e tenendo a bada Icardi.

Maietta 6,5 – Bene anche lui nonostante il tridente interista non fosse certamente composto da avversari facili da marcare. Si dimentica, assieme a Gastaldello, soltanto una volta di Candreva che quindi è libero di calciare a rete nel primo tempo, ma Da Costa miracola. Nel finale sembra insuperabile.

Torosidis 5,5 – Non è straripante, e anche in fase di contenimento talvolta dimostra di avere qualche problemino. Ma davanti ha un Candreva in grande spolvero.

Taider 6,5 – Bravo a crederci in pressione su Kondogbia, da il là al contropiede rossoblù che determina il vantaggio di Destro. Colpisce l’esterno della rete al 23’ da buona posizione, e nel secondo tempo funge da filtro davanti alla difesa sui tentativi nerazzurri di portarsi in vantaggio.

Nagy 6 – Partecipa attivamente al pressing operato dal Bologna a centrocampo nel primo tempo, componendo con Taider e Dzemaili un terzetto indiavolato. Si spegne però nel prosieguo del match e dopo circa dieci minuti dalla ripresa, Donadoni decide di farlo rifiatare. Dal 53’ Pulgar 5,5 – Tanta corsa per lui, anche se qualche errore in fase di disimpegno c’è stato.

Dzemaili 6,5 – Orchestra le geometrie felsinee di centrocampo per gran parte del primo tempo, specialmente in fase di ripartenza, senza tuttavia disdegnare le operazioni di contenimento. Gran botta sul finale respinta da Handanovic.

Verdi 7 – Riceve il pallone da Taider e confeziona per Destro l’assist che regala la palla del vantaggio all’attaccante, addirittura dopo due dribbling. E’ un giocatore di qualità assoluta e lo dimostra l’apprensione della retroguardia interista quando avanza palla al piede.

Destro 6,5 – Freddo a tu per tu con Handanovic quando sigla il vantaggio su assist meraviglioso di Verdi.  Per il resto sono sportellate con Miranda e Ranocchia, che non sempre lo vedono vincitore. Ma il suo, quando è stato chiamato in causa, lo ha fatto eccome.

Krejci 6,5 – Gli spunti più belli arrivano sul finale di gara, a conferma di una condizione fisica importante. Può essere l’arma in più di questo Bologna per il proseguo del campionato.

All. Donadoni 6,5 – Dalle primissime battute l’Inter sembra iniziare come deve il match, ovvero pressando alto. Ma lui guida la squadra a fare ciò che deve, lontano dal Dall’Ara. I tre di centrocampo funzionano a meraviglia sino a quando ne hanno. I cambi sono forzati dagli acciacchi fisici accusati dai suoi.

 

Arbitro: Celi 6 – L’Inter protesta per un contatto Gastaldello-Icardi su azione da corner ma gli estremi per concedere la massima punizione sembrano non esserci. Al 35’ i nerazzurri richiedono ancora un rigore per mano di Torosidis dentro l’area che intercetta un cross di Candreva. Ma anche in questo caso la decisione di lasciare correre sembra corretta.

 

TABELLINO

Inter-Bologna 1-1

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Santon, Miranda, Ranocchia, Miangue; Medel, Kondogbia (dal 28’ Gnoukouri); Candreva (dal 73’ Gabigol), Banega (dal 65’ Eder), Perisic; Icardi. A disp.: Jovetic, Ansaldi, Nagatomo, Felipe Melo, Palacio, Guy Yayo, D’Ambrosio, Carrizo. All. de Boer.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Krafth (dal 79’ Masina), Gastaldello (dal 63’ Oikonomou), Maietta, Torosidis; Taider, Nagy (dal 53’ Pulgar), Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci. A disp.: Donsah, Ferrari, Sarr, Mounier, Floccari, Rizzo, Helander, Ravaglia, Mbaye. All. Donadoni.

Marcatori: 15’ Destro (B), 37’ Perisic (I)

Arbitro: Domenico Celi (Sez. di Bari)

Ammoniti: 20’ Gastaldello (B), 33’ Da Costa (B), 37’ Dzemaili (B), 62’ Pulgar (B)

Espulsi: 




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