• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Inter > Lazio-Inter, Mancini: "Volevo tornare in Champions. Critiche eccessive, abbiamo fatto bene"

Lazio-Inter, Mancini: "Volevo tornare in Champions. Critiche eccessive, abbiamo fatto bene"

Il tecnico nerazzurro interviene in conferenza alla vigilia del match dell''Olimpico'


Roberto Mancini ©Getty Images
Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

30/04/2016 12:30

LAZIO INTER CONFERENZA STAMPA MANCINI / MILANO - Con il terzo posto ormai lontano a tre giornate dalla fine, l'Inter vuole chiudere i discorsi Europa League e blindare il quarto posto. Alla vigilia della sfida dell''Olimpico' contro la Lazio, il tecnico nerazzurro Roberto Mancini fa il punto sulle news Inter in conferenza stampa. Ecco le parole raccolte da Calciomercato.it.

Mancini parla prima a 'Inter Channel': "Giocare con pochi spettatori credo sia una cosa abbastanza brutta. L'essenza è cercare di fare belle partite con tanti tifosi allo stadio. In settimana è andato tutto bene. Dobbiamo cercare di fare una buona gara e confermare quanto visto nell'ultima. La Lazio è in un buon momento e ha cambiato allenatore da poco. Poi contro la Lazio ci sono sempre tanti gol".

Ora la conferenza stampa:

ESAMI - "Tutti i giocatori, come ho sempre detto, hanno dato il massimo impegno dal primo giorno ad oggi. Nessuno ha messo poco impegno o lavorato meno. Su questo non ho niente da dire. Se queste partite valgono per confermare o meno qualcuno dico no. Dobbiamo fare tre ottime partite, poi vediamo domani. Domani si potrà sapere se sarà finita o meno per il terzo posto. E se non sarà finita ci proveremo".

BANEGA - "Banega è un giocatore del Siviglia e non so se l'Inter lo ha preso. Mi pare prematuro parlarne. Chiaramente lo conosco ed è un buon giocatore, ma è del Siviglia".

TRATTENERE I BIG - "Spero che la squadra vada sempre a migliorare. Poi come, per quale strada non lo so. L'obiettivo nostro è quello, migliorare. L'Inter è un grande club e deve migliorare sempre. Credo che siamo sulla buona squadra per questo ed è possibile".

JUVENTUS - "Destinata a vincere anche i prossimi anni? La Juve è la squadra più forte, come lo è stata l'Inter per tanti anni. Hanno una grande società. La Juve si è costruita lo stadio che è una cosa fondamentale, gli porta molti più punti. Ha comprato giocatori forti perché è la squadra che incassa di più ed è chiaro che ora ha un vantaggio, se le altre non lavorano bene".

RIMPIANTI E CRITICHE - "Aspettiamo domani, poi vediamo. Ne parliamo sabato prossimo e poi vediamo. Non siamo mai entrati in campo per perdere o non entrare nel terzo posto. Il calcio è questo. Stiamo costruendo una squadra buona e purtroppo bisogna passare anche per qualche delusione. Ma voi giornalisti dite che è una stagione disastrosa, mentre i tifosi dell'Inter devono sapere che non è così. Abbiamo fatto venti giornate grandissime e voi giornalisti ci criticavate sempre, ma i tifosi devono sapere che abbiamo fatto bene".

ATLETICO MADRID - "Gioco simile? E' un club importante, ha fatto gli ultimi 3 o 4 anni ottimi. E' ancora vicino alla finale di Champions e lotta per la Liga. Complimenti a Simeone per quello che ha fatto. Poi sul gioco dell'Inter l'ho detto prima".

VALORI - "Anche la Fiorentina ad inizio anno era superiore a noi. Hanno la stessa squadra da anni, l'allenatore ha mantenuto lo stile di gioco. Lo si dice da sempre, non da adesso. Il mio  obiettivo. Squadre che giocano insieme da due o tre anni hanno un vantaggio rispetto a chi ha cambiato tanto".

VOTO NEGATIVO - "Sono molto esigente. La mia speranza era ridare la Champions League ed un palcoscenico che si merita all'Inter. Poi devo valutare anche altre cose e penso non sia una stagione negativa".

DUE CAMPIONI - "Dipende dal mercato, che si può fare, dove si può arrivare e dalle situazioni che si creano. Un po' difficile dire adesso chi è può essere il giocatore. Devono essere ovviamente giocatori che ci aiuteranno a migliorare dove abbiamo lacune. Attacco? Attaco no (ride, ndr)".

ROSA - "L'Inter ha buoni giovani, poi il problema del Fair Play Finanziario non permette di andare a puntare spesso su altri giovani. Non tutti i giocatori possono giocare nell'Inter. 'San Siro' e questa maglia sono pesanti, questo si sente".

LJAJIC E TELLES - "Due giocatori con qualità tecniche enormi. Ljajic è più grande e potrebbe fare di più, Telles è di grande prospettiva. SOno due giocatori di qualità tecniche e possono sempre migliorare. Ljajic ha avuto un problema oggi durante l'allenamento e non viene domani".

CROTONE - "E' un'altra cosa bella del calcio, è venuta in Serie A per la prima volta".

INZAGHI - "Mi fa molto piacere e sono felice per lui che sia allenatore della Lazio".

RANIERI - "Non dico niente, non vorrei portargli sfortuna. Ormai penso sia fatta, ma non so se oggi o alla prossima. E' un bene per gli allenatori italiani. Non basta intitolargli una squadra, non so cosa possano intitolargli. In Inghilterra può accadere, in Italia no. Come può accadere che l'Aston Villa retroceda. Penso sia una questione tattica, perché tutte le squadre giocano allo stesso modo. Il Leicester ha trovato la stagione straordinaria di alcuni giocatori".




Commenta con Facebook