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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-MILAN

PAGELLE E TABELLINO DI JUVENTUS-MILAN

La Juve passa allo Stadium grazie a Dybala. Bacca e Mandzukic steccano


Paulo_Dybala2.jpg
Davide Sperati (@DavideSperati1)

21/11/2015 22:52

ECCO LE PAGELLE DI JUVENTUS-MILAN

 

JUVENTUS

Buffon 6 - Praticamente inoperoso durante il primo tempo, anche nella ripresa non fa praticamente nulla di importane fino alla conclusione in pieno recupero di Cerci.

Lichtsteiner 6,5 – Generoso come al solito, instaura un bel duello contro Niang e non dispiace nemmeno quando ripiega su Bacca. 

Barzagli 6 – Schierato al posto di Bonucci, è lui il regista arretrato. L'impostazione tattica dell'avversario, gli consente di giocare in una condizione di quasi completa tranquillità.

Chiellini 6 – Bravo nel gestire la fase difensiva, vale lo stesso discorso del compagno di reparto. Unico brivido è quando entra in contatto con Bonaventura.

Evra 5,5 – Preferito a Alex Sandro, commette diversi errori in fase di appoggio e infatti esce nemmeno dopo trenta minuti, proprio per far posto al difensore brasiliano. Dal 27' Alex Sandro 7 – L'assist al bacio confezionato per Dybala è il giusto premio per una prova da protagonista. Non brillantissimo quando si tratta di difendere, non si fa pregare affatto quando si tratta di far ripartire l'azione. 

Pogba 6 – Gioca troppo con le spalle alla porta, e quando va al tiro – come al 35' – la mira non è delle più precise. Non è più quello dello scorso anno, ma l'eleganza rimane pur sempre cristallina, come dimostra con il suggerimento per Alex Sandro, dove nasce poi la rete bianconera.

Marchisio 6 – Molto attento in fase d'interdizione, va anche alla conclusione al 25'. Vertice basso del centrocampo, si limita più a lavori d'interdizione e di filtraggio.

Sturaro 6,5 – Messo in campo un po' a sorpresa per dare sostanza al centrocampo bianconero, l'ex Genoa sin dalle prime battute gioca una buona gara, intercettando diversi palloni avversari.

Hernanes 5 - Il peggiore. Allegri gli dà fiducia e lo inserisce alle spalle della coppia d'attacco. Durante il primo tempo va alla conclusione in due circostanze ma la mira non è delle migliori. Spesso beccato dal popolo juventino, si vede che soffre troppo in questo momento la pressione dell'ambiente. Dal 46' Bonucci 6 - Con il suo innesto la Juventus passa alla difesa a tre e la manovra diventa più fluida e pressante. 

Dybala 7 – Il migliore. Agisce come seconda punta e spesso retrocede sulla trequarti alla ricerca di qualche pallone giocabile. Al 65' sveglia lo Stadium con un grande sigillo (il sesto della stagione), che spezza in due il match. Dal 80' Morata s.v.

Mandzukic 5 – Se non arrivano palloni giocabili è difficile dargli tutte le responsabilità. Un vecchio adagio recita “che se la palla non arriva, bisogna andarsela a prendersela”. Lui evidentemente, non è il tipo di giocatore che la pensa in questo modo. Nel finale spara al vento il punto del 2-0.

All. Allegri 6 – Diverse le novità proposte dal tecnico campione d'Italia per affrontare il Milan: Bonucci e Morata in panchina, largo a Evra e Mandzukic dal primo minuto. Un modulo che prevede Hernanes dietro la coppia d'attacco. Nella ripresa, causa l'infortunio del Profeta, entra Bonucci e il mister cambia l'assetto tattico passando al 3-5-2, un modulo più conservativo ma che gli garantisce maggiore affidabilità. La squadra non brilla ma alla fine porta a casa tre punti fondamentali che gli consentono di avvicinarsi alle prime posizioni.

 

MILAN

Donnaruma 6 – Il giovanissimo portiere, è bravo nell'intercettare la punizione calciata da Hernanes (41') e deviata con la testa da Bonaventura. Colpo di reni e palla in corner. Nella ripresa è autore di un intervento simile, sulla botta dalla distanza di Pogba.

Abate 5 -  Sempre affidabile nelle chiusure e nelle marcature, va in difficoltà con l'ingresso di Alex Sandro che agisce dalla sua parte. Dal suo lato, infatti, arriva anche il gol partita di Dybala.

Alex 6 – Come sempre capita, le sue marcature sono indimenticabili per gli attaccanti avversari. Tosto e roccioso riesce a difendere la zona di sua competenza.

Romagnoli 6,5 - Contro Mandzukic non demerita affatto, dimostrando già molta autorevolezza sul manto erboso. Nonostante la giovane età, è dotato di una buona personalità. 

Antonelli 6 - La Juve non dispone di esterni che possano dare del filo da torcere all'esterno rossonero che anche stasera gioca la sua solita, onesta partita.

Kucka 6 – Si confronta con Pogba, e gioca un calcio molto accorto e di ausilio alla fase difensiva. Tosto quanto basta, fa sempre il suo dovere.  Al 70' ha una buona occasione per pareggiare il conto delle reti. Dal 74' Luiz Adriano 6 - Il tentativo finale del mister per raggiungere il pareggio.

Montolivo 6 – Bravo nel supportare il lavoro dei due centrali difensivi. Abile nei movimenti e disciplinato tatticamente è autore di una prova sufficiente.  

Bonaventura 6,5 – Giocatore di grande qualità, è uno dei più pericoloso fra gli uomini di Mihajlovic. La scodellata per la testa di Cerci è davvero qualcosa di delizioso che però viene sprecata malamente.

Cerci 6 – Sta tornando il Cerci che tutti noi conoscevamo, anche se non si capisce bene cosa volesse combinare con il colpo di testa al 27', che poi alla fine del primo tempo si rivelerà come l'azione più importante che il Milan abbia avuto durante tutto l'arco del match. Nella ripresa è lui a provare a scuotere i rossoneri con un paio di accelerazioni interessanti. In pieno recupero, poi, sporca i guantoni di Buffon con una conclusione dalla distanza.

Bacca 5 - Il peggiore. Il bomber del Milan è stretto nella morsa delle colonne bianconere e stasera non riesce mai a concludere nello specchio della porta. Dispiace giudicarlo come il peggiore in campo ma stasera la prestazione è veramente da dimenticare.

Niang 6 – Una sola conclusione nello specchio della porta, durante la prima frazione di gioco. La posizione di esterno nel 4-3-3 non lo valorizza anche perchè è costretto a sacrificarsi molto in fase di ripiego...molto, forse anche troppo. Dal 84' Honda s.v. 

All. Mihajlovic 5 – Era imbattuto da cinque giornate. Nel primo tempo bada più a non prenderle e fino al gol della Juve come idea poteva anche avere un senso. Poi però, venti minuti di gioco, non sono sufficienti per correggere e agguantare il pari contro i campioni d'Italia. Remissivo.  

Arbitro: Mazzoleni 6 - Gara soporifera senza episodi degni di nota. A inizio ripresa episodio dubbio in area della Juve: Bonaventura cade in area sulla pressione alle spalle di Bonucci. Difficile stabilire se ci sia stato il contatto fra i due, ma  l'arbitro aveva comunque fermato il gioco per fallo di Ninag su Sturaro. Per il resto gara semplice, senza grandi episodi da menzionare. 


TABELLINO
JUVENTUS-MILAN 1-0

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Evra (dal 27' Alex Sandro); Pogba, Marchisio, Sturaro; Hernanes (dal 46' Bonucci); Dybala (dal 80' Morata), Mandzukic. A disp: Neto, Rubinho, Rugani, Lemina, Vitale, Cuadrado, Zaza. All. Massimiliano Allegri

Milan (4-3-3): Donnaruma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Kucka (dal 74' Luiz Adriano), Montolivo, Bonaventura; Cerci, Bacca, Niang (dal 84' Honda). A disp: Abbiati, Livieri, De Sciglio, Zapata, Mexes, Calabria, Poli, J. Mauri, Nocerino, Suso, Honda. All. Sinisa Mihajlovic

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo

Marcatori: 65' Dybala (J)

Ammoniti: 27' Sturaro (J), 30' Kucka (M), 50' Lichtsteiner (J), 52' Alex (M)

Espulsi:




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