• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Juventus > Juventus, l'evoluzione di Marotta su mercato: dai primi flop ai grandi colpi

Juventus, l'evoluzione di Marotta su mercato: dai primi flop ai grandi colpi

Il direttore generale bianconero ha messo a segno diversi grandi acquisti negli ultimi anni, ma all'inizio...


Allegri e Marotta (Juventus.com)
Valerio Sesti

10/06/2015 12:28

CALCIOMERCATO JUVENTUS MAROTTA / TORINO - Il binomio Marotta-Juventus: un lungo corso partito cinque anni fa, ricco di successi, di gioie e anche di qualche dolore sia dal punto di vista sportivo, di risultati, ma anche in ottica mercato. Infatti, per riportare la 'Vecchia Signora' ai vertici del calcio italiano ed europeo ci sono state volute campagne acquisti, dalle quali sono arrivati veri colpi e allo stesso tempo anche dei flop clamorosi. La gestione del club presieduto da Andrea Agnelli e Beppe Marotta (in collaborazione con Fabio Paratici) ha raggiunto l'apice lo scorso 6 giugno con il raggiungimento inaspettato della finale di Champions League, persa contro il Barcellona.

In questi cinque anni di mercato targati dalla 'ditta' Marotta-Paratici può essere stilata una classifica dei flop e dei top degli acquisti estivi e invernali. Non sono da dimenticare i flop come Martinez, Krasic, Elia, Motta e almeno in parte Isla che hanno prosciugato le casse bianconere e hanno messo alla gogna il dirigente della Juventus. Tuttavia, soprattutto negli ultimi anni, gli acquisti top di Marotta sono risultati decisivi per il conseguimento di risultati straordinari del club guidato prima da Antonio Conte ed ora da Massimiliano Allegri.

Impossibile non citare gli straordinari parametri zero Andrea Pirlo e Paul Pogba (la sua eventuale cessione potrebbe rappresentare una grossa plusvalenza, si parla addirittura della cifra 'monstre' di 100 milioni di euro), per non parlare dell’acquisto low cost di Carlos Tevez (circa 15 milioni di euro bonus compresi), chiamato a raccogliere l'eredità di Alessandro Del Piero. Ed ancora: i circa 500 mila euro spesi per Andrea Barzagli, tra i più forti difensori italiani ancora in circolazione; gli ottimi acquisti di Mirko Vucinic, Fabio Quagliarella, Kwadwo Asamoah, Arturo Vidal e Leonardo Bonucci, e come non scordare il 'pendolino' di fascia Stephan Lichtsteiner e il duttile Emanuele Giaccherini (rivenduto poi ad una cifra maggiore rispetto a quella spesa per acquistarlo), il parametro zero Fernando Llorente e la garanzia Patrice Evra. In ultimo i soldi ben spesi (soprattutto in prospettiva e non solo) per Roberto Pereyra, Stefano Sturaro e in particolare Alvaro Morata. Invece, tra i flop del triennio 'contiano' ricordiamo gli inutili acquisti di Lucio, Nicolas Anelka e Nicklas Bendtner.

In ultimo, Marotta ha già messo a segna due colpi straordinari, Sami Khedira a parametro zero e Paulo Dybala dal Palermo. Per non parlare dei vari giovani sparsi in Italia (Berardi, Zaza e Rugani su tutti) e non è finita qui...




Commenta con Facebook