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Calciomercato > Serie A > IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Ilicic fa volare la viola, De Sciglio scivola col Milan

IL PAGELLONE DI CALCIOMERCATO.IT: Ilicic fa volare la viola, De Sciglio scivola col Milan

Top e Flop della 34a giornata di Serie A secondo i voti dei nostri inviati


Josip Ilicic (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

04/05/2015 07:39

PAGELLONE SERIE A 34A GIORNATA ILICIC DE SCIGLIO / FIRENZE - Nel week-end che regala aritmeticamente lo scudetto alla Juventus contro la Sampdoria di un pessimo Silvestre, pareggia la Lazio sul campo dell'Atalanta nonostante un Marchetti stellare. Ritorno al successo invece per la Fiorentina trascinata da uno straripante Ilicic, che ha battuto il Cesena di un deludente Mudingayi.
Continua la sua mini striscia positiva la Roma che, grazie ad un grande Florenzi, ha avuto la meglio del Genoa del deludente Roncaglia. Vola l'Udinese trascinata dal solito vecchio Di Natale.
Infine male le due milanesi, con l’Inter di un 'anarchico' Guarin che pareggia in casa contro il Chievo e il Milan che, nonostante un Diego Lopez super, prende 3 ceffoni dal Napoli, facilitato dall’espulsione nei primi minuti di De Sciglio.

 

TOP

 

5. Di Natale (Udinese) - A quasi 38 anni bisogna dosarsi e quindi il capitano bianconero parte dalla panchina e Stramaccioni gli regala solo 30 minuti per mettersi in mostra. Per chiunque sarebbero pochi, non per lui. Con un fantastico colpo di tacco porta l'Udinese in vantaggio e stacca Baggio nella classifica cannonieri della Serie A di tutti i tempi: 206 reti in 420 presenze. Infinito. VOTO 7

 

4. Diego Lopez (Milan) - Il Milan è allo sbando, ma lui con le sue parate tenta in tutti i modi di tenerlo a galla. Nella prima frazione di gioco è prodigioso nel disinnescare il rigore calciato da Higuain. Nella ripresa compie almeno un paio di interventi di grande spessore. Una cosa è certa: i rossoneri possono contare su un grande portiere, ma questo non è sufficiente per tenere a galla una nave che affonda. VOTO 7,5

 

3. Marchetti (Lazio) - La Lazio soffre a Bergamo ed è ripetutamente salvata dal suo portiere che para praticamente tutto il possibile. Strepitoso soprattutto nel primo tempo quando chiude a doppia mandata la propria porta sui tentativi di effrazione di Migliaccio, Biava e Gomez. Insuperabile. VOTO 7,5

 

2. Florenzi (Roma) - Si riconferma a distanza di pochi giorni tra i top di giornata. Corre per 4 e nel finale, con una galoppata strepitosa culminata con una sassata che si conficca alle spalle di Perin, porta la Roma a distanza di sicurezza dal Genoa. L''Olimpico' è ai suoi piedi e quella fascia di proprietà di Totti, promessa sposa di De Rossi, presto sarà sua.  Simbolo. VOTO 7,5

 

1. Ilicic (Fiorentina) - La viola ritorna alla vittoria e grande protagonista nel match del 'Franchi' è lo sloveno. Con una doppietta demolisce il Cesena. Prima è freddissimo dagli 11 metri e sfata un pesante tabù realizzando il primo rigore dei gigliati tra le mura amiche. Poi, con un'azione tutta personale culminata con un gran diagonale, trafigge per la seconda volta in pochi minuti Agliardi. Un uno-due da applausi. Il Siviglia è avvisato.  VOTO 8

 

FLOP

 

5. Guarin (Inter) - L’Inter inciampa in un Chievo ben messo in campo che si difende con ordine. Lui s’intestardisce con i suoi continui e inutili tiri dalla distanza e finisce per restare prigioniero dei suoi irritanti personalismi. Quando fa così, diventa in pratica un giocatore in meno. VOTO 5

 

4. Silvestre (Sampdoria) - Si lascia trasportare dal clima di festa scudetto che si respira a 'Marassi' e appare alquanto allegro in marcatura. Nell’occasione del gol di Vidal non sale con i tempi giusti con la linea di difesa e lascia il cileno in gioco. Sbavatura imperdonabile la sua. VOTO 5

 

3. Mudingayi (Cesena) - Il Cesena aveva bisogno di una vittoria per continuare a restare aggrappato a questa Serie A, ma lui con uno scivolone in area causa il rigore poi realizzato da Ilicic che spiana la strada alla viola verso il successo. Così non va. VOTO 5

 

2. Roncaglia (Genoa) - Il gol di Doumbia nasce da un suo errato rilancio. Commette diverse sbavature durante il match e appare lento e macchinoso. Il suo Genoa era ed è a un passo dall’Europa ma, con prestazioni così, la strada verso la zona nobile della classifica diventa tortuosa. Disastroso. VOTO 5

 

1. De Sciglio (Milan) - Il Milan ha un disperato bisogno dei 3 punti. Dopo pochi minuti si fa sorprendere alle spalle da Hamsik e lo stende in area di rigore, penalty ed espulsione per lui e gara tutta in salita per i rossoneri. Serataccia per il giovane azzurro. VOTO 4




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