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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI ARSENAL-MONACO

PAGELLE E TABELLINO DI ARSENAL-MONACO

Nei Gunners si salva solo Cazorla, ma la difesa sbaglia troppo. Monaco perfetto, Moutinho re del centrocampo


Geoffrey Kondogbia (Getty Images)
Lorenzo Bettoni

25/02/2015 22:46

ECCO LE PAGELLE DI ARSENAL-MONACO:

 

ARSENAL

Ospina 6 - Grande uscita su Marcial, quando i suoi sono in caduta libera, sul resto ci può fare poco.

Bellerin 5 - Sale molto, ma è anche molto impreciso, visto che becca pochissimi cross e quelli che azzecca li spreca Giroud. Oltre alla poca qualità in avanti è anche troppo leggero dietro.

Koscielny 4,5 - Dà sempre l’impressione di essere in balia dell’attacco del Monaco e sul 3-1 si fa mettere in mezzo non riuscendo a fermare il contropiede dei francesi. Mertesacker accanto a lui non lo aiuta.

Mertesacker 4 - Disastroso. Non accorcia su Kondogbia che ha tutto il tempo di mirare e calciare per l’1-0. In occasione del 2-0 è leggerissimo nell’andare a contrastare lontano dalla sua area ed è troppo lento in generale. Probabilmente non un difensore da top club.

Gibbs 5,5 - Più puntuale e preciso lui sulla sinistra che Bellerin dall’altra parte, ma anche lui va in bambola nel secondo tempo.

Cazorla 6,5 - Parte davanti alla difesa ed è di fatto il play dei Gunners. Le sue incursioni colgono spesso impreparato il centrocampo dei francesi, ma davanti a lui non si muove mai nessuno. E’ ‘ultimo ad arrendersi ed il migliore in campo dei Gunners. Dall’ 81’ Rosicky sv – Entra per rendere la lucidità perduta da Cazorla.

Coquelin  6 - Copre le incursioni centrali di Cazorla, anche se non si limita solo a difendere visto che ha piedi e tempi di inserimento da centrocampista moderno, a conti fatti è uno dei pochi che si salva. Dal ’68 Chamberlain 6 – Dà alla squadra un po’ di dinamismo e segna il gol della speranza per soli due minuti, poi perde il pallone che manda Carrasco in porta.

Sanchez 5,5 - Svaria su tutto il fronte d’attacco ma fatica a trovare spazi. Becca Walcott con un filtrante nel secondo tempo, ma l’Arsenal è anche sfortunato. In avanti è comunque il più pimpante dei suoi.

Ozil 4,5 - Spento. Cazorla sale spesso a ridosso dell’area francese e lui dà l’impressione di non saper trovare la giusta collocazione in campo.

Welbeck 5 - Come Sanchez svaria molto sul fronte offensivo, ma al contrario del cileno non dà mai l’impressione di poter far male alla difesa monegasca. Da unica punta si muove meglio che da esterno ed è anche sfortunato a calciare un’occasione d’oro su Walcott.

Giroud 4,5 -  Spesso nel primo tempo si trova a giocare spalle alla porta e dagli esterni non arriva un pallone pulito. Nella ripresa però ha tre occasioni, una davvero clamorosa, che non riesce a sfruttare. Dopo un’ora si scoccia pure Wenger. Dal ’60 Walcott 5 – Il primo taglio dentro senza palla fa subito drizzare le orecchie alla difesa del Monaco che poi però prende subito le misure, anche lui insufficiente.

All. Wenger 4,5 Conferma le recenti novità di formazione piazzando Cazorla davanti alla difesa e Welbeck sull’esterno. Viene tradito dai suoi uomini di fiducia, specialmente Giroud che potrebbe segnare almeno una volta. La manovra però è troppo prevedibile e dipende dall’estemporaneità di Sanchez e Cazorla.

 

MONACO

Subasic 6,5 – Efficace, anche se non sempre bello da vedere. Incolpevole sul gol.

Touré 6,5 - In occasione del gol di Kondogbia non arretra e vince il contrasto con Welbeck nella metà campo degli inglesi. Gioca una partita coraggiosa, discreto in entrambe le fasi.

Wallace 6,5 - Al decimo difende palla in area su Ozil in maniera un po’ scoordinata, ma il direttore di gara concede (giustamente) corner. Con Abdennour si prende in consegna Giroud e non gli da mai la possibilità di rendersi pericoloso.

Abdennour 7 - Partita fisica e attenta, non concede occasioni da gol né a Giroud né a Welbeck.

Elderson 6,5 -  Si concede un paio di discese, ma fa il grosso in fase difensiva, dove nel primo tempo sbaglia poco e niente.

Moutinho 7,5 - Nel primo tempo sta più basso e quando il Monaco subisce la pressione dell’Arsenal dà una mano alla difesa. Quando invece si aprono gli spazi gioca a tutto campo, offre Kondogbia il pallone dell’1-0 e nel secondo tempo smarca  Martial con un colpo di tacco geniale. Man of the match.

Fabinho 6,5 - Dei tre di centrocampo è quello che si muove meno in avanti. Si piazza davanti alla difesa ed interpreta bene un ruolo per lui inedito, visto che di mestiere fa il terzino.

Kondogbia 7 - Centrocampista completo. Gioca nel ruolo di mezz’ala alla perfezione, visto che ha fisico e tecnica. Porta i suoi in vantaggio in maniera fortunosa ma ha la personalità di calciare in porta. E’ lui il nuovo Yaya Tourè?

Dirar 6 - Meno attivo di Martial, svolge il suo compito come un soldatino, anche se con poca fantasia. Dall’81 Kurzawa sv – entra per dare copertura e difendere il 2-0.

Martial 7 - Ha più velocità e fantasia di Dirar, ma nel primo tempo fatica a tirar fuori le sue qualità. Nella ripresa ha più spazio ed è uno dei più pericolosi: fa l’assist del 2-0 e sfiora il gol che chiuderebbe la qualificazione ancor prima di tornare nel principato. Dall’84 B.Silva sv – Come Kurzawa entra con il solo compito di sigillare il 2-0.

Berbatov 7 - Il voto in realtà sarebbe dieci, visto che tira una volta in porta e la butta dentro. Anche senza gol, però la prova del bulgaro è ottima, visto che nei primi 45 minuti tiene sempre alta la squadra e non spreca un pallone. Dal 75’ Carrasco 7 – Dà fiato a Berbatov ed anche lui tiene impegnata la difesa inglese, segna allo scadere il gol del 3-1.

All. Jardim 8 – Mette in campo i suoi in maniera coraggiosa. Si gioca la qualificazione all’Emirates con tre punte e contro una squadra piuttosto in forma come l’Arsenal. Soffre nella prima metà del primo tempo, ma concede comunque poco. I suoi ripartono sempre bene e sono pure cinici. Vittoria stra-meritata.

Arbitro: Deniz Ayetkin 6 – Partita facile da gestire che il tedesco non sbaglia. L’unico episodio da moviola è al 10’: Ozil protesta timidamente per un tocco di mano di Wallace in area di rigore. L’arbitro tedesco è coperto e  concede corner: decisione giusta, anche se il difensore del Monaco va scoordinato sulla palla.

 

 

TABELLINO

ARSENAL-MONACO 1-3

Arsenal (4-2-3-1): Ospina; Bellerin, Koscielny, Mertesacker, Gibbs; Cazorla (81’ Rosicky), Coquelin (dal ’68 Chamberlain); Sanchez, Ozil, Welbeck; Giroud (dal ’60 Walcott). All. Wenger.

Monaco (4-3-3): Subasic; Touré, Wallace, Abdennour, Elderson; Moutinho, Fabinho, Kondogbia; Dirar (81’ Kurzawa), Martial (dal ’84 B.Silva), Berbatov (dal 75’ Carrasco). All. Jardim.

Arbitro: Deniz Ayetkin (Germania)

Marcatori: 38’ Kondogbia (M), 53’ Berbatov (M), 90’ Chamberlain (A), 94’ Carrasco (M)

Ammoniti: 41’ Coquelin (A), Elderson (M), 73’ Bellerin (A), 86’ Ozil (A), 92’ Moutinho (A)

Espulsi: -




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