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Calciomercato > TDM - Tattica del Mercato > TATTICA DEL MERCATO – Milan, van Ginkel: qualità per il centrocampo di Inzaghi

TATTICA DEL MERCATO – Milan, van Ginkel: qualità per il centrocampo di Inzaghi

L'analisi di Calciomercato.it sui protagonisti del mercato: occhi puntati sul centrocampista del Chelsea


Marco van Ginkel (Getty Images)
Michele Furlan (Twitter: @MicheleFurlan1)

27/08/2014 18:31

TATTICA DEL MERCATO MILAN CHELSEA INZAGHI VAN GINKEL / ROMA - Ultimi giorni frenetici per quanto riguarda il calciomercato Milan. La cessione al Liverpool di Mario Balotelli infatti ha sbloccato la situazione in entrata per il club rossonero che ora sta cercando i giusti rinforzi da regalare a Filippo Inzaghi. La partenza di 'Super Mario' spinge il club di via Aldo Rossi a cercare soprattutto un centravanti, ma l'amministratore delegato Adriano Galliani sta sondando diversi profili anche a centrocampo. Quello più caldo porta sicuramente a Marco van Ginkel, talento olandese del Chelsea che potrebbe sbarcare in Italia con la formula del prestito. Un tipo di trasferimento che, però, sembra non convincere appieno José Mourinho, come riportato in esclusiva da Calciomercato.it.


BIOGRAFIA – Wulfert Cornelius 'Marco' van Ginkel nasce ad Amersfoort, in Olanda, il primo dicembre del 1992. Cresce nel settore giovanile del Vitesse, ambizioso club di Arnhem. Con la squadra giallonera esordisce in prima squadra alla fine della stagione 2009/2010 sotto la gestione di Theo Bos. La società viene acquistata nello stesso anno da Merab Jordania, uomo d'affari georgiano con l'intenzione di rendere grande il club e che stringe un patto di collaborazione con il Chelsea dell'amico Roman Abramovich. Van Ginkel intanto diventa sempre più uno dei cardini della compagine allenata rispettivamente da Albert Ferrer (2010-2011), John van den Brom (2011-2012) e Fred Rutten (2012-2013). Le straordinarie prestazioni in Eredivisie gli valgono la chiamata dello stesso Chelsea che lo acquista nel 2013 a titolo definitivo. Van Ginkel gode della fiducia di José Mourinho ma dopo due sole presenze patisce un gravissimo infortunio al ginocchio che gli fa perdere il resto della stagione. Il ragazzo di Amersfoort può vantare molta esperienza con le nazionali giovanili del suo paese, avendo anche partecipato all'Europeo under-21 del 2013. Ha esordito con la selezione maggiore nel novembre 2012, sotto la gestione di Louis van Gaal, e può vantare 2 presenze in maglia 'Oranje'.


CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE – Alto 1,86 per 82 kg, fisico slanciato ed atletico, destro naturale. Van Ginkel è sicuramente uno dei centrocampisti emergenti più promettenti del panorama europeo e, non a caso, è uno dei prospetti su cui José Mourinho conta maggiormente. Giocatore intelligente e di qualità. Il suo ruolo naturale è quello di centrocampista centrale. Può fungere infatti come perno di un centrocampo a 3, oppure in coppia con un altro mediano in un 4-2-3-1 o in un 4-4-2. Van Ginkel interpreta questo modo di stare in campo in maniera moderna: abile nell'impostazione, è dotato di una visione di gioco non comune ed ha velocità di pensiero. A queste doti abbina una buona fisicità e la capacità di giostrare sia come vertice basso che come trequartista grazie alla notevole tecnica individuale. E' un giocatore che ha tantissimi margini di miglioramento ma che presenta anche importanti incognite fisiche legate al grave infortunio patito nel settembre dello scorso anno.


E' UN GIOCATORE ADATTO AL MILAN? - Marco van Ginkel rappresenta senza dubbio un profilo interessante per il Milan di Filippo Inzaghi. A livello tattico infatti potrebbe giocare come perno del 4-3-3 dell'ex bomber rossonero, offrendo la possibilità di variare in corsa giostrando anche dietro le punte. Tante però sono le incognite legate a questo ragazzo. In una stagione cruciale per la società del patron Silvio Berlusconi infatti probabilmente servirebbe un investimento diverso. Il ragazzo olandese infatti andrebbe via dal Chelsea solo in prestito, senza dare quindi la possibilità di investire su di lui a lungo termine dato che José Mourinho non se ne vuole separare definitivamente. A livello fisico inoltre la rottura del legamento crociato sofferta nella scorsa stagione potrebbe influenzare l'ascesa del giovane 'tulipano'. L'operazione, dunque, è intrigante ma presenta diversi punti interrogativi




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