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Calciomercato > > Francia-Nigeria, ESCLUSIVO Cauet: "Occhio, non sono il Costa Rica. Basta voci su Pogba"

Francia-Nigeria, ESCLUSIVO Cauet: "Occhio, non sono il Costa Rica. Basta voci su Pogba"

Calciomercato.it ha contattato in esclusiva l'ex calciatore transalpino


Paul Pogba (Getty Images)
ESCLUSIVO
Stefano D'Alessio (Twitter: @SDAlessio)

30/06/2014 12:12

MONDIALI 2014 OTTAVI DI FINALE ESCLUSIVO BENOIT CAUET / ROMA - Inizia a delinearsi il quadro dei quarti di finale del Mondiale 2014 in Brasile: oggi, a Brasilia, la Francia di Didier Deschamps e la Nigeria di Keshi si giocheranno in novanta minuti (salvo supplementari) un posto tra le migliori 8 nazionali della competizione. Per analizzare la partita, Calciomercato.it ha contattato in esclusiva Didier Cauet, ex calciatore francese attualmente allenatore degli Allievi Nazionali Lega Pro dell'Inter.

IL CAMMINO DELLA FRANCIA - "La Francia ha sorpreso positivamente in questo Mondiale - ha esordito in esclusiva ai nostri microfoni l'ex calciatore - . Siamo partiti bene al girone, vincendo e proponendo un bel gioco. Ho visto in campo una squadra organizzata e disciplinata, con grande determinazione e generosità dal punto di vista fisico. Il punto di forza, a mio avviso, è il centrocampo: Matuidi, Pogba, Cabaye, Sissoko sono giocatori forti e in forma. Paradossalmente, le assenze di Ribery per infortunio e Nasri per scelta tecnica hanno avuto un impatto positivo sulla squadra, compattando e responsabilizzando l'intero gruppo".

LA PARTITA - "La Francia parte favorita sulla carta, ma non credo ci sia il pericolo che i 'Galletti' sottovalutino la Nigeria - ha chiarito Cauet in esclusiva a Calciomercato.it - Deschamps ha spesso ricordato che la qualificazione allo spareggio contro l'Ucraina è arrivata solo grazie alla grande determinazione e alla volontà messa in campo dai giocatori. La Nigeria è una bella squadra, con diversi calciatori forti fisicamente e tecnicamente che giocano in Europa. E' capace di attaccare, ma lascia alcuni spazi dietro. Con tutto il rispetto, la squadra africana non è però il Costa Rica; la Nigeria ha una certa tradizione al Mondiale".

IL MONDIALE DI POGBA - "Paul è un calciatore molto bravo ma anche molto giovane. Sta migliorando grazie all'aiuto delle persone che gli stanno vicino, nel club e in Nazionale. Per ora, in Brasile, sta facendo il suo. Non è facile affrontare un Mondiale a 20 anni con tutti i riflettori puntati su di lui. A ogni passaggio sbagliato - ha aggiunto Cauet - si insinua che si sia montato la testa e questo non è giusto. Fa tante cose buone e errori normali dovuti all'età".

TRA MONDIALE E EUROPEO - "L'obiettivo di Deschamps al momento delle convocazioni era quello di creare un gruppo forte, anche in vista dell'Europeo 2016 che sarà disputato in Francia. Avremo molte pressioni e le aspettative saranno alte, ma abbiamo un gruppo solido e molti giocatori giovani che possono crescere ancora in questi due anni. Prima, però, si pensi al Mondiale 2014. La Germania ai quarti? Prima c'è da superare l'ostacolo Nigeria. E i tedeschi dovranno battere l'Algeria. La partita di ieri tra Olanda e Messico - ha concluso Cauet a Calciomercato.it - ha dimostrato che nessuna partita parte già scritta in partenza"

 

 




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