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Calciomercato > Inter > Inter, Hernanes: "Potevo arrivare tre anni fa. Qui per la mia carriera e Mazzarri"

Inter, Hernanes: "Potevo arrivare tre anni fa. Qui per la mia carriera e Mazzarri"

La parole del brasiliano nella conferenza stampa di presentazione


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Hernanes (Getty Images)
Hernanes si presenta (Instagram Inter)
Lorenzo Polimanti

06/02/2014 16:28

DIRETTA INTER CONFERENZA STAMPA HERNANES / MILANO - Giorno di presentazione in casa Inter con il nuovo arrivato Hernanes che si concede ai microfoni dei cronisti in conferenza stampa: "Un momento meraviglioso, sono molto contento e felice di far parte di questa società. Vorrei che le persone che mi hanno sostenuto in questi anni fossero qui".

PARTENZA - "Ho già parlato ma non è mai abbastanza. Da quando ho saputo che l'Inter mi voleva io mi sono sentito propenso ad accettare perché era un passo importante per la mia carriera. Un'opportunità unica. Mi hanno fatto sentire molto importante. Volevo che tutti fossero d'accordo, volevo un accordo buono per tutte le parti. E' stato un piacere essere cercato da una squadra come l'Inter, una maglia che pesa in Italia ed a livello internazionale. Ero fiero di me stesso, ma aspettavo il meglio per tutti".

INTER - "C'è tanta qualità. Torneremo in alto. C'è voglia di vincere e lo condividiamo tutti. E' vero che potevo arrivare tre anni fa, firmai ma poi non so cosa è successo. Potevo essere nell'Inter che ha vinto tutto. Ho sempre raggiunto quello che volevo veramente con il tempo comunque. Tutti vogliono sempre tutto subito, però io su questo ho una fede che gestisce tutto, c'è Dio che sa il tempo di tutte le cose. E questo, quindi, è il momento giusto per arrivare qui. L'esordio a San Siro sarà una grande emozione, è un campo magico. Indossando la maglia dell'Inter sarà un momento di emozione. L'acquisto più costoso di gennaio? Sono una persona responsabile, penserò solo a lavorare. So che è stato un grande investimento e ringrazio l'Inter per la fiducia. Cosa mi colpisce della storia nerazzurra? Che è stato l'unico club che non è mai sceso in Serie B. Ammiro il fatto che l'Inter non sia mai stata al centro degli scandali, questo rafforza ancora di più il mio attaccamento".

RISULTATI - "Tutti questi movimenti societari forse un po' hanno condizionato la squadra. Ci vuole solo un po' di tempo, la squadra e le qualità ci sono".

MAZZARRI - "Mazzarri è un grande allenatore. Ha contato molto nella mia scelta. So che posso far bene e crescere ancora con lui".

RUOLO - "Mezz'ala sinistra o destra quello è il mio ruolo. In Nazionale faccio il mediano, nella Lazio giocavo nella trequarti, però preferisco giocare mezz'ala perché posso fare entrambe le fasi. Ho cominciato a giocare da terzino sinistro, quindi posso fare tutti i ruoli. Dipende dalle esigenze dell'allenatore".

AMBIENTE - "Mi sento a mio agio, mi sento già a casa. Ringrazio lo staff ed i giocatori che mi hanno accolto bene. Mi sono trovato bene da subito".

LAZIO - "Mi sono trovato molto bene a Roma con i tifosi della Lazio. Li ringrazio e ringrazio anche la società. Mi hanno sempre dato molta fiducia. Sarò sempre grato".

INFANZIA - "Sono cresciuto con il pallone, vivevo con il pallone. Un predicatore mi fece scrivere il mio sogno su un foglio in una chiesa evangelica. Ora, oggi, il mio sogno si sta sempre più avverando".

OBIETTIVI - "Non voglio fare promesse, prometto solo che ci metterò tanto impegno e lavorerò alla grande. Le cose più grandi poi arrivano con il lavoro".

IDOLI - "Dell'Inter Ronaldo, uno dei più forti della storia. Ma anche Recoba, mi piacciono i mancini e qui lui ha fatto grandi cose".




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