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Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: De Rossi mani da rigore, su Vucinic non c'e' fallo

LA MOVIOLA DI CM.IT: De Rossi mani da rigore, su Vucinic non c'e' fallo

Mazzoleni non sanziona il braccio largo del giocatore della Roma. Romeo troppo severo con il difensore del Palermo


Prova insufficiente di Giannoccaro (Getty Images)
Emiliano Forte

06/05/2013 08:24

MOVIOLA, DE ROSSI VUCINIC / MILANO – Il 35esimo turno del campionato di Serie A è stato caratterizzato da diversi episodi dubbi che meritano di essere analizzati in sede di moviola; a partire dal mani di De Rossi non ravvisato da Mazzoleni in Fiorentina-Roma quando il punteggio era ancora fermo sullo 0-0. Fanno discutere anche i rigori, troppo generosi, concessi da Romeo in Juventus-Palermo e da Giannoccaro in Napoli-Inter. Qualche dubbio anche sul primo gol di Klose che ha aperto la goleada della Lazio contro il Bologna.

CHIEVO VERONA-CAGLIARI 0-0
, arbitro Pinzani 6 – Partita facile da dirigere per l'arbitro di Empoli; praticamente priva di casi da segnalare in sede di moviola. Resta da valutare il gesto di Thereau che sputa verso la panchina avversaria scatenando le proteste dei cagliaritani.

FIORENTINA-ROMA 0-1, arbitro Mazzoleni 5 – Nel corso del 27esimo minuto del primo tempo, Jovetic con una trattenuta impedisce a Lamela di lanciarsi in un contropiede che poteva far male agli avversari. Ci poteva stare il giallo per il montenegrino. Passano pochi minuti e lo stesso Jovetic si vede annullare un gol per un fallo di Rodriguez su Lobont opportunamente segnalato da Mazzoleni. E' il 76esimo minuto quando De Rossi, in piena area di rigore giallorossa, intercetta con un braccio un cross di Ljajic. L'arbitro non interviene e sbaglia visto che il rigore era netto ed il centrocampista della Roma andava ammonito per la seconda volta e dunque espulso.

UDINESE-SAMPDORIA 3-1, arbitro Tagliavento 6 – La prova del fischietto di Terni non va di molto oltre l'ordinaria amministrazione visti i pochi episodi in cui è chiamato in causa. Non si tira di certo indietro quando si tratta di sanzionare con il giallo le infrazioni più evidenti.

MILAN-TORINO 1-0, arbitro Damato 5,5 – I rossoneri in due occasioni invocano il tiro dagli undici metri; prima per un intervento di Ogbonna su Balotelli poi per un contatto tra Flamini e Masiello. In entrambi i casi Damato non interviene e fa bene. Nel complesso il direttore di gara avrebbe potuto giudicare con più severità alcuni entrate piuttosto dure ai danni di Mario Balotelli.

JUVENTUS-PALERMO 1-0, arbitro Romeo 5 – Il rigore decisivo concesso ai padroni di casa per il contatto tra Vucinic e Donati è sembrato piuttosto generoso. La spinta del giocatore rosanero c'è ma è davvero leggera; dunque era più opportuno lasciar correre senza interrompere il gioco. Nel finale viene espulso Pogba per una brutta reazione dopo un faccia a faccia poco amichevole con Aronica. Il giovane centrocampista francese sputa verso l'avversario e viene giustamente espulso.

LAZIO-BOLOGNA 6-0, arbitro De Marco 5,5 – Qualche dubbio sulla posizione di Klose in occasione del primo gol biancoleste: il centravanti tedesco sembra leggermente al di là dei difensori quando su tiro di Candreva raccoglie la corta respinta di Stojanovic.

GENOA-PESCARA 4-1, arbitro Gervasoni 5 – Per l'arbitro un solo errore ma piuttosto evidente; il 2-0 firmato da Borriello con un gran sinistro a giro è viziato da un mani dello stesso attaccante rossoblu. Nell'azione, infatti, Borriello riesce a controllare la palla aiutandosi anche con un braccio prima di trovare lo spazio giusto per la conclusione a rete.

CATANIA-SIENA 3-0, arbitro Banti 5,5 – Rischia grosso Capuano quando alla mezz'ora entra in contatto con Emeghara nella sua area di rigore. L'arbitro decide di non intervenire, ma la sensazione è che ci poteva stare il penalty. E' il minuto 41 quando Felipe al limite dell'area di rigore toscana, intercetta la palla con un braccio bloccando un'azione pericolosa degli ospiti. Banti prontamente sanziona il gesto estraendo il cartellino rosso.

PARMA-ATALANTA 2-0, arbitro Giacomelli 6 – Sul finire della prima frazione di gioco, il direttore di gara è protagonista di un equivoco che ha visto coinvolto Marco Parolo del Parma. Il centrocampista gialloblu dopo aver commesso un fallo su Cigarini viene prontamente ammonito e, nonostante fosse il primo giallo per lui, successivamente espulso. Evidentemente Parolo viene confuso con il compagno di squadra Ampuero; l'unico tra i giocatori del Parma ad essere già ammonito in quel momento. Nel finale viene annullato il gol del 3-0 firmato da Rosi per un fallo commesso da Strasser sugli svilluppi dell'azione.

NAPOLI-INTER 3-1
, arbitro Giannoccaro 6 – Mettiamola così: se è rigore quello per il Napoli è rigore anche quello per l’Inter, e viceversa. Sostanzialmente decide bene in entrambi i casi, soprattutto è lodevole la coerenza nel prendere la stessa decisione.

 




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