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Calciomercato > Roma > Roma, Vermaelen si presenta: "Scudetto, si può. Col Porto non ci sono scuse"

Roma, Vermaelen si presenta: "Scudetto, si può. Col Porto non ci sono scuse"

Le prime dichiarazioni da giallorosso del difensore belga in conferenza stampa


Vermaelen (Calciomercato.it)
Giorgio Musso (Twitter: @GiokerMusso)

13/08/2016 12:52

ROMA PRESENTAZIONE CONFERENZA VERMAELEN / ROMA - Thomas Vermaelen si presenta ai suoi nuovi tifosi. Il difensore, prelevato sul calciomercato dal Barcellona in prestito con diritto di riscatto, è pronto a ritagliarsi uno spazio importante nel cuore della difesa giallorossa. Per le news Roma, tutte le dichiarazioni in conferenza stampa del nazionale belga: "Si respira una bella atmosfera, sono stato accolto con molto calore, conosco già qualche compagno e questo mi ha avvantaggiato. Gli allenamenti stanno andando molto bene, sono rimasto impressionato dalla qualità di questo gruppo. Sono soddisfatto della prima partita, dovevo mettere minuti nelle gambe, tutto procede per il meglio - ha dichiarato Vermaelen - Ho avuto modo di parlare per Spalletti, devo conoscere quelle che sono le sue idee di gioco. Al mister piace costruire la manovra da dietro, giocare palla a terra, quello che ho sempre fatto con altri allenatori. Con il tempo avrò modo di capire sempre meglio le sue direttive tattiche".

SCUDETTO - "Sì, nel campionato italiano può esserci una sorpresa come il Leicester malgrado la Juventus abbia vinto gli ultimi cinque campionati. Abbiamo una squadra forte, che può vincere, dobbiamo crederci e raggiungere il nostro obiettivo". 

CONDIZIONE - "Mi sento bene, non ci sono problemi. Ho iniziato la pre-season due settimane fa, sto lavorando per migliorare. Ho giocato gli Europei, è molto importante per i giocatori migliorare. Ho perso gli ultimi due anni per alcune ragioni, spero di giocare più partite possibile: è l'unico modo per entrare in forma, è importante per me".

RUOLO - "È una decisione che non spetta a me, in passato ho giocato con la difesa a quattro, ma già nel Barcellona il centrocampista arretra e crea una difesa a tre. L'importante è allenare le varie situazioni, in partita si passa da un modulo all'altro: dà soluzioni e vantaggi. Non ho preferenze, bisogna lavorare e lo faremo".

PORTO - "Ovviamente c'è pressione, è molto importante per club e giocatori, tutti vogliono giocare in Champions League. Ho giocato un paio di volte i playoff, c'è molta pressione ma è per questo che sono qui. Non ci sono scuse per la prossima settimana: dobbiamo arrivare alla gara con fiducia e provare a battere il Porto".

SPALLETTI-LUIS ENRIQUE - "Sono abbastanza simili, entrambi vogliono partire dal basso con il pallone. Non mi aspetto troppe differenze. Caratterialmente avrò modo di conoscere Spalletti nelle prossime settimane, ma il gioco che praticano è abbastanza simile. Luis Enrique? Non ho parlato con lui della Roma, è successo tutto molto rapidamente".




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