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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-GENOA

PAGELLE E TABELLINO DI SAMPDORIA-GENOA

Suso e Pavoletti mandano in paradiso il Grifone. Viviano ci mette una pezza, Silvestre un disastro


Pavoletti © Getty Images
Lorenzo Bettoni @lorebetto

08/05/2016 17:00

ECCO LE PAGELLE DI SAMPDORIA-GENOA

SAMPDORIA

Viviano 6,5 - Si scaglia su Suso che va ad esultare sotto la curva dei tifosi doriani dopo la rete del 2-0. Bravissimo a chiudere su Laxalt, ma sulla ribattuta Suso fa 3-0. Il migliore per esclusione.

Cassani 4,5 - Il vantaggio di Suso arriva da quella parte, Ansaldi gli fa venire le traveggole per tutto l’incontro, Suso lo punta per segnare il 2-0. Praticamente non la vede mai.

Silvestre 4,5 - Si appaia sulla stessa linea di Cassani lasciando libero lo spazio in cui Suso fa passare il pallone del 2-0. Anche in occasione del vantaggio la sua posizione non era sembrata ottimale.

Diakité 5 - Non fa errori evidentissimi come i suoi partner difensivi, ma da qui ad essere un centrale affidabile ce ne passa. Irruento e falloso, viene pure ammonito. Male.

De Silvestri 5 - Poca spinta e poca copertura, Laxalt lo fa correre tanto indietro, con la sua uscita la Samp passa a 4 dietro, ma cambia poco. Dal 58’ Correa 5,5 - Chiamato a mettere in difficoltà la corsia centrale del Genoa, costringe Burdisso all’ammonizione, poi sparisce.

Palombo 5,5 - Soffre da morire il pressing costante del Genoa senza riuscire mai ad avere quel guizzo che potrebbe aiutare i suoi a segnare. Lotta, ha tanta esperienza ma poco dinamismo. Dal 72’ Sala 5,5 - Sta dentro giusto il tempo di farsi ammonire.

Fernando 6 - Tra i giocatori più ammoniti in Serie A, è spesso costretto a correre dietro ai centrocampisti genoani. Ci prova su calcio di punizione nella ripresa: palla alta. Più sfortunato poco dopo quando prende l’incrocio da casa sua.

Dodô 4,5 - Stringe troppo sulla linea difensiva e non segue Ansaldi aprendo il fianco all’azione del vantaggio del grifone dopo una manciata di secondi. Conferma i suoi grossi limiti in fase difensiva.

Soriano 5 - Sua l’unica palla gol creata dalla Samp nei primi 45 minuti: Lamanna va giù velocissimo e gli dice che da li non si passa. I radar del match non rilevano la sua presenza per gran parte dell’incontro.

Cassano 6 - De Maio lo segue ovunque senza riservargli un trattamento di cortesia. Nonostante questo Fantantonio si muove tanto (anche se lentamente) e si prende un sacco di punizioni. Crea le uniche due palle gol della Samp e il fatto che lo faccia da fermo riassume tutto sulla sua forma fisica ma anche sulla sua tecnica.

Quagliarella 5,5 - Anche lui trova Lamanna sulla via del gol: il portiere del Genoa gli dice di no con una parata ancora più bella (e difficile) di quella su Soriano. A 10’ dalla fine tira in bocca all’estremo rossoblu il possibile 3-1. Dall’ 85’ Muriel s.v.

All. Montella 4,5 - Il risultato di Modena salva aritmeticamente la Samp, ma i tifosi blucerchiati non festeggeranno certamente stasera. Squadra senza anima e sovrastata fisicamente dai cugini che concedono praticamente soltanto tre palle gol in tutta la gara. Ferrero, contestato in tribuna sarà costretto a rifondare il prossimo anno. Con o senza aeroplanino?

GENOA

Lamanna 7 - Neutralizza il tentativo ravvicinato di Soriano, l’unico squillo blucerchiato della prima frazione. Risponde presente anche su Quagliarella con una parata top. Se Perin partirà in estate, il Genoa non avrà bisogno di cercare un sostituto.

Burdisso 7 - Sempre al posto giusto nel momento giusto, giusta ammonizione per il blocco su Correa.

De Maio 7 - Tartassa Cassano ogni volta che il barese tenta di entrare in possesso del pallone, infatti viene ammonito intorno alla mezz’ora, poi è chirurgico.

Izzo 6,5 - De Maio e Burdisso sono così solidi che a lui basta non fare sbavature.

Ansaldi 7,5 - Ausilio è in tribuna per osservare sia lui che Pavoletti. Il direttore sportivo dell’Inter tornerà a Milano con una relazione positiva su entrambi. Corsa e qualità, oltre all’assist per il vantaggio di ‘Pavo’.

Rincon 6,5 - Solita grinta e agonismo. Un controllo così così gli impedisce di puntare la porta col Genoa in vantaggio di una rete.

Rigoni 6,5 - Il primo a pressare il portatore di palla doriano, ha anche qualità per far ripartire l’azione. Parte dai suoi piedi il vantaggio del grifone. Il suo compito è dispendioso, infatti è il primo ad uscire. Dal 54’ Tachtsidis 6,5 - Rimpiazza alla grande il compagno di squadra dando aria fresca alla mediana del grifone, va pure vicino al gol.

Dzemaili 6,5 - Come Rigoni, anche lui è chiamato a fare le due fasi e anche lui non fa mancare il suo apporto alla causa. Dal 65’ Gabriel Silva 6 - Ha il compito di mettere in ghiaccio il risultato ed è quello che fa bloccando la sua corsia.

Laxalt 6,5 - Costringe sempre De Silvestri a rinculare. Si sposa sull’out opposto con l’ingresso di Gabriel Silva ma si mangia la rete del 3-0, per fortuna che ci pensa Suso.

Suso 8 - Segna la sua quinta rete con la maglia del Genoa, forse la più importante, sicuramente la più discussa, data la sua esultanza. Non si limita a graffiare in avanti, ma aiuta tanto anche i suoi mediani. E’ lo stesso giocatore che giocava nel Milan? Dall’87’ Muñoz s.v.

Pavoletti 8 - Meno di tre minuti ed il Genoa è già avanti grazie alla sua tredicesima rete stagionale, tutti segnati da dentro l’area. Dà il là al contropiede del 3-0 ed è lui a fare l’assist per la seconda rete personale di Suso. Tra andata e ritorno ha segnato tre volte alla Samp.

All. Gasperini 8 - Forse il suo ultimo derby della Lanterna. Nel caso avrà lasciato un bel ricordo. Genoa superiore in tutte le zone del campo, non perché ha giocatori migliori, ma perché è più squadra. Suso e Pavoletti, gli uomini copertina, segnano e aiutano, corrono avanti e indietro. Il Genoa ha fatto un gran girone di ritorno ed il maggior artefice è proprio il Gasp.

Arbitro: Luca Banti 7 - Non si accorge dell’esultanza provocatoria di Suso, ma lo ammonisce poco dopo. Grazia Soriano che lo manda platealmente in quel posto dopo aver ricevuto un giallo sacrosanto. Non ci sono casi da moviola clamorosi, ma la partita si incattivisce spesso, nonostante questo lui la gestisce benissimo, usando tanti cartellini ma tutti giusti. Promosso.

 

TABELLINO

SAMPDORIA-GENOA 0-3

SAMPDORIA (3-4-2-1): Viviano; Cassani, Silvestre, Diakité; De Silvestri (dal 58’ Correa), Palombo (dal 72’ Sala), Fernando, Dodô; Soriano, Cassano; Quagliarella (dall’85’ Muriel). A disp.: Puggioni, Brignoli, Barreto, Pereira, Ranocchia, Lazaros, Alvarez, Skriniar, Ivan. All.: Montella.

GENOA (3-5-2): Lamanna; Burdisso, De Maio, Izzo; Ansaldi, Rincon, Rigoni (dal 54’ Tachtsidis), Dzemaili (dal 65’ Gabriel Silva), Laxalt; Suso (dall’87’ Muñoz), Pavoletti. A disp.: Donnarumma, Sommariva, Marchese, Capel, Ntcham, Pandev, Lazovic, Fiamozzi, Matavz. All.: Gasperini.

Arbitro: Banti di Livorno

Marcatori: 3’ Pavoletti (G), 26’ Suso (G), 73’ Suso (G)

Ammoniti: 29’ Viviano (S), 31’ Suso (G), 35’ De Maio (G), 55’ Diakite (S), 58’ Soriano (S), 60’ Rincon (G), 68’ Burdisso (G), 71’ Fernando (S), 78’ Sala (S)

Espulsi:




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