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Calciomercato > Cagliari > Cagliari, Donsah: "Giocavo scalzo, ora voglio salvare i sardi"

Cagliari, Donsah: "Giocavo scalzo, ora voglio salvare i sardi"

Il centrocampista ghanese ha parlato del suo buon momento in rossoblu


Donsah, classe

01/03/2015 10:44

CAGLIARI DONSAH INTERVISTA / CAGLIARI - Intervistato da 'La Gazzetta dello Sport', il centrocampista del Cagliari Godfred Donsah ha parlato del suo buon momento in rossoblu e del suo approdo in Italia.

FAMIGLIA - "Papà è partito nel 2007 con una barca, non un barcone. Da clandestino. Erano 30, noi in famiglia avevamo paura. L'Italia era un miraggio, l'idea di un lavoro, lui voleva far studiare le mie sorelle. Era stufo di lavorare nelle piantagioni di cacao, dove ancora lavora mamma e ho lavorato pure io. Credetemi, è tosta. Si sta ore sotto il sole, il cacao deve crescere bene. Ma vi assicuro che il nostro è migliore di quello che si compra qui. Agli amici di Verona l'ho portato".

PALERMO - "Sono arrivato al Palermo a 15 anni, mi allenavo con la prima squadra e Miccoli chiedeva quanti anni avevo. Ma non avevo il permesso di soggiorno, quindi più di sei mesi non potevo stare. La fortuna la devo a Sean Sogliano. Non smetterò mai di ringraziarlo. Quando ebbi i documenti in regola mi portò a Verona. Devo tanto anche ad Acquah. E' il mio più caro amico. Ero abituato a giocare scalzo. Da noi le scarpe le hanno in pochi".

VERONA - "Giocavo in Primavera, Mandorlini mi ha fatto debuttare in Serie A e mi diceva che dovevo lavorare di più. La voglia non mi è mai mancata. Io so che devo mangiare, che deve mangiare la famiglia e devo sistemarli tutti. Noi africani cominciamo a toglierci degli sfizi solo quando è tutto a posto".

CAGLIARI - "Vivo a Cagliari con papà. Vorrebbe un lavoro, magari come autista. Non fa più la raccolta dei pomodori. Zeman? Mi ha dato fiducia, Zola mi ha motivato tanto. Destra o sinistra non importa, io ho un'idea fissa: andare in porta. Per salvarci occorrono entusiasmo, testa giusta e sacrificio. Vorrei stare ancora a Cagliari perché vorrei lasciare un segno importante in questa squadra".




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