• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > Roma > Roma, Scamacca: "Sogno di tornare da calciatore importante"

Roma, Scamacca: "Sogno di tornare da calciatore importante"

Il giovane attaccante ha lasciato il club giallorosso per trasferirsi al Psv


Walter Sabatini © Getty Images

20/02/2015 08:34

CALCIOMERCATO ROMA INTERVISTA GIANLUCA SCAMACCA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT / MILANO - Gianluca Scamacca, classe 1999, ha lasciato la Roma per trasferirsi in Olanda e giocare nelle fila del Psv. Nel corso di un'intervista a 'La Gazzetta dello Sport' ha deciso di mandare un messaggio in chiave calciomercato Roma: il suo sogno nel cassetto è quello di tornare... da 'grande'.

OBIETTIVO - "Voglio giocare all’Olimpico con la maglia della Roma. Se riuscirò a fare qualcosa di importante, diventando un giocatore che può interessare al club giallorosso, nessuno si ricorderà che sono quello che è andato via dal settore giovanile. O scappato, come dicono loro".

LA SCELTA DEL PSV - "Sono il primo italiano della storia del Psv. Qui mi piace tutto: l’ambiente, le strutture, gli allenamenti. La lingua non è facile: io non parlavo granché neanche l’inglese. La prima cosa che faccio la mattina è studiare l’olandese, con un insegnante privato. Con me c’è mia madre. Il Psv le ha trovato un lavoro, ma non ha ancora iniziato. Ci hanno dato casa e macchina".

L'ADDIO ALLA ROMA - "A me è sembrato un passaggio normalissimo, anche se ho cambiato Nazione. L’ho fatto per migliorare, per un percorso di crescita. In Italia nei giovani credono poco, all’estero è tutto diverso. Altre squadre? Non lo so, del calciomercato se ne occupano mia madre e il mio procuratore. In Olanda è tutto diverso: gli allenamenti sono più intensi e qui mi offrono un percorso di crescita personalizzato con tanti ex calciatori come istruttori".

CARATTERISTICHE - "Sembra assurdo ma sono alto 1.95 e di testa segno poco, non mi viene proprio spontaneo provarci. Con i piedi me la cavo, ma voglio migliorare col sinistro. Il paragone con Ibrahimovic mi fa piacere. A me piace anche svariare, uscire dall’area, provare a lanciare i compagni. E tra i miei modelli ci sono anche centrocampisti, come Pogba".

IL RAPPORTO CON LA ROMA - "Mi hanno proposto la promozione in Primavera ma ho avuto l’impressione che sarei salito solo per fare numero. A cosa mi sarebbe servito? Io devo solo dire grazie al club: se sono in Nazionale, se sono andato al Psv è tutto merito loro. Io tifo Roma. Sento ancora Bifulco, Muzzi e Coppitelli. Conti? Avevamo un grandissimo rapporto, c’è rimasto molto male. Secondo me sotto sotto può capire la mia scelta, anche se non lo ammetterà mai. Ho sentito tanti parlare senza conoscere la situazione: non si può dare del mercenario a un ragazzo di 16 anni".

TALENTI DA TENER D'OCCHIO - "Se volete un nome solo, segnatevi il mio amico Niccolò De Angelis: numero 10, un fenomeno, classe 2000. Dicevano che era un po’ troppo vivace, ma con Muzzi si è dato una bella calmata".

S.D.




Commenta con Facebook