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Calciomercato > Lazio > Lazio, Lotito: "Non vendo. Atteggiamenti che non riguardano il calcio"

Lazio, Lotito: "Non vendo. Atteggiamenti che non riguardano il calcio"

Il presidente dei biancocelesti ha commentato la contestazione dei tifosi


Lotito (Getty Images)
Matteo Zappalà (@mattzappa88)

24/02/2014 00:25

LAZIO LOTITO CONTESTAZIONE / ROMA - Intervenuto ai microfoni di 'Sky Sport', il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato della contestazione dei tifosi nei suoi confronti. "Non sono amareggiato - ha spiegato Lotito - prendo soltanto atto di questi atteggiamenti che non hanno nulla a che vedere con il calcio. Sono cose già successe nel 2004-2005, quando c'era stato il gruppo capeggiato da Chinaglia interessato all'acquisto della società, che poi ha prodotto numerosi arresti per una serie di reati che sono stati consumati. Io sto lavorando per la Lazio con totale spirito di servizio: la società nel 2004 aveva 550 milioni di debiti. Successivamente abbiamo avuto una grande crescita, sia dal punto di vista bilancistico sia da quello sportivo. Ho dotato questa società di una televisione, di una radio, di una rivista che è tra le migliori. Ho ricomprato tutto il patrimonio della società, compresa la sede, ho ristrutturato Formello, siamo la squadra italiana più in alto nel ranking del calcio giovanile, abbiamo vinto due Coppe Italia, tra cui quella del 26 maggio che resterà nella storia, siamo in linea con il Fair Play finanziario. Insomma, tutti vogliamo migliorare, ma io devo puntare a migliorare senza sfasciare la società. Non ho alcuna intenzione di vendere la società, la darò a mio figlio. Io sono il primo ad accettare i suggerimenti dei tifosi, come ad esempio la presenza dell'aquila, ma non sono d'accordo con chi mette in giro false voci, come quella secondo cui avrei voluto cedere Hernanes. Ringrazio il presidente della Lega Maurizio Beretta che ha sentito ciò che stava succedendo e ha voluto assistere alla partita accanto a me e i giocatori, perché in un clima del genere con gli spettatori che tifano contro la loro squadra è davvero difficile giocare".




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