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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-LUDOGORETS

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-LUDOGORETS

Bezjak regala la vittoria ai bulgari


Berisha (Getty Images)
Massimo Balsamo

21/02/2014 00:34

 

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO - LUDOGORETS/ ROMA – Partita perfetta per i bulgari del Ludogorets guidati dal portiere Stojanov, man of the match. Ottime prove per i verdi anche di Marcelinho e Moti. Da dimenticare la gara del capitano Dyakov, espulso al 54’. I biancocelesti guidati da Reja ora sono costretti ad un miracolo in trasferta. Berisha e Candreva (subentrato) i più positivi. Diastroso Cavanda ( poi espulso).

LAZIO

Berisha 7 – Bravissimo sul rigore calciato da Dyakov dove resta in piedi sino all’ultimo. Mezzo voto in meno perché va giù tardi sul tiro vincente da 25 metri dell’attaccante bulgaro Bezjak.

Ciani 5 – In costante difficoltà nell’uno contro uno, come parziale scusante la prova disastrosa di Cavanda.

Cana 5,5 – Ordinaria amministrazione per il centrale albanese, in leggero ritardo in uscita su Bezjak nel goal partita bulgaro.

Radu 6 – Tanti appoggi sbagliati ma le sue diagonali difensive sono fondamentali nelle ripartenze bulgare. Limita Aleksandrov.

Cavanda 4 – Mai decisivo nelle sortite offensive e sempre in difficoltà in fase di copertura. Lascia la Lazio in 10 al 73’ durante il forcing finale con un intervento da taekwondo su Minev.

Onazi 5 – Ottimi mezzi fisici accompagnati però da una tecnica gravemente insufficiente per questi livelli.

Biglia 6,5 – Qualità unita alla quantità. Tiene da solo in piedi la metà campo biancoceleste e va vicino a timbrare il cartellino su punizione al 37’, ma Stojanov dice no.

Lulic 6 – Non esce sconfitto dal duello con Caicara e si rende protagonista di buone folate offensive. Esce per far posto al più offensivo Kakuta. Dal 68’ Kakuta 6 – Si rende pericoloso con la sua rapidità.

Felipe Anderson 6 – Croce e delizia. Via di mezzo tra il 7 legato alle ottime progressioni palla al piede che mettono in crisi la difesa del Ludogorets ed il 5 che meriterebbero le occasioni non concretizzate ed il rigore fallito. Dal 58’ Candreva 6,5 – Si rende pericoloso e soltanto un fantastico intervento sulla linea di Espinho al 76’ gli nega la gioia del goal.

Keità 5 – Prova più volte la soluzione personale ma l’ex canterano del Barcellona non riesce mai a rendersi pericoloso, anche grazie ai pochi movimenti senza palla dei compagni

Klose 4,5 – Inesistente. Il panzer tedesco non è il solito rapace d’area ed incappa in una serata decisamente no anche grazie alla fantastica prova di Moti. Dal 78’ Perea – SV.

All. Reja 5 – Squadra con poche idee e con poco filtro in mezzo al campo.  Risultato in salita per il ritorno, servirà un miracolo.

 

LUDOGORETS

Stojanov 8 – Semplicemente perfetto. Sicuro in uscita e tra i pali, bravo con i piedi e decisivo in almeno 5 occasioni, tra le altre, da segnalare i miracoli sulla punizione di Biglia al 37’ e su Candreva all’89’. Fantastico sul rigore al 49’ calciato da Felipe Anderson in cui esibisce un colpo di reni da insegnare nelle scuole calcio agli aspiranti estremi difensori.

Caicara 6,5 – Si preoccupa quasi esclusivamente della fase difensiva, dalla quale si disimpegna egregiamente dai pericoli targati Lulic e Keita.

Mantyla 6,5 – Soffre gli uno contro uno se non aiutato dal raddoppio. E’ imperioso sulle palle alte.

Moti 7,5 – Annulla lo spauracchio Miroslav Klose, non il primo che capita insomma. Nessuna sbavatura per il difensore rumeno, nemmeno in impostazione.

Minev 5 – I pericoli arrivano esclusivamente dal suo lato prima con Felipe Anderson e poi con Antonio Candreva. Causa il rigore, poi parato da Stojanov, abbattendo in zona non pericolosa Felipe Anderson.

Dyakov 4,5 – Giornata da dimenticare. Il capitano della compagine bulgara prima spreca un rigore cercando di emulare l’avversario storico dei biancocelesti Francesco Totti provando il “cucchiaio” e successivamente prende due ammonizioni inutili che lo portano al 55’ ad abbandonare il campo lasciando in 10 i compagni. Per il resto tanti appoggi sbagliati.

Zlatinski 6,5 – Sorregge il centrocampo bulgaro con un’ottima gara in fase di impostazione. Con il suo mancino è sempre temibile dalla distanza.

Misidjan 6,5 – Sempre pericoloso in ripartenza. E’ ottima l’intesa con Marcelinho. Dal 81’ Lumu – SV.

Marcelinho 7,5 – E’ un piacere vederlo giocare. Questo talento brasiliano, dal movimento sinuoso con la palla tra i piedi, si divincola tra i difensori capitolini e si rende pericoloso anche dalla ditanza come al 35’, quando coglie una traversa clamorosa a Berisha battuto. Dal 88’ Quixada – SV.

Aleksandrov 6 – Tanta corsa ma poca concretezza.

Bezjak 7 – Rende la vita difficile ai centrali biancocelesti. Segna un goal bellissimo dai 25 metri dopo un’ottima progressione palla al piede in ripartenza. Dal 60’ Espinho 7 – Compie un vero e proprio miracolo al 76’ quando salva di testa un tiro a colpo sicuro di Candreva sulla linea.

All. Stoev 7- La mossa vincente è ricercabile nel venire all’Olimpico e non pensare solo a difendersi, ma anzi provare ad imporre il gioco. Ottima la fase di ripartenza.

 

Arbitro: Felix Zwayer (Ger) 6 – Partita non facile da condurre dal punto di vista degli episodi chiave, con due rigori e due espulsioni, suddivise equamente tra Lazio e Ludogorets: Zwayer sbaglia sul rigore concesso ai bulgari in quanto Cana non tocca il pallone con il braccio ma in maniera evidente con il corpo; giuste le altre tre decisioni del direttore di gara tedesco, netto il rigore per i biancocelesti e giusti i due cartellini rossi sventolati a Dyakov e Cavanda.

 

TABELLINO

LAZIO-LUDOGORETS 0-1

Lazio (3-4-2-1): Berisha; Ciani, Cana, Radu; Cavanda, Onazi, Biglia, Lulic (68’ Kakuta); Keita, Felipe Anderson (58’ Candreva); Klose (77’ Perea). All.: Reja.

Ludogorets (4-2-3-1): Stojanov; Caicara, Mantyla, Moti, Minev; Dyakov, Zlatinki; Misidjan (dall’81’ Lumu), Marcelinho (Dall’88 Quixada), Aleksandrov; Bezjak (60’ Espinho). All.: Stoev.

Arbitro: Felix Zwayer (Ger).

Marcatori: 45’ Bezjak (LU).

Ammoniti: 36’ Djakov (LU), 40’ Cana (LA), 45’+2’ Zlatinski (LA).

Espulsi: 55’ Dyakov (LU) per doppia ammonizione , 73’ Cavanda (LA) per gioco pericoloso.




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