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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI LEGIA VARSAVIA-LAZIO

PAGELLE E TABELLINO DI LEGIA VARSAVIA-LAZIO

Tra i biancocelesti spicca la prestazione di Perea. Male la prova di Pinto tra i polacchi


Perea (Getty Images)
Mirko Collacchi

28/11/2013 22:38

 

PAGELLE E TABELLINO LEGIA VARSAVIA-LAZIO / VARSAVIA – Autorevole vittoria per la squadra romana che approda ai sedicesimi di Europa League. Ottima prestazione corale in cui svettano le prestazioni dei tre giovani attaccanti Perea, Felipe Anderson e Keita, male Berisha nella ripresa. Prova opaca della squadra polacca, in particolar modo di uno spento Pinto.

 

LEGIA VARSAVIA

 

Kuciak 5,5– Dalle sue parti arrivano molti tiri, potrebbe forse fare di più in occasione del gol di Perea in cui rimane indeciso se uscire o meno, non da la giusta sicurezza al reparto arretrato.

Bereszynski 5,5 – Il suo avversario sulla fascia è Keita che lo salta più volte vista la differenza di passo, cerca di arrangiarsi con mestiere.

Rzezniczack 5 – Brutta serata vista la velocità e tecnica degli avversari, finisce in affanno.

Jodloviek 5,5 – Come per il compagno di reparto la serata non è delle migliori complici la qualità degli avversari.

Wawrzyniak 6 – Si vede al 45’ con un assist di testa molto pericoloso in area bianco celeste, è il migliore in fase difensiva per i suoi.

Vrdoljak 6 – Recupera qualche pallone nella zona centrale del campo, non riuscendo a smistarlo con precisione, da una mano come può in fase di copertura.

Furman 5 – E’ in colpevole ritardo sul gol di Felipe Anderson, una prestazione non particolarmente brillante notata anche dal suo mister che lo sostituisce. Dal 65’ Astiz 6 – Viene messo nella mischia nel momento più difficile della partita, provando a trasmettere calma ai suoi.

Pinto 5 – Il portoghese sbaglia tutti i passaggi che effettua o quasi, non entrando mai veramente in partita. Dal 46’Ojamaa 6 – Svolge il suo compitino nulla più.

Radovic 5,5 – Dovrebbe prendere la squadra per mano dato che sulla carta è il giocatore di maggior talento e invece si estrania quasi dal match, manca di precisione anche nei semplici cross.

Brzyski 6 – Si fa vedere in avanti senza convinzione, non riuscendo quasi mai a superare gli avversari nell’uno contro uno.

Dvalishvili 5,5 – Va spesso a sbattere contro la retroguardia biancoceleste a cui non crea pericoli. Dal 75’ Mikita sv.

All.Urban 5 – Il suo Legia ha un triste primato in questa Europa League, è l’unica squadra a non aver mai segnato e guardando la prestazione odierna costellata di imprecisioni si intuisce il perché.

 

 

LAZIO

 

Berisha 5,5 – Gioca un buon primo tempo dimostrandosi sempre attento nelle uscite, nella ripresa esce incredibilmente a vuoto in un paio di interventi in cui i giocatori polacchi non trovano la rete per imprecisione.

Cavanda 6 – Il belga è sempre molto partecipe alla manovra offensiva con continue sovrapposizioni pennellando cross non sempre precisi.

Ciani 6 – Il centrale francese è un muro contro cui sbattono gli attaccanti del Legia, imposta il gioco da dietro quando possibile.

Cana 6 – Sempre attento e concentrato sventa sul nascere le azioni avversarie.

Radu 6 – Sulla fascia sinistra gioca con autorevolezza facilitato dalla scarsa pericolosità degli avversari.

Gonzalez 5,5 – Non è al top della forma e si vede, è molto utile nel leggere gli inserimenti dei giocatori polacchi, ma il Gonzalez degli altri anni era tutt’altra cosa. Dall’80’ Lulic sv.

Biglia 6,5 – Qualche imprecisione nella zona centrale del campo nel primo tempo, migliora nella ripresa dimostrando di essere il giocatore che può prendere per mano la squadra viste le sue doti tecniche. Nel finale salva sulla linea il possibile gol dell’1-2

Hernanes 6,5 – Fornisce l’assist per il gol del 2-0 a coronamento di una buona gara, mette in ordine il centrocampo disegnando ottimi passaggi, prova senza fortuna a trovare il gol.

Felipe Anderson 6,5 – Primo gol con la maglia laziale per il brasiliano che segna con tiro molto preciso. A volte si intestardisce troppo in azioni solitarie che finiscono per regalare quasi sempre palla agli avversari, si fa apprezzare rincorrendo i giocatori del Legia nella fase di non possesso. Dal 77’ Floccari sv

Perea 7 – Prestazione molto positiva per l’attaccante colombiano che si inventa il gol dell’1-0 con un doppio colpo di testa. In area di rigore è spesso pericoloso ed è il primo a pressare gli avversari.

 

Keita 6,5 – Ormai si può considerare un titolare a tutti gli effetti di questa Lazio, è il più giovane in campo ma dimostra grande maturità, con la sua velocità è una spina costante per la difesa avversaria. Dal 72’ Onazi sv.

All. Petkovic 6,5 – Stasera non era facile visto il momento che attraversa la sua squadra in campionato e le voci sempre più insistenti di un suo futuro prossimo nella nazionale svizzera, risponde schierando il “tridente dei giovani” e ottenendo un ottimo risultato.

 

Arbitro Blom 6 –Partita molto tranquilla per l’arbitro olandese, senza particolari interventi da moviola.

 

TABELLINO


LEGIA-LAZIO 0-2


Legia (4-2-3-1): Kuciak, Bereszynski, Rzezniczak, Jodlowiec, Wawrzyniak, Furman (65’ Astiz), Vrdoljak, Pinto (46’ Ojamaa), Radovic, Brzyski, Dvalishvili (75’ Mikita). All. Urban

Lazio (4-3-3) : Berisha, Cavanda, Ciani, Cana, Radu, Gonzalez (80’Lulic), Biglia, Hernanes, Felipe Anderson (77’Floccari), Perea, Keita (72’Onazi). All. Petkovic

Arbitro: Kevin Blom (Olanda).

Marcatori: 24’ Perea (L), 56’ Felipe Anderson (L).

Ammoniti: 52’ Cavanda (L).

Espulsi:

 




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