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Calciomercato > Dai campi > PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-CATANIA

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-CATANIA

Gli azzurri guadagnano altri tre punti, ma non senza soffrire, contro un buon Catania. Splendido Callejon


Jose' Callejon (Getty Images)
AntonioPapa (Twitter: @antoniopapapapa)

02/11/2013 23:50

PAGELLE E TABELLINO DI NAPOLI-CATANIA / NAPOLI - Altri tre punti per il Napoli, ma che sofferenza! Di fronte un Catania agguerritissimo, che non trova spazi ma quando ci riesce fa male, come nel caso del gol che accorcia le distanze. Gli azzurri però mettono subito in cassaforte il risultato grazie a due perle di Callejon e Hamsik, poi rimontare per De Canio è dura. Secondo tempo di accademia con una rete fittissima di passaggi, che manda in visibilio il pubblico. E ora Garcia ha un'altra chiamata dura per rispondere agli squilli di Benitez. Se non sul piano del gioco quantomeno su quello del risultato. 

NAPOLI

Reina 6 - Il Catania spinge e mette paura, ma dalle sue parti arriva raramente. Quando trova la rete, poi, è preso nel mezzo da due uomini e può poco.

Mesto sv - La sua partita dura pochi minuti: cade male ed è costretto a lasciare il campo a braccia (Dal 5' Uvini 5,5 - Sul gol del Catania è palese l'urlaccio di Fernandez, che gli intima di scalare a chiudere su Biraghi. Quando se ne accorge è troppo tardi. Poi si assesta un po', ma continua a non interpretare il ruolo da terzino. Da rivedere al centro della difesa).

Fernandez 6 - Non si intende con Uvini in occasione del gol, perdendosi Biraghi che poi va a servire Castro. Poi si dà una sistemata e le cose vanno meglio.

Albiol 6,5 - Su Biraghi che rifinisce per Castro arriva in ritardo, ma non era il suo uomo. Per il resto è sempre il migliore lì dietro, non sbaglia un intervento.

Armero 5,5 - Il gol che accorcia le distanze lo vede protagonista in negativo, distratto nel tenere a bada Castro che batte indisturbato a rete. Appoggia spesso Insigne in avanti, con risultati anche discreti.

Dzemaili 6,5 - La palla del ko ce l'ha lui, servito al bacio da Callejon, ma perde l'attimo vincente. In mezzo però è sempre deciso nei contrasti e intelligente negli anticipi. Il suo mestiere, insomma.

Behrami 6,5 - Lo si vede in tutta la sua forza quando va a sradicare il pallone dai piedi di Alvarez, servendo Insigne che però è in fuorigioco. Sprigiona potenza ad ogni contrasto.

Callejòn 7,5 - Tira giù lo stadio quando ad un certo punto decide di sbloccare la partita con un missile da 25 metri, dopo un fantastico scambio nello stretto con Higuaìn. E il tetto minimo fissato da Benitez ("Farà dai 10 ai 20 gol") si avvicina sempre più. Nella ripresa è un boato ad ogni pallone che tocca, anche perché non ne spreca mai uno e spesso squarcia spazi enormi per i compagni, con la sola imposizione di un tocco di palla. Il regalo più grande fatto da Benitez a De Laurentiis quest'estate.

Hamsik 7 - Si piazza quasi da regista in mezzo al campo, smistando palloni anche da vertice basso. Poi gli arriva la palla giusta e ritrova finalmente il (gran) gol, che mancava da un po'. Nel secondo tempo catalizza quasi tutti i palloni, smistandoli sempre al meglio.

Insigne 6,5 - Bravo nei raddoppi difensivi, efficace quando punta l'uomo, tiene sapientemente palla per poi smistarla ad Hamsik, che va ad insaccare per il momentaneo 2-0. Nella ripresa sale in cattedra e dispensa calcio da par suo, senza però trovare il 3-1. (Dal 45' st Mertens sv)

Higuaìn 6,5 - Ci prova, ci riprova, ma lo sfiora sempre per pochissimo. Eppure mette ancora una volta lo zampino in un gol, quello di Callejon, in un tiqui-taca nello strettissimo che manda in bambola Capuano. Poi esce, mercoledì c'è il Marsiglia a a Benitez serve fresco. (Dal 33' st Zapata sv)

All. Benitez 6,5 - Se non è Mertens è Callejon, se non è Higuaìn è Hamsik. Ma gli altri lavorano tutti per lo stesso obiettivo, giostrando coralmente quel pallone che sembra una sfera telecomandata, con batterie inesauribili. Sin prisa pero sin pausa. Un motto che i suoi sembrano aver assimilato alla grande. E la barca va.

CATANIA 

Andujar 6,5 - Praticamente incolpevole sui due missili terra-aria di Callejon e Hamsik, dice la sua ad inizio secondo tempo con un miracolo su Higuaìn, ripetendosi poi su Hamsik qualche minuto dopo.

Alvarez 5 - Nel primo tempo Insigne fa di lui ciò che vuole, nella ripresa la situazione addirittura peggiora, quando il folletto partenopeo decide che è ora di fare sul serio. Serataccia. (Dal 38' st Rolin sv)


Legrottaglie 5,5 - Gli si può imputare solo che sul 2-0 non stringe in tempo su Hamsik, che ha il tempo di prendere la mira e bucare Andujar. Il tutto in pochi secondi, sia chiaro.

Gyomber 5,5 - Come Legrottaglie su Hamsik, lo stesso succede per lui su Callejon. Ma come per il compagno non gli si poteva chiedere la luna. Entrambi comunque sono in costante sofferenza su Higuaìn, sebbene i problemi difensivi del Catania vengano dalle fasce.

Capuano 5 - Callejon è letteralmente scatenato e lo fa ammattire, penetrando in qualunque spiraglio lasciato dal volenteroso Capuano, che però ne esce con una figuraccia.  

Castro 6,5 - Ala a tutto campo con licenza di accentrarsi, è proprio da un'azione simile che nasce l'incursione del gol catanese. Secondo centro in campionato, in mancanza di molti altri titolari il destino di questa squadra è ora sulle sue spalle.

Izco 5,5 - Costretto spesso al raddoppio su Insigne, suda sette camicie interpretando entrambe le fasi, ma di fronte c'è un centrocampo agguerritissimo.  (Dal 26' st Petkovic sv)

Tachtsidis 5,5 - Un pestone preso a fine primo tempo ne condiziona la ripresa, portandolo a tirare un po' i remi in barca.

Almiron 5,5 - Incontro perso a metà campo, Dzemaili e Behrami (con l'aiuto di Hamsik) manovrano più del doppio dei palloni che tocca lui. La partita si gioca in gran parte lì.

Biraghi 6,5 - La presenza di Uvini, che è fuori ruolo e si accentra spesso, gli libera praterie per poter affondare la falcata. Il gol del 2-1 nasce infatti da una sua iniziativa. (Dal 1' st Leto 5,5 - Non dà lo sprint che gli si richiedeva per cercare il pareggio. Finora è un autentico oggetto misterioso).

Maxi Lopez 5 - Il peso dell'attacco grava su di lui, che gioca pochi palloni e ancor meno ne vede arrivare. Non è più il 'Galina' che entusiasmò il Massimino qualche anno fa, ma se non si dà una svegliata senza Bergessio è notte fonda.

All. De Canio 6 - Il Catania non demerita per nulla, recuperando coraggiosamente lo svantaggio e cercando il pareggio fino alla fine. Peccato che nel secondo tempo cali un po' di intensità, ma i suoi non potevano reggere quei ritmi a lungo. 

Arbitro Irrati 6 - Partita tranquilla, con pochi episodi degni di nota.

 

NAPOLI - CATANIA 2-1

Napoli (4-2-3-1): Reina; Mesto (7' Uvini), Fermandez, Albiol, Armero; Dzemaili, Behrami; Insigne (45' st Mertens), Hamsik, Callejón; Higuain (35' st Duvàn). A disp: Rafael, Colombo, Cannavaro, Bariti, Inler, Radosevic, Pandev. All.: Benitez.

Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez (37' st' Rolin), Gyomber, Legrottaglie, Biraghi (1' st Keko); Izco (25' st Petkovic), Tachtsidis, Almiron, Capuano; Maxi Lopez, Castro. A disp: Frison, Ficara, Leto, Freire. All.: De Canio

Arbitro: Irrati di Pistoia

Marcatori: 15' Callejon (N), 20' Hamsik (N), 25' Castro (C)




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