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Calciomercato > Roma > Cristian Molinaro su Gotoku Sakai

Cristian Molinaro su Gotoku Sakai

L'esterno dello Stoccarda in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.it


Cristian Molinaro (Getty Images)
Giorgio Elia

14/05/2013 12:35

CALCIOMERCATO ROMA ESCLUSIVO MOLINARO SAKAI STOCCARDA CAVANI BAYERN / ROMA - "Nonostante la giovane età, Sakai è giù riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nel calcio europeo facendo molto bene in Germania, oltre ad aver trovato un posto in pianta stabile nella sua Nazionale nelle scelte di Zaccheroni. E' un esterno destro in grado di giocare però anche a sinistra, grazie alle sue qualità e alla sua forza fisica. Il fatto che la Roma nel recente passato lo abbia tenuto d'occhio non mi stupisce e considerate le sue potenzialità, penso che questo ragazzo possa far bene nel campionato italiano e che potrebbe esser un innesto importante per i giallorossi". Questo il pensiero che suona quasi come un consiglio per la Roma da parte dell'esterno sinistro dello Stoccarda Cristian Molinaro, il quale ai microfoni di Calciomercato.it descrive cosi Gotoku Sakai suo compagno di squadra e tra i migliori giovani dell'ultimo campionato tedesco.

JUVENTUS - L'esterno con un passato alla Juventus dice la sua poi sulla vittoria del tricolore da parte della squadra di Conte e sulle voci di un possibile divorzio da Giovinco per la prossima stagione: "La Juventus ha ampiamente meritato il titolo, dimostrando di avere ancora una marcia in più rispetto alle concorrenti. Grandi meriti vanno comunque dati anche al Napoli per la stagione condotta, riuscendo a insidiare la formazione bianconera per diverse giornate di campionato. Sono comunque emersi segnali importanti in questa annata con la rinascita del Milan dopo la partenza di giocatori importanti nell'ultimo mercato estivo e la presenza di realtà sempre più interessanti come la Fiorentina e lo stesso Napoli. Questo credo possa ritenersi un aspetto molto interessante, dal quale può trarre un grande vantaggio il campionato italiano sotto il profilo della competitività. Giovinco? Lui ha maturato in passato un certo tipo di esperienza all'Empoli e al Parma, con la voglia di fare bene e potersi affermare successivamente alla Juventus. Personalmente non credo di avere dubbi sulla sua voglia di continuare a dire la sua in bianconero, cosi come mi viene difficile pensare a una società che non abbia voglia di puntare su di lui. Il suo contributo sia in campionato che in coppa è riuscito a darlo e sono convinto che avrebbe potuto dare anche qualcosa in più se non fosse stoppato dagli infortuni nel finale di campionato".

NAPOLI E CAVANI - L'esterno campano torna poi a concentrarsi sulle vicende legate alla sua terra, provando a 'fare le carte' al Napoli e al suo bomber Edinson Cavani: "Le possibili partenze di Mazzarri e Cavani è chiaro che andrebbero ad avere un peso non indifferente nei piani societari, ma i tifosi napoletani possono dormire sonni tranquilli grazie alla figura del presidente De Laurentiis. Per lui infatti parlano i risultati raggiunti dal club nella sua gestione, con il suo lavoro che sarà prezioso anche in questa occasione nel caso di addio di queste due pedine cosi importanti nel recente passato della squadra. Cavani in Bundesliga al Bayern? Stiamo parlando di un giocatore a mio avviso universale che andrebbe ad alzare ancora di più il livello di una delle migliori squadre nel panorama calcistico non solo europeo. Cavani oltre a essere dotato di ottime qualità tecniche può anche contare su una grande fisicità, aspetto questo di grande importanza e che contraddistingue il calcio tedesco. Per la squadra di Guardiola rappresenterebbe sicuramente la ciliegina sulla torta".

SIENA E PALERMO - Dalle zone nobili ai bassifondi della classifica del nostro torneo, Molinaro regala un pensiero sulle retrocessioni di Siena e Palermo: "Sono due verdetti pesanti considerata l'importanza delle piazze che queste squadre vanno a rappresentare. Rivolgo un pensiero particolare nei confronti dei tifosi del Siena e della società, alla quale devo tanto per i due anni splendidi trascorsi insieme e per avermi permesso successivamente di fare il salto di qualità alla Juventus. Il Palermo dopo il ritorno in A a distanza di diversi anni era riuscito a raggiungere risultati prestigiosi come la qualificazione in Europa e la finale di Coppa Italia, subendo poi una fase di declino che era già iniziata nella passata stagione e che ha avuto la sua maturazione in questa retrocessione. Se consiglio ai rosanero di ripartire da Perinetti? Assolutamente si considerata la sua competenza e la sua preparazione. Una stagione negativa può capitare a tutti ma per il direttore parlano i risultati raggiunti con le sue squadre. Personalmente sarò sempre grato a Perinetti per la fiducia che mi ha concesso nell'avventura al Siena, un dirigente del quale conserverò sempre un ottimo ricordo".

FINALE TEDESCA - Ultima considerazione da chi milita nella Bundesliga non poteva che esser indirizzata alla finale tutta tedesca di Champions tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund: "Il Bayern parte secondo il pensiero generale con i favori del pronostico, ma non escludo possano esserci sorprese in questa finale.  Mi aspetto una partita spettacolare e aperta a qualsiasi risultato, soprattutto perché tra tutte le formazioni che hanno affrontato il Bayern credo che il Dortmund sia quella gli ha creato i maggiori grattacapi. Nonostante per molti non parte favorita, sono dell'idea che la compagine di Klopp possa riuscire nell'impresa di centrare la vittoria finale".




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