• Atalanta
  • Bologna
  • Cagliari
  • Chievo
  • Crotone
  • Empoli
  • Fiorentina
  • Genoa
  • Inter
  • Juventus
  • Lazio
  • Milan
  • Napoli
  • Palermo
  • Pescara
  • Roma
  • Sampdoria
  • Sassuolo
  • Torino
  • Udinese
  • Champions league
  • Coppa Italia
  • Europa league
  • Italia
  • Lega PRO
  • Serie A
  • Serie B

Calciomercato > News > LA MOVIOLA DI CM.IT: Mancano tre rigori all'appello, due per il Genoa uno per la Roma

LA MOVIOLA DI CM.IT: Mancano tre rigori all'appello, due per il Genoa uno per la Roma

A Marassi Damato non sanziona due falli di Niang. Al Friuli e' Guida a negare un penalty ai giallorossi


Male Damato in Genoa-Milan (Getty Images)
Emiliano Forte

11/03/2013 08:36

MOVIOLA, GENOA ROMA / MILANO – Il giudizio complessivo sulla prestazione dei nostri arbitri nel corso di questa 28esima giornata di Serie A, risente degli errori piuttosto vistosi in cui sono incappati Damato e Guida. Il primo nel corso di Genoa-Milan, non vede due nette infrazioni in area rossonera. Il secondo in Udinese-Roma, non punisce la scorrettezza di Danilo ai danni del romanista Torosidis. Fa discutere anche l'intervento in gioco pericoloso di Barzagli che da il via all'azione gol della Juventus nel match contro il Catania. Molto bene Gervasoni in Lazio-Fiorentina.

GENOA-MILAN 0-2, arbitro Damato 4,5 – Direzione nettamente al di sotto della sufficienza quella del fischietto pugliese, che finisce con lo scontentare sia il Genoa che il Milan. Se i rossoneri possono lamentare la poca severità nel giudicare i diversi falli dei padroni di casa; questi ultimi hanno protestato chiedendo il calcio di rigore in tre diverse occasioni.
A proposito dell'eccessiva tolleranza dell'arbitro verso il gioco duro, vanno segnalati i casi di Portanova, (brutta fallo su Pazzini punito solo con il giallo), di Granqvist, (entrata scorreta su Balotelli), e di Bertolacci (intervento a gamba tesa su Muntari). A questi si va ad aggiungere l'episodio del secondo tempo che porta alla giusta espulsione del rossonero Costant; quest'ultimo reagisce ad un fallaccio di Bovo che a sua volta poteva essere punito con il rosso e non con una semplice ammonizione.
Per quanto riguarda i penalty chiesti dai rossoblù di Ballardini; il primo episodio vede protagonista il milanista Zapata che su un colpo di testa di Granqvist tocca con un braccio ma in maniera involontaria. Sbaglia invece Damato nelle altre due circostanze, quando non punisce il mani in area di Niang su un colpo di testa di Borriello ed il fallo piuttosto netto dello stesso francese del Milan che sempre in area spinge Grandqvist.

UDINESE-ROMA 1-1, arbitro Guida 5 – Diverse imprecisioni da segnalare, a partire dal netto fallo di Danilo ai danni di Torosidis, nel corso del 76esimo minuto; con il giocatore greco che viene erroneamente ammonito per simulazione. Andava dunque assegnato un rigore a favore dei giallorossi. In precedenza Heurtaux viene espulso per un fallo su Florenzi. Il fallo c'è, ma il rosso sembra eccessivo.

ATALANTA-PESCARA 2-1, arbitro Celi 6,5 – Positiva la prova dell'arbitro barese che con prontezza alla mezz'ora segnala l'intervento falloso di Zanon su Bonaventura e concede il penalty in favore dei bergamaschi. Nel finale altro contatto tra i due sempre in area abruzzese, ma in questo caso Bonaventura si becca, giustamente, il giallo per simulazione. Anche il Pescara chiede un rigore per un presunto mani di Biondini che di fatto non c'è, visto che il giocatore nerazzurro tocca la palla con lo stomaco.

CHIEVO-NAPOLI 2-0, arbitro Rocchi 6 - Thereau parte da posizione regolare quando incrocia verso la porta difesa da De Sanctis e firma il 2-0 per la formazione di casa. Nessun dubbio sul il tiro dal dischetto concesso al Napoli per il netto fallo di Dainelli su Cavani.

JUVENTUS-CATANIA 1-0, arbitro Giannoccaro 6 – Una gara nel complesso corretta e priva di grosse difficoltà per il direttore di gara che fa bene ad ammonire prima Gomez e poi Giaccherini per simulazione. Qualche dubbio nell'azione che porta al gol firmato dallo steso Giaccherini e che regala la vittoria alla squadra di Conte. Tutto nasce da un anticipo a centrocampo di Barzagli che interviene con la gamba molto alta per soffiare il pallone all'avversario e rilanciare l'azione d'attacco bianconera. Giannoccaro avrebbe potuto fermare il gioco e concedere una punizione a favore del Catania.

PALERMO-SIENA 1-2, arbitro Romeo 5,5 – Qualche imprecisione di troppo nella gestione dei cartellini. Nulla da eccepire sul rigore concesso al Siena per il fallo di Von Bergen su Emeghara.

CAGLIARI-SAMPDORIA 3-1, arbitro Massa 6,5 – Nel finale Rossettini in area cagliaritana colpisce la gamba di Eder che era in procinto di calciare verso la porta difesa da Agazzi. Rigore per la Samp e rosso all'indirizzo del giocatore rossoblù per chiara occasione da gol. Tutto corretto.

PARMA-TORINO 4-1, arbitro Mariani 5,5 – Da rivedere l'azione che permette al Torino di portarsi momentaneamente in vantaggio con Santana. Sul suggerimento di Birsa, il centrocampista argentino sembra oltre la linea difensiva granata anche se probabilmente Lucarelli, leggermente arretrato rispetto ai compagni, lo tiene in gioco. In ogni caso è una questione di centimetri. Giusto annullare il gol siglato da Rolando Bianchi per un evidente posizione di offside.

INTER-BOLOGNA 0-1, arbitro Calvarese 5 – Gara non gestita al meglio dal fischietto di Teramo che in alcuni frangenti ha rinunciato ad estrarre il cartellino giallo quando invece sarebbe stato opportuno. Rappresentano un esempio in tal senso il fallo di Gargano su Sorensen ed il primo intervento di Stankovic su Diamanti. Risulta al contrario eccessiva l'ammonizione per simulazione all'indirizzo di Gabbiadini. Giusto convalidare la rete decisiva di Alberto Gilardino visto che nell'azione è tenuto in gioco da Zanetti.

LAZIO-FIORENTINA 0-2, arbitro Gervasoni 6,5 – L'operato della terna arbitrale e degli assistenti addizionali merita la piena sufficienza. Partita ben controllata con i falli.

 




Commenta con Facebook