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Calciomercato > Pagelle > PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-JUVENTUS

PAGELLE E TABELLINO DI LAZIO-JUVENTUS

Rivelazione Bastos, ma decide Khedira! Benatia, ritorno da leader


Juventus ©Getty Images
Valerio Pantone

27/08/2016 20:09

Ecco le pagelle di LAZIO-JUVENTUS:

 

 

LAZIO

Marchetti 6 – La convocazione di Ventura potrebbe avergli dato stimoli nuovi al portiere biancoceleste, specie dopo la prova non esaltante di Bergamo. Reattivo sul colpo di testa di Dybala e sul tiro deviato di Asamoah, può fare ben poco sul gol di Khedira.

Bastos 7 – Molto attento e concentrato, si fa apprezzare dal pubblico dell’Olimpico per almeno un paio di anticipo e chiusure provvidenziali. Conferma le buone sensazioni anche nel secondo tempo, neutralizzando due volte nell’uno contro uno un certo Higuain. Rivelazione.

de Vrij 6,5 – Perno fondamentale della retroguardia biancoceleste, garantisce quella solidità difensiva che molto spesso è mancata la scorsa stagione. Sul vantaggio juventino prova a rimediare alle disattenzioni di Radu e Biglia, ma il tedesco è rapido ad insaccare in rete.

Radu 5 – Tornato a disposizione dopo un lungo infortunio, si fa spesso sorprendere dalla rapidità di Dybala. Qualche errore di troppo in fase di impostazione, arriva in ritardo nella diagonale difensiva sul gol di Khedira. Insomma, non un grande rientro…

Basta 6 – Una leggerezza dopo pochi minuti per poco non viene punita da Dybala. Più tardi rischia invece di beffare Marchetti sul contrasto al limite dell’area con Asamoah. Nel complesso comunque concede poco ai bianconeri. Dal 72’ Djordjevic 5 – Dovrebbe dare maggior peso all’attacco laziale ed invece anche con il suo ingresso in campo, Immobile è spesso costretto a fare tutto da solo.

Parolo 6 – Sempre pronto ad inserirsi negli spazi che Immobile riesce ad aprirgli, risulta tatticamente fondamentale quando intorno alla mezz’ora chiude bene Khedira lanciato in porta. L’ottimo Europeo disputato sembra avergli dato maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Nel finale cerca il jolly dalla distanza ma la conclusione è troppo centrale.

Biglia 5,5 – Quando Dybala si abbassa a ricevere palla, è lui il primo ad ostacolare il connazionale juventino. Recupera un’infinità di palloni, ma macchia la sua gara ciccando l’assist di Dybala per il vantaggio di Khedira.

Lukaku 6 – Legge bene alcune potenziali ripartenze dei bianconeri, limita egregiamente Dani Alves, anche se difetta forse troppo quando è chiamato ad arrivare al cross. Dal 63’ Patric 6 – Si ritrova quasi casualmente la chance del possibile 1-1, ma il suo tiro viene deviato in corner.

Felipe Anderson 6 – Lanciato subito titolare da Inzaghi, il neo campione olimpico con il Brasile cerca immediatamente di entrare nel vivo del gioco con alcune accelerazioni che però non vanno a buon fine. Gli manca il guizzo decisivo, però dimostra di essere più coinvolto negli schemi tattici di Inzaghi.

Immobile 6,5 – Si muove molto su tutto il fronte d’attacco, ma a volte gli manca il sostegno necessario per arrivare alla conclusione. Tenta il tutto per tutto fino al novantesimo senza trovare il varco vincente. La sua generosità va comunque premiata.

Lulic 6 – Posizionato esterno d’attacco nel tridente disegnato oggi da Inzaghi, dà una grossa mano al centrocampo laziale andando a pressare i portatori di palla ospiti. Un lavoro efficace che però lo allontana forse troppo dalla porta di Buffon. Dal 59’ Milinkovic-Savic 5 – Chiamato a supportare maggiormente Immobile, resta troppo avulso dal gioco della Lazio non riuscendo ad incidere.

All. S. Inzaghi 6 – Opta per la difesa a tre, lasciando in panchina Hoedt al posto di Bastos, cercando di affrontare la Juventus quasi a specchio. La squadra è equilibrata anche se dà spesso l’impressione di poter fare qualcosa in più in fase offensiva. Le sostituzioni nella ripresa non modificano troppo la situazione e così la rete di Khedira decide un match che comunque non ridimensiona la sua formazione.

 

 

JUVENTUS

Buffon 6 – Non è perfetto sul traversone avvelenato di Felipe Anderson, sul quale è bravo Benatia ad anticipare Immobile. Poi però, trascorre un secondo tempo sostanzialmente tranquillo.

Benatia 7 – Prima da titolare in bianconero proprio nello stadio che lo aveva visto protagonista con la maglia della Roma. Determinante sul cross velenoso di Felipe Anderson che aveva messo fuori causa Buffon, esce vincitore in quasi tutti i contrasti. Certezza.

Barzagli 6 – L’assenza di Bonucci convince Allegri ad affidargli la posizione centrale della difesa a tre. Ci mette un po’ a trovare le giuste distanze in campo, complice anche il continuo movimento di Immobile. Alla fine, però, se la cava strappando la sufficienza.

Chiellini 6,5 – Felipe Anderson prova a procuragli qualche grattacapo che, tuttavia, il centrale della Nazionale riesce a superare facendo leva sulla sua fisicità ed esperienza.

Dani Alves 5,5 – Affonda poco sulla fascia destra, merito soprattutto dell’ottima disposizione tattica della difesa di casa. Regala alcuni virtuosismi ma spesso un po’ fini a sé stessi. Da lui ci si aspetta qualcosa in più. Dal 73’ Lichtsteiner 6 – Fischiato dai suoi ex tifosi, si regala un paio di discese sulla fascia, ma alla fine pensa soprattutto a contenere Felipe Anderson nel finale di gara.

Khedira 7 – Sempre implacabile nel fiondarsi sui palloni che vagano nella trequarti avversaria, appare quasi centellinare le sue energie a fronte del gran caldo. Nella ripresa, prima calcia le stelle un pallone invitante da fuori area, poi però si riscatta, punendo la Lazio con un diagonale preciso e quanto mai determinante.

Lemina 6,5Preferito a Pjanic, fatica a prendere in mano il controllo del centrocampo, anche se quando ne ha la possibilità dimostra di avere una tecnica di base fuori dal comune. Cresce visibilmente nella ripresa.

Asamoah 6 – Meno appariscente dell’esordio con la Fiorentina, funge da elastico in mezzo al campo trovando però raramente il varco giusto per mettere paura ai difensori laziali. Ha un sussulto a metà primo tempo, ma Marchetti non si fa sorprendere. Si limite al lavoro di interdizione nella seconda parte di gara.

Alex Sandro 6 – Si annulla in pratica nel duello con Basta sull’out di sinistra. L’unico sussulto quando approfitta di un’incertezza del serbo, dopo pochi minuti, ma Marchetti si fa trovare pronto su Dybala. Sufficienza “stiracchiata”.

Dybala 6,5 – La Juventus si accende ogni qualvolta il pallone passa tra i suoi piedi. Prova ad approfittare di uno mezzo svarione di Basta, ma Marchetti blocca in due tempi. Pericoloso ad inizio ripresa con un diagonale a fil di palo, fornisce l’assist per la rete di Khedira grazie anche alla complicità di Biglia. Dall’88’ Pjaca s.v.

Mandžukić 5,5 – Ben controllato da de Vrij, viene poco coinvolto dai compagni di squadra. Nelle rare occasioni offensive che avrebbe l’opportunità per creare qualcosa interessante, sbaglia l’ultimo passaggio. Poco angolato poi, da posizione favorevole, il suo “piattone” a botta sicura sul lancio di Alex Sandro. Dal 65’ Higuain 6 – Sarà un caso, ma il suo ingresso in campo coincide con il vantaggio bianconero. Questa volta però non è lui a decidere l’incontro. Avrebbe due buone possibilità in contropiede, ma Bastos innalza il muro.

All. Allegri 6,5 – Tranne Dani Alves e Benatia al posto di Bonucci, l’undici iniziale ha praticamente l’imprinting dello scorso anno. Primo tempo sornione, ripresa con un’altra marcia, determinata dal gol di Khedira. La squadra concede poco e dimostra di dare sempre la sensazione di poter far male in qualsiasi momento. Due partite, due vittorie…e già più 6 rispetto allo scorso campionato. Partenza super.

 

Arbitro Guida 6,5 – Lascia correre molto senza spezzettare troppo il gioco. Al 21esimo timide proteste bianconere per un presunto tocco con il braccio di un difensore biancoceleste sulla punizione di Dani Alves: il replay non chiarisce l’episodio. Prima dell’intervallo, da rivedere un presunto fallo di mano di Mandzukic in area juventina: il braccio del croato è comunque attaccato al corpo e il direttore di gara lascia giustamente proseguire il gioco.

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TABELLINO

LAZIO-JUVENTUS 0-1

Lazio (3-4-3): Marchetti; Bastos, de Vrij, Radu; Basta (dal 72’ Djordjevic), Parolo, Biglia, Lukaku (dal 63’ Patric); Felipe Anderson, Immobile, Lulić (dal 59’ Milinkovic-Savic). A disp.: Berisha, Vargic, Hoedt, Wallace, Leitner, Cataldi, Murgia, Kishna, Lombardi All.: Inzaghi.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Benatia, Chiellini; Dani Alves (dal 73’ Lichtsteiner), Khedira, Lemina, Asamoah, Alex Sandro; Dybala (dall’88’ Pjaca), Mandžukić (dal 65’ Higuain). A disp.: Neto, Audero, Rugani, Evra, Pjanić, Hernanes, Pjaca. All.: Allegri.

Arbitro: Guida di Torre Annunziata

Marcatori: 66’ Khedira (J)

Ammoniti: 18’ Radu (L), 42’ Alex Sandro (J), 61’ Lemina (J)

Espulsi




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