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Calciomercato > Lazio > Lazio, dalla prima Coppa Italia al terzo posto: Lotito 'evita' il salto di qualità

Lazio, dalla prima Coppa Italia al terzo posto: Lotito 'evita' il salto di qualità

Scelte poco coraggiose ogni volta che la squadra arrivava da un grande traguardo


Claudio Lotito ©Getty Images
Marco Di Federico

28/08/2015 09:57

CALCIOMERCATO LAZIO LOTITO CHAMPIONS LEAGUE / ROMA - Lazio sotto processo. Normale che lo sia dopo che la squadra di Pioli è stata eliminata meritatamente dalla fase a gironi di Champions League, vanificando il fantastico terzo posto della scorsa stagione. Ci sono stati errori da parte del tecnico, da parte dei singoli e a livello organizzativo da parte della società,  soprattutto nella scelta di allungare la trasferta a Shanghai per la Supercoppa italiana. La Lazio non aveva le gambe per reggere 180' contro il Bayer Leverkusen: incredibile ma vero, tenuto conto che si trattava del doppio confronto che decideva già la stagione.

Ma alla base di tutto c'è l'ennesima occasione persa da parte di Claudio Lotito. Perché se è un dato di fatto che la Lazio è una società con i conti in regola, altrettanto lo è che il presidente non riesce mai a spiccare il volo quando ce n'è occasione. Troppe le occasioni fallite per pensare ancora ad un caso. Ogni volta che nella piazza biancoceleste c'è grande entusiasmo, la società evita il salto di qualità con acquisti importanti che possano ridurre il gap dalle grandi. Dalla qualificazione in Champions del 2007 alla Coppa Italia vinta nel 2009, dalla Coppa Italia del 2013 ai giorni nostri: nessun 'colpo' nelle scelte operate sul calciomercato, quando Lotito aveva dalla sua anche il favore dei più scettici. L'ennesima occasione fallita. La Lazio riparte dai giovani. E la contestazione è pronta a ripartire più forte di prima.




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