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Calciomercato > Primo Piano > LA MOVIOLA DI CM.IT: Manca un rigore su Parolo, arbitraggio morbido a Verona

LA MOVIOLA DI CM.IT: Manca un rigore su Parolo, arbitraggio morbido a Verona

Giornata tutto sommato positiva per i nostri arbitri. Inciampano Gervasoni e Di Bello


Mauro Gervasoni (Getty Images)
Antonio Russo (Twitter @tonyrusso93)

23/02/2015 07:35

MOVIOLA SERIE A 24A GIORNATA TOMMASI GERVASONI / VERONA – Giornata abbastanza positiva per i fischietti nostrani. A raccogliere il titolo di miglior arbitro del weekend ci ha pensato Tommasi che ha ben diretto Milan-Cesena. Male invece Gervasoni in Verona-Roma, reo di aver adottato uno stile eccessivamente british. Di Bello, infine, si è perso un rigore per i biancocelesti in Lazio-Palermo.

 

JUVENTUS-ATALANTA 2-1, arbitro Irrati 5,5 – Sul gol dell’Atalanta nessun dubbio, la palla varca completamente la linea di porta, bravi e attenti gli assistenti. Passano pochi minuti e la Juve pareggia con un gol di Llorente che lascia qualche dubbio per una sospetta posizione di off-side di Tevez. L’argentino sembra partire un pelo dietro la linea difensiva orobica, corretta quindi la decisione di assegnare la rete ai bianconeri. Nel totale una buona prestazione da parte del direttore di gara, dubbi solo per un contatto in area tra Marchisio e Cigarini nella ripresa, ma nulla che ha influito sul risultato finale.

 

MILAN-CESENA 2-0, arbitro Tommasi 6,5 – Buona la direzione di gara del fischietto di Bassano del Grappa che ha commesso davvero pochi errori nell’arco del match. Ad inizio partita, coadiuvato dai suoi assistenti, è bravo ad annullare la rete di Poli per fuorigioco di Destro. Effettivamente l’ex giallorosso disturba Leali sulla conclusione di Bonaventura. Nel finale di match, generoso il penalty concesso al Milan per fallo di Carbonero su Antonelli, la spinta c’è, ma non sembra eccessiva.

 

LAZIO-PALERMO 2-1, arbitro Di Bello 5,5 – Prestazione rivedibile da parte dell’arbitro di Brindisi. Al 13’ Parolo aggancia un gran pallone in area, ma viene ostacolato da Gonzalez, per Di Bello è tutto regolare, ma in realtà c’era il calcio di rigore in favore dei biancocelesti. Nella ripresa corretta la decisione di espellere Barreto per doppia ammonizione.

 

VERONA-ROMA 1-1, arbitro Gervasoni 5 – Direzione insicura da parte del fischietto lombardo. Dopo 4 minuti Hallfredsson entra in maniera scomposta su Florenzi che è poi costretto a lasciare il campo per infortunio. Gervasoni lascia correre, ma ci stava il calcio di punizione per i giallorossi e l’ammonizione per il centrocampista islandese. Al 18’ contatto in area tra Cole e Marquez, i dubbi restano e non vengono fugati dalle immagini televisive. Per il resto tante le entrate scomposte da una parte e dall’altra non sanzionate dal direttore di gara.

 

EMPOLI-CHIEVO 3-0, arbitro Tagliavento 6 – Partita molto semplice da arbitrare e direzione impeccabile da parte di Tagliavento. Nessun episodio da segnalare. Regolari tutti e tre i gol dell’Empoli.

 

FIORENTINA-TORINO 1-1, arbitro Guida 5,5 – Gli episodi sono tutti nel primo tempo. Al 2’ minuto Moretti tocca la palla con il braccio in area, ma l’intervento del difensore granata non sembra volontario. Al 9’ Benassi stende da dietro Badelj, il tocco non è clamoroso, ma sembra giusta la scelta del direttore di gara di concedere il penalty alla viola. Al 20’ Quagliarella è lanciato a tu per tu con Tatarusanu ma, sul più bello, viene fermato per un fuorigioco che sembra non esserci. Ripresa, invece, abbastanza calma dal punto di vista degli episodi.




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