Koulibaly, de Ligt e Skriniar: il mercato di Serie A si gioca in difesa

I principali movimenti di mercato in Serie A partono dalla difesa: dal futuro di Koulibaly, de Ligt e Skriniar passano tanti crocevia

C’era una volta il calciomercato dei grandi bomber. Ma gli scenari cambiano, in tutte le cose della vita, e anche nel mondo del calcio e delle sessioni di trasferimenti. E se pure nella fase iniziale di questo mercato estivo qualche cambio di casacca eccellente tra i centravanti c’è stato eccome (Haaland al Manchester City e Lukaku all’Inter, tanto per fare degli esempi), adesso il centro di gravità si è spostato altrove.

Koulibaly-de Ligt-Skriniar: Serie A, il mercato si gioca in difesa
Koulibaly, de Ligt e Skriniar © LaPresse

Di sicuro, è così per la Serie A, appesa nel caso di diverse squadre al destino dei centrali difensivi prima di poter sviluppare le prossime mosse. Da ciò che accadrà tra i nomi più importanti del nostro campionato in terza linea, dipenderà molto del prosieguo del mercato. Le trattative più calde sono quelle che fanno riferimento a Koulibaly, de Ligt e Skriniar, tutti in procinto di lasciare il nostro campionato. ‘Sacrifici’ necessari, per dare ai club la possibilità di mettere a posto i conti e provare a rilanciare sul mercato. Con vari intrecci che possono seguirne. Facciamo il punto sugli addii di Koulibaly, de Ligt e Skriniar e le loro possibili ripercussioni su nomi come Bremer, Dybala e Zaniolo, altri profili caldissimi del mercato.

Addio Serie A, Koulibaly il primo a salutare: e la Juventus…

Koulibaly-de Ligt-Skriniar: Serie A, il mercato si gioca in difesa
Kalidou Koulibaly © LaPresse

La trattativa che sta decollando in queste ore è quella che può portare Koulibaly via dal Napoli dopo otto stagioni in azzurro. Come raccontato da Calciomercato.it, è questione di ore per il passaggio del senegalese al Chelsea, per una cifra prossima ai 40 milioni di euro. Un altro addio doloroso per gli azzurri in questa sessione di mercato, ma perlomeno i partenopei evitano una beffa ancora più grande. Koulibaly ha infatti respinto l’assalto della Juventus, chiudendo la porta a un trasferimento in bianconero. Un ‘no’ che ha delle conseguenze estremamente pratiche sui prossimi sviluppi di mercato. Il senegalese era il primo nome sulla lista di Allegri per rimpiazzare il partente de Ligt. Sfumata questa opzione, la corsa a un erede all’altezza dell’olandese si fa decisamente più complicata. E qui entrano in gioco gli intrecci con l’Inter, fin qui protagonista indiscussa, in Italia, del mercato, ma che deve compiere ancora altre mosse importanti.

‘Testa a testa’ de Ligt-Skriniar: chi parte prima da’ l’assist per Bremer, e non solo

Koulibaly-de Ligt-Skriniar: Serie A, il mercato si gioca in difesa
Milan Skriniar © LaPresse

Se a Torino si attende il rilancio del Bayern Monaco per de Ligt, a Milano si fa la stessa cosa per quello del Psg per Skriniar. Parte un testa a testa sul filo delle ore che potrebbe essere decisivo sotto tanti punti di vista. Chi riuscirà per primo, tra bianconeri e nerazzurri, a chiudere la cessione del rispettivo pilastro difensivo, avrà poi una situazione di vantaggio per presentarsi dal Torino con in tasca una cifra congrua per convincere i granata a cedere Bremer. Il miglior difensore dello scorso campionato di Serie A è in tal senso forse il profilo più appetibile in tal senso. Lo sa l’Inter, che da tempo lo ha messo in cima alle sue preferenze, lo sa la Juventus, anche se i bianconeri sanno di essere al momento in svantaggio e hanno preso informazioni per Pau Torres, pista che però rischia di essere ancora più costosa. Dalla cessione di de Ligt, la Juventus spera di avere le risorse anche per un altro grande colpo. Che risponde al nome di Zaniolo, per il quale la trattativa con la Roma procede per ora a rilento. Dopo l’addio di de Ligt, potrebbe esserci una vistosa accelerazione. Quella che attende, sul proprio futuro, anche Paulo Dybala. L’Inter ha bisogno di cessioni in attacco per puntare alla ‘Joya’, non basta quella di Skriniar. Scenario complicato quello per Dybala al Napoli, ma chissà che gli azzurri, ‘risparmiando’ sull’ingaggio di Koulibaly, non rilancino. E occhio alla Roma, che continua a pensarci e a maggior ragione con il possibile addio di Zaniolo potrebbe tornare prepotentemente in auge.