Da Zaniolo a Koulibaly e de Ligt: “La Juve rifiuta l’offerta”

Cessione De Ligt e non solo: ecco le ultimissime sul calciomercato della Juventus, al momento uno dei club più attivi di questa sessione estiva

“La Juventus non è in una posizione né di forza né di debolezza, deve cercare di salvare il salvabile”. Così Romeo Agresti nella diretta twitch di ‘Juventibus’ a proposito della trattativa tra i bianconeri e il Bayern Monaco per il cartellino di Matthijs de Ligt.

De Ligt ©LaPresse

“Il Bayern secondo me parte da 60 milioni, probabilmente ci saranno altri viaggi di Salihamidzic – ha aggiunto Agresti – Sostituto? Koulibaly è il piano A, il giocatore che più piace. Il senegalese però è combattuto, perché lasciare Napoli dopo otto anni non è semplice. La Juve ha già pronta un’offerta da 30 milioni di euro più 6 netti al calciatore con l’aggiunta di bonus. A me sorprende molto offerta da 6 milioni del Napoli, quei soldi glieli darebbe sicuramente la Juve. Poi c’è Kimpembe, che è stato proposto, ma la Juve finché può lavora su Koulibaly, poiché è lui il giocatore che più piace e che più convince. Koulibaly, se potesse, andrebbe all’estero, ma all’estero non sono così convinto che abbia il mercato che si pensa che lui abbia. La Juve è nelle condizioni per poter spendere cifre importanti. Ma se Di Maria ha impiegato quaranta giorni per rispondere alla Juve, immaginiamoci Koulibaly…”

Milenkovic altra alternativa a Koulibaly? Lo propongono a tutti. Dragusin al Genoa nell’operazione Cambiaso? Ho visto Dragusin a Torino, nessuna visita medica, credo entro sera capiremo se sarà sì o no, ma Cambiaso alla Juve si farà, bisognerà capire se con Dragusin o no”.

Nicolò Zaniolo ©LaPresse

Agresti si è espresso pure su Zaniolo, altro obiettivo sensibile dei bianconeri: “Ho la sensazione che la Roma non veda l’ora di ricevere una offerta per Zaniolo. L’obiettivo della Juve è quella di fare l’operazione con una contropartita tecnica. Ha provato a mettere Arthur sul piatto, ma lo stipendio è troppo alto. Su Zakaria invece non c’è accordo sulla valutazione. La Juve sta provando con qualche contropartita, lavora con molta calma perché è l’unica squadra concreta sul ragazzo. A 50 milioni non arriverà mai”.

“Morata il 30 agosto? Molto complicata, Juve e Atletico non stanno parlando. A sinistra occhio, se la Juve decide di prestare Cambiaso e di vendere Pellegrini va a prendere un altro terzino, ma è molto work in progress la cosa. Nuovo centrocampista? Paredes secondo me è sempre da monitorare, oggi con i ragazzi rientrati dai prestiti i centrocampisti sono 10-11, quindi c’è da vedere cosa fare con quelli che sono attualmente in rosa. Al momento un colpo a centrocampo non è fattibile a livello di spazio, ma Paredes è un nome che stuzzica molto la Juve”.

Capitolo Bremer: “Non è detto che non interessi. La Juve ha fatto saltare Gatti al Torino e ha dato Mandragora alla Fiorentina, Bremer ha dato il suo sì all’Inter. Bisogna analizzare sempre i fatti. Non è perso definitivamente, il Toro chiede 50 milioni, Koulibaly resta comunque il nome che piace di più. E Molina? Se non parte nessuno, non c’è spazio”.

Prossimamente mi aspetto la parola fine della telenovela Cambiaso e passi in avanti per de Ligt, che già mi aspettavo di più oggi. La Juve ha gente invendibile e tanti giocatori devono partire, si lavorerà più sulle partenze ora”.

Calciomercato Juventus, no a 60 milioni per de Ligt

De Vrij in azione ©LaPresse

Tornando a de Ligt, ora il Bayern sembra aver staccato il Chelsea. Nell’incontro di oggi a Torino, il Ds dei bavaresi Salihamidzic ha offerto 60 milioni di euro più bonus, circa 10 milioni (5 facili da raggiungere, gli altri 5 più complicati. Ndr). La proposta è stata però respinta, ma la trattativa continua.