Benevento-Juventus, Pirlo: “Ronaldo e Bonucci, è andata così”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:46
Juventus Pirlo
Andrea Pirlo (Getty Images)

Prima della trasferta col Benevento, Pirlo ha analizzato la gara: “Loro cercheranno di coprire bene il campo e ripartire in contropiede”

La Juventus è partita in direzione Benevento, dove domani alle ore 18 affronterà la compagine di Filippo Inzaghi nell’anticipo di Serie A. Andrea Pirlo, dopo aver sorpreso tutti con le convocazioni, ha parlato ai microfoni di ‘JTv’ riguardo alla sfida con i ‘Sanniti’. Il tecnico bresciano ha fatto una disamina del Benevento e, soprattutto, delle peculiarità da allenatore del suo ex compagno. Inoltre, ha motivato l’esclusione di Cristiano Ronaldo e un aggiornamento sulle condizioni di Bonucci. Infine, non è mancato un ricordo di Maradona: Pirlo ha voluto raccontare un aneddoto legato alla sua infanzia.

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BENEVENTO- “Mi aspetto una gara difficile, contro una squadra tosta. Loro faranno una partita importante, cercando di coprire bene il campo e di ripartire in contropiede. Hanno giocatori fisici e di gamba, che hanno messo in difficoltà anche il Napoli. Per questo dovremo essere concentrati dal primo minuto”

INZAGHI- “È un allenatore che si è messo in discussione, ha iniziato al Milan e poi ha fatto un passo indietro ed è stato ammirevole andando in Serie C. Con i risultati, poi, si è riconquistato la Serie A. È un malato di calcio e, quindi, arriverà sicuramente”

SERIE A- “Sarà un campionato equilibrato, soprattutto in questo periodo in cui si gioca ogni tre giorni”

RONALDO E BONUCCI- “La difesa non sarà la stessa del Ferencvaros, perché Alex Sandro viene da due mesi di infortunio ed è affaticato. Abbiamo la fortuna che rientrerà Bonucci e sarà a disposizione anche lui. Cristiano Ronaldo effettuerà un turno di riposo concordato, perché era un po’ stanco dopo molte partite”

MARADONA- “È stato l’idolo di tutti noi che volevamo giocare a calcio, è stato il dio del calcio. I primi mondiali che mi ricordo erano quelli dell’86 e mi ricordo che in giardino provavo a imitare il gol che aveva fatto contro l’Inghilterra. Ho avuto la fortuna di incontrarlo e ho fatto anche una foto ricordo, che sono contento di avere nel mio rullino”

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