Inter, una difesa che fa paura: in casa e in trasferta, due squadre differenti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:44

Una differenza abissale fra i gol subiti dall’Inter in casa e fuori casa. In trasferta c’è un problema evidente, che Inzaghi deve cercare di risolvere in fretta perché altrimenti si fa fatica a credere ancora nello scudetto

24 gol subiti. Ne mancano solo 8 per raggiungere le reti incassate con cui l’Inter ha chiuso la scorsa stagione, con la seconda miglior difesa del campionato. La fase difensiva nerazzurra, quest’anno, è un vero disastro.

Inter, difesa horror
Skriniar, Acerbi, Bastoni ©LaPresse

Di queste 24 reti, 20 sono state subite in trasferta, come il Bologna. Nessuna squadra ha fatto peggio. Fuori casa l’Inter ha subito un solo gol solamente contro Lecce e Sassuolo, mentre nelle altre partite il bilancio è sempre di due o più reti. Fa strano pensare che in casa l’Inter sia solidissima, con quattro gol subiti mentre in trasferta la difesa faccia acqua da tutte le parti. Prima il problema era Handanovic, ma con Onana la situazione sembra essere cambiata poco. Poi il problema è diventato De Vrij, ma con Acerbi si è passati dalla padella alla brace. Insomma, poco cambia la formazione. Il risultato è sempre lo stesso.

Questo mese il calendario sorride all’Inter, perché a gennaio ha tre sfide casalinghe: in Coppa Italia contro il Parma e poi le due partite contro Verona ed Empoli. Ma una squadra del calibro dell’Inter deve assolutamente trovare una soluzione per le trasferte, dove non può permettersi di subire così tanti gol. Altrimenti, come si fa a sperare ancora in uno scudetto che sembra già essersi allontanato troppo?

Inter, un 3-5-2 con quinti che non difendono

Inter, difesa horror
Matteo Darmian ©LaPresse

Il problema dell’Inter in difesa va ricercato anche nel modulo. Già all’inizio del campionato il trittico difensivo composto da Skriniar-De Vrij-Bastoni, aveva dimostrato di essere in confusione, con giocatori che perdevano spesso la posizione e le marcature e concedevano gol facilmente evitabili, il tutto condito da un Handanovic statico che faticava a uscire dalla porta.

Sulle fasce, a centrocampo, i titolarissimi sono sempre stati Dumfries a destra e Dimarco a sinistra. Due attaccanti aggiunti, si potrebbe dire, due giocatori con ottime doti offensive ma con lacune in difesa. In fase di non possesso i due giocatori scalano sulla linea difensiva per aiutare i compagni, ma è qui che si scoprono i loro limiti.

Nelle ultime due partite Inzaghi ha cercato di dare più spazio a Darmian sulla destra e Gosens sulla sinistra, due giocatori che possono aiutare in attacco ma che hanno maggiori capacità difensive rispetto ai compagni. Potrebbe essere questa una delle soluzioni ai problemi dell’Inter, che però vanno risolti in fretta. Perché il campionato corre, e non aspetta nessuno.