Caos Dazn, la Lega Serie A fa causa e il Governo tuona: “Inaccettabile”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:05

Continua la polemica su Dazn e in queste ore si stanno muovendo anche le Istituzioni dopo i problemi di questi due giorni

Se dal punto di vista calcistico e dello spettacolo, delle emozioni, le prime partite del campionato di Serie A 2022/23, al netto delle due ancora da giocare, sono state di alto livello, a livello televisivo si è trattato di un vero disastro.

dazn diritti tim sky serie a tv
Dazn © LaPresse

Sia sabato che domenica si sono infatti registrati importanti disservizi su Dazn, la piattaforma di streaming al secondo anno di diritti esclusivi dell’intera Serie A. Migliaia di tifosi e utenti in Italia (ma ci sono stati difetti anche in Germania, Spagna e Giappone) hanno infatti segnalato problemi nella visione delle partite. Si è trattato, più che del solito buffering, di impossibilità di accedere al proprio account che ha provocato una vera e propria bufera sull’azienda londinese. Problemi cominciati sabato per Lecce-Inter, ma replicati anche ieri per le partite delle romane e non solo. Dazn ha messo così a disposizione un link per vedere i match in diretta e si è scusata con i propri abbonati sia attraverso i telecronisti e i propri giornalisti.

Bufera Dazn, la Lega Serie A valuta la causa. Vezzali: “Inaccettabile, presto tavolo urgente”

Vezzali allontana la capienza stadi al 100%: "Situazione Covid peggiora"
Vezzali (foto CM.IT)

Ma inevitabilmente ci sarà una coda abbastanza lunga di polemiche e forse pure di conseguenze. Soprattutto dopo il cambio della tariffa e l’arrivo del canale su Sky (a pagamento) oltre che dell’app. Dopo il comunicato del Codacons, si stanno muovendo anche le Istituzioni. In primis quelle calcistiche. Come riporta ‘Il Corriere della Sera’, ieri i vertici della Lega hanno avuto contatti con i manager di Dazn che si sono giustificati spiegando che la maggior parte degli spettatori ha avviato le procedure di autenticazione
negli stessi minuti. Da qui i problemi di connessione. Una spiegazione che non ha affatto convinto la Lega Serie A, che quindi ora starebbe considerando un’azione legale per danno di immagine.

Non solo, perché il Pd ha inoltrato una segnalazione urgente ad Agcom per accertare eventuali violazioni degli accordi sulla qualità del segnale. In tal senso si sta quindi muovendo anche il Governo, con la sottosegretaria di Stato con delega allo Sport Valentina Vezzali che ha twittato così: “Riscontrato il grave e inaccettabile disagio causato agli utenti per la mancata connessione a Dazn, sto predisponendo con i miei uffici un tavolo urgente che coinvolga la Serie A, il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agcom, in modo da affrontare il prima possibile quanto accaduto”. Più che su Allegri e Spalletti, stasera la pressione sembra molto più sulle spalle di Dazn.