Milan, Maldini va da Paratici: ecco il nuovo rinforzo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:48

Milan a caccia di rinforzi dopo l’arrivo di De Ketelaere: Maldini bussa alla porta di Fabio Paratici

Con Renato Sanches ormai sfumato e arrivato a Parigi per sostenere le visite mediche con il Pari Saint-Germain, il Milan è al lavoro per cercare nuovi rinforzi per la mediana. Dopo l’arrivo di De Ketelaere, il club rossonero ha ancora bisogno di un difensore centrale e un centrocampista.

Maldini
Maldini ©LaPresse

Se per la difesa i nomi più caldi restano due, quelli di Tanganga e Diallo, con il giocatore inglese che è finito anche nel mirino dell’Inter, per la mediana ora è tutto da rifare. Sfumati Sanches e Chukwuemeka, il club rossonero dovrà valutare altri profili. Attenzione al discorso liste. Al momento sono 16 (senza Ibrahimovic) i posti occupati dai giocatori non formati in Italia all’interno della rosa rossonera. Al momento, quindi è libero un solo slot, che potrebbe essere occupato dal difensore. Serve però fare spazio ad Ibra e da qui si lega la possibile uscita di Bakayoko, che non rientra nei piani del club.

Milan, pista Sarr del Tottenham per il centrocampo

Con Bakayoko out, il Milan dovrebbe poi ancor più intervenire sul mercato in mediana. Salvo però nuove uscite, a quel punto il club sarebbe quasi obbligato ad investire su un giocatore di formazione italiana oppure su un giocatore under-22. Ecco quindi che, come nome per la mediana, prende fortemente quota la pista legata a Pape Matar Sarr, centrocampista senegalese classe 2002 in forza al Tottenham.

Fabio Paratici
Paratici ©LaPresse

Il Milan si è già incontrato con Paratici per parlare di Tanganga, ma nei colloqui tra la dirigenza rossonera e quella degli ‘Spurs’ ci sarebbero stati anche dei primi approfondimenti per quanto riguarda il giocatore africano. Sarr, l’ultima stagione in prestito al Metz, ha un contratto molto lungo con gli ‘Spurs, valido fino al 2026. Il Tottenham non chiude ad un prestito, ma come spiega il ‘Corriere della Sera’, Maldini e Massara vorrebbero il ragazzo in prestito con diritto di riscatto, mentre gli inglesi vorrebbe inserire l’obbligo. Va quindi ancora trovato un accordo sulla formula, ma ci sono margini importanti per poter portare avanti la trattativa.