Il Milan non si ferma più: De Ketelaere è solo il primo colpo

Non solo De Ketelaere, il Milan non si ferma e lavora a nuovi innesti: il belga è solo il primo di una serie di colpi in entrata

In attesa di quella che sarà l’ufficialità di Charles De Ketelaere, atterrato ieri sera a Linate e pronto a firmare il suo contratto con il Milan dopo aver concluso le visite mediche e aver svolto tutti i test fisici, il club rossonero lavora per altri colpi da regalare a Stefano Pioli.

De Ketelaere
De Ketelaere (Foto CMIT)

Complici gli addii di Romagnoli e Kessie, il Milan ha bisogno di nuovi innesti sia in mediana che in difesa. Con Kjaer reduce da un grave infortunio e con il pressing della Sampdoria sempre più forte su Gabbia, il club rossonero sta monitorando varie piste per la difesa. Tre in particolare.

Milan, per la difesa sfida Tanganga-Diallo: N’Dicka più defilato

I nomi seguiti con maggiore attenzione sono Diallo del Paris Saint-Germain, Tanganga del Tottenham e N’Dicka dell’Eintracht Francoforte. Tutti e tre giocatori che ben possono sposarsi con il modo di difendere di Stefano Pioli. Il nazionale senegalese, 26 anni, è certamente il profilo più esperto, anche in ottica europea viste le tante gare giocate in Champions con Borussia Dortmund e Psg. A Parigi il giocatore non è certo un punto fermo: la partenza in prestito è assolutamente possibile, ma il costo del cartellino per un eventuale riscatto e anche quello dello stipendio è piuttosto alto.

Milan, testa a testa Tanganga-Diallo
Tanganga e Conte © LaPresse

Più sostenibili invece i costi di Tanganga e N’Dicka. Il francese dell’Eintracht è però sceso nelle gerarchie vista l’impossibilità di un addio in prestito dato il contratto in scadenza nel 2023. Il giocatore infatti può partire solo a titolo definitivo per una cifra vicina ai 15 milioni di euro. Diverso il discorso legato a Tanganga. L’anglo-congolese, che a differenza di Diallo è extracomunitario, è il giocatore che ha l’ingaggio più sostenibile. I primi colloqui con l’agente del giocatore sono stati già avviati e il Tottenham è disposto a lasciar partire il giocatore in prestito. Sembra dunque profilarsi un testa a testa tra lui e Diallo. Giocatori con caratteristiche simili, ma anche diverse. Destro l’inglese, mancino il classe 1996. L’uno maggiormente più esperto dell’altro e più costoso per quanto riguarda l’ingaggio. Maldini e Massara studiano la situazione con attenzione: da parte di Tottenham e Psg c’è la disponibilità al prestito, nei prossimi giorni potrebbe già esserci l’accelerata decisiva.