Milan, Maldini su più fronti: dai colloqui con Paratici al grande obiettivo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:34

Milan, Maldini lavora su più fronti per concludere quanto prima nuovi acquisti in differenti reparti

Il Milan e il Tottenham si sono incontrati per parlare di Japhet Tanganga. Il difensore centrale inglese resta uno dei nomi più caldi su cui si sta muovendo la dirigenza milanista. Diversi sono i fronti aperti e Maldini e Massara avrebbero recentemente approfondito la situazione legata al difensore in un colloquio con Fabio Paratici.

Maldini
Maldini © LaPresse

Sul piatto vari nomi. Oltre a Tanganga possibile che si sia discusso di Reguilon e Ndombele, ma soprattutto, riferisce ‘Sky Sport’, di Pape Matar Sarr, centrocampista senegalese classe 2002, di proprietà del Tottenham e lo scorso anno in prestito al Metz. Sarr ha un lungo contratto con gli ‘Spurs’, fino al 2026, ma rientra in pieno tra i profili graditi al Milan considerando età, caratteristiche tecniche e margini di miglioramento. Sarebbero stati avviati quindi dei colloqui esplorativi per capire la fattibilità dell’operazione.

Milan, sondaggio per N’Dicka

Come detto però, diversi sono i fronti che il Milan tiene aperto. Il prioritario è quello che porta a Charles De Ketelaere: il belga è il grande obiettivo per la trequarti rossonera. La dirigenza ha presentato una nuova offerta e non è escluso che possa addirittura arrivare un rilancio nelle prossime ore. Secondo ‘Sky Sport’ se la pista dovesse però sfumare, la prima alternativa sarebbe Hakim Ziyech. La maggior parte dei fondi destinati al giocatore del Club Brugge sarebbero infatti destinati al marocchino in uscita dal Chelsea e ad un altro obiettivo.

Charles De Ketelaere
Charles De Ketelaere © LaPresse

La rinuncia a De Ketelaere potrebbe infatti comportare anche il contemporaneo addio a Tanganga, con il Milan che andrebbe a comprare a titolo definitivo Evan N’Dicka, difensore centrale classe 1999 dell’Eintracht Francoforte, per cui i rossoneri avrebbero fatto un sondaggio. Il franco-camerunense ha un contratto fino al 2023 e potrebbe partire a prezzo di saldo. I rapporti tra club, come testimoniato dall’affare Hauge, sono ottimi. Anche N’Dicka resta dunque un fronte apertissimo e, insieme a Tanganga, il principale candidato per rafforzare la difesa rossonera.