Allegri, la Juve e un mercato che non decolla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:15

A poco più di due settimane dal ritiro la Juventus è un cantiere troppo aperto per lasciare Massimiliano Allegri tranquillo

La sensazione dall’esterno è che non ci sia esattamente uniformità di vedute e che più di qualche anima si muova disegnando strategie di mercato senza essere riusciti ancora ad arrivare al punto di mezzo che accontenti tutti. Il club bianconero ha perso Dybala, Chiellini, registra forti spinte che potrebbe allontanare anche De Ligt. E per il resto riflette senza dare l’affondo. Quel che si sa è che Paul Pogba è ormai nella mani della Juventus e che per il suo ritorno ufficiale bisognerà aspettare che finisca giugno e inizi la nuova stagione. Il resto è una rete intricata di ipotesi.

Allegri il mercato della Juve: tensioni e incertezze
Massimiliano Allegri © LaPresse

Tema caldo da un po’ senza che sia arrivata ancora una risposta, è il vice Vlahovic. Si è passati da profili come il Cholito Simeone o Arnautovic a calcare vecchie e scivolose piste come quella del Pistolero Suarez, che risulta essersi proposto. L’ex Barça e Atletico sembra però destinato al River Plate e avrebbe già raggiunto l’accordo con il club argentino. Senza dimenticare il cavallo di ritorno – almeno nelle intenzioni – Edin Dzeko. Il bosniaco da tre anni è nei pensieri del club bianconero, che anche quando l’attaccante era alla Roma è stata almeno in un paio di occasioni vicina alla possibilità di prenderlo ma non se ne è fatto nulla. Ora che Lukaku sta tornando all’Inter, Dzeko potrebbe davvero ritrovarsi stritolato nelle scelte dell’attacco. E la Juventus potrebbe diventare l’approdo sicuro.

L’altro nodo da sciogliere è il giocatore estroso da inserire nel contesto offensivo della squadra. E anche in questo caso la società bianconera ha oscillato da Nicolò Zaniolo a Domenico Berardi senza univocità di intenti. Ad un certo punto il giocatore della Roma è stato “abbandonato” probabilmente anche per una valutazione da 50 milioni di euro che arriva da Trigoria e che è ritenuta alta.

In difesa bisognerà integrare con un pezzo importante e Allegri ha dato l’indicazione di volere Koulibaly che non trova ancora l’accordo per il rinnovo con il Napoli. Ma anche in questo caso la dirigenza bianconera ha preso tempo, altri segnali che vanno verso una divergenza di vedute tra il tecnico e la società, un clima che era stato anticipato da cm.it tv. I prossimi giorni chiariranno quale strada prenderanno le strategie del club bianconero. La nuova stagione è alle porte e bisogna cominciare a tirare le fila per arrivare pronti. Anche perché Allegri per prima, ma anche la Juventus, sanno di non poter più restare a guardare le milanesi in festa.

Giorgio Alesse