Inter is on fire | Ma c’è una nota dolente: “È un bluff”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:55

L’Inter è rientrata in piena corsa per lo Scudetto: la squadra di Simone Inzaghi ha messo in campo un gioco spumeggiante. Ma c’è un giocatore in affanno

È lanciatissima l’Inter di Simone Inzaghi. Contro lo Spezia dell’ex Thiago Motta è arrivata un’altra vittoria convincente, la quarta nelle ultime cinque partite di campionato. Complici anche i rallentamenti del Napoli di Luciano Spalletti e del Milan di Stefano Pioli, i nerazzurri sono adesso a soli due punti dalla vetta della classifica, occupata proprio da Insigne e compagni.

Inter is on fire | Ma c'è una nota dolente: "È un bluff"
Inzaghi, prima stagione all’Inter ©️ LaPresse

Una prima parte di stagione, dopo un normale periodo di adattamento, che non sta facendo rimpiangere Antonio Conte e le illustri cessioni di Romelu Lukaku e Achraf Hakimi. Ma c’è un calciatore, arrivato in estate, che per ora non sta convincendo appieno, complice anche l’ottimo momento di forma di Matteo Darmian. Stiamo parlando di Denzel Dumfries, esterno destro olandese che ha impressionato durante gli Europei giocati l’estate scorsa.

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Inter is on fire | Ma c'è una nota dolente: "È un bluff"
Denzel Dumfries ©️ LaPresse

Su Dumfries, però, il giudizio del giornalista Tony Damascelli non lascia spazio ad interpretazioni: “A parte Dumfries, che secondo me è un bluff, il resto della rosa dell’Inter è di livello, non ci sono dubbi – le sue parole a ‘Radio Radio’ – E sono liberi di testa, rispetto ai cugini del Milan“.

Non solo Inter: il pensiero di Damascelli sulla Juventus

Il giornalista, poi, si è soffermato a parlare anche del momento critico che sta vivendo la Juventus, colpita anche da vicende che esulano dal calcio giocato. “La Juventus deve cambiare qualcosa in campo, deve giocare con due punte. Bisogna cambiare il disegno della squadra, non può continuare a far giocare solo Morata o Kean davanti, in area non ci sono mai giocatori. Visto che hanno dei limiti, meglio farli giocare entrambi. Da soli, questi limiti si amplificano. C’è anche Kaio Jorge, ma Allegri non li fa giocare insieme, se non negli ultimi cinque minuti di partita”. Vedremo se l’allenatore bianconero prenderà in esame questi ‘consigli’.