PAGELLE E TABELLINO SHAKHTAR-INTER | Altro flop di Lautaro, Conte sbaglia i cambi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:49
Pagelle e tabellino Shakhtar-Inter (Getty Images)

Pagelle e tabellino di Shakhtar-Inter, sfida andata in scena al Kiev Olympic Stadium e valevole per la seconda giornata della fase a gironi di Champions

L’Inter non va oltre il pari a Kiev contro lo Shakhtar e così si fa sempre più ardua la strada verso la qualificazione agli ottavi di Champions.

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Le pagelle di Shakhtar-Inter

SHAKHTAR

Trubin 7,5 – Non sembra un 2001 per la personalità con cui difende la porta. Si oppone due volte a Lukaku nel primo tempo e poi nel secondo. Gran partita.

Dodo 7 – Contiene Young con scaltrezza.

Kocholava 6 – Non fa danni e questa è già una notizia. Out per un problema fisico. Dal 61′ Matviyenko 6 – Prova senza sbavature.

Bondar 8 – Talento e personalità da vendere per questo 19enne. Almeno in due occasioni toglie le castagne dal fuoco. Senza paura contro Lukaku.

Komilenko 4 – Nell’uno contro uno mostra tutti i suoi limiti, non a caso l’Inter sfonda diverse volte a destra.

Marlos 4,5 – Inizia bene dettando i tempi come suo solito, poi  i nerazzurri prendono totale possesso della gara e lui fa tanta fatica. Dall’88’ Alan Patrick s.v.

Maycon 4,5 – Contribuisce a far schiacciare troppo lo Shakhtar, riesce poche volte a far ripartire la squadra.

Marcos Antonio 4,5 – Né meglio e né peggio dei suoi compagni di reparto.

Tete 5 – Può fare poco visto come si è messa subito la gara. Le rare volte in cui è partito palla al piede ha dimostrato però di poter impensierire. Nel finale spreca una grossa chance regalatagli da Young.

Solomon 5 – Il principale pericolo nei primi dieci minuti, poi un match in sofferenza non potendo fare quel che è nelle sue corde e che ha fatto vedere a Madrid.

Dentinho s.v. – Dal 14′ Taison 6,5 – Entra in fretta e furia per sostituire il compagno infortunato giocando da prima punta, ovvero in un ruolo non suo. Prova a dir poco generosa.

All.Castro 5,5 – Schiera la stessa formazione che aveva sbancato Madrid, ma la partita è totalmente diversa per merito più che altro dell’Inter ma forse anche per volontà dello stesso Castro. Non ha un piano di gioco alternativo (e non può averlo, date le tante assenze e la struttura della squadra), ma per sua fortuna si è trovato davanti un’Inter monocorde e sterile.

INTER

Handanovic 6 – Spettatore come a Genova.

D’Ambrosio 6,5 – Più pericoloso di Hakimi, almeno nel primo tempo, e andato vicino all’ennesimo gol. Dal 79′ Darmian s.v.

De Vrij 6 – Tutto facile per l’olandese.

Bastoni 6 – Sempre sollecitato e prezioso nell’impostazione, troppo ‘leggero’ negli interventi difensivi. Deve crescere su questo aspetto non certo irrilevante per un difensore.

Hakimi 5 – Alla prima da titolare dopo esser guarito dal coronavirus, non è incisivo abbastanza nonostante gli spazi, soprattutto nel secondo tempo. Impreciso, inoltre, nell’ultimo passaggio.

Brozovic 5 – Da compitino. Un po’ lento nel far girare il pallone.

Vidal 6 – Fa arrabbiare Conte, ma è un punto di riferimento costante. Vorremmo vederlo più avanti. Dal 79′ Eriksen s.v.

Young 4 – L’assenza per Covid gli ha tolto brillantezza. Poco lucido in fase offensiva, secondo tempo pessimo. Regala a Tete un pallone ‘criminale’, che per sua fortuna e dell’Inter il brasiliano gioca male. Dall’84’ Pinamonti s.v.

Barella 5,5 – Un dubbio: meglio quando subentrante? Nel primo tempo la sua presenza comunque si sente, calo visto nella ripresa.

Lukaku 6,5 – Trupin gli nega la gioia del gol. Difatti regge da solo l’attacco, e se non segna lui…

Lautaro Martinez 4 – Altra serata no. Sbaglia da due passi, a porta spalancata, una rete che sarebbe stata pesantissima. Dal 71′ Perisic 6,5 – Grande impegno e voglia di incidere.

All.Conte 4,5 – Schiera un’Inter logica con le idee chiare, il problema è che vengono messe in pratica con troppa lentezza e il tutto diventa prevedibile. Sbaglia i cambi o i loro tempi: Eriksen doveva entrare prima e Perisic subentrare a Young anziché a Lautaro. Ora la doppia sfida col Real Madrid con appena 2 punti in classifica.

Arbitro Kabakov 6 – ‘Grazia’ de Vrij sul fallo ai danni di Solomon che avrebbe meritato il giallo. Dubbi poi sul contatto da rigore o meno tra Bondar e Lukaku, Per il resto buona amministrazione.

TABELLINO

Shakhtar-Inter 0-0

Shakhtar (4-3-3): Trubin; Dodo, Kocholava (61′ Matviyenko), Bondar, Komilenko; Marlos (88′ Alan Patrick), Maycon, Marcos Antonio; Tete, Solomon; Dentinho (14′ Taison). All.: Castro

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio (79′ Darmian), De Vrij, Bastoni; Hakimi, Brozovic, Vidal (79′ Eriksen), Young; Barella; Lukaku, Lautaro Martinez (71′ Perisic). All.: Conte

Arbitro: Kabakov (Bul)
Var: Zwayer
Ammoniti: Bastoni, Vidal (I)
Espulsi:
Note: p.t. 2′ di recupero; s.t. 3′

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