Ingaggio da 6 milioni di euro e una clausola abbordabile. Intreccio di mercato tra nerazzurri e rossoneri
I derby di mercato durano sempre più di novanta minuti, ma prima o poi anche loro finiscono. Ce n’è uno che avrebbe potuto accendere i mesi vicini alla prossima estate. Avrebbe, per l’appunto, visto che la trattativa chiusa dal Milan ha messo la parola fine in largo anticipo, spianando o quasi la strada all’Inter.

Ci siamo per il rinnovo di Mike Maignan con il Milan: l’accordo tra lui e il club rossonero è totale. Il portiere francese guadagnerà grossomodo le stesse cifre di Rafa Leao, 6 milioni circa con bonus vari, fino a giugno 2031.
Cosa manca? L’accordo sulle commissioni per gli agenti. Hai detto poco, potrebbe obiettare qualcuno. In effetti c’è un ultimo scoglio non banale da superare, ma in casa rossonera la fiducia è massima. Maignan vuole restare al Milan, del quale è capitano oltre che simbolo.

Nelle scorse ore il francese è finito nell’occhio del ciclone per la sua reazione a dir poco scomposta alla fine di Milan-Genoa. Soprattutto per le parole pesanti che avrebbe pronunciato all’indirizzo dell’arbitro Mariani per il rigore fischiato a tempo scaduto alla formazione di De Rossi, rigore poi sbagliato da Stanciu. Il rischio squalifica è comunque molto basso.
Tornando al mercato, il prolungamento di Maignan con il Milan spiana, o quantomeno potrebbe spianare la strada all’Inter per Noah Atubolu, portiere tedesco di origini nigeriane che il ‘Diavolo’ aveva messo nel mirino in caso di addio (a zero) dell’ex Lille.
Il derby con i rivali cittadini si può dire che neanche è cominciato. E così l’Inter ora si ritrova un avversario in meno per un portiere da tempo tra i papabili a raccogliere l’eredità di Yann Sommer.

Atubolu e una clausola abbordabile: Vicario in cima, ma…
Ventiquattro anni il prossimo 25 maggio, Atubolu è un para rigori eccezionale. Ne ha neutralizzati 10 su 30 e 5 consecutivi in Bundesliga, superando Bernd Leno adesso al Fulham.
Di recente ha cambiato agenzia, passando alla Epic di Ali Barat che ora gravita attorno a Denzel Dumfries e papà Boris. Con l’Inter, insomma, i contatti potrebbero davvero intensificarsi nei prossimi mesi.
Atubolu ha anche una clausola decisamente abbordabile, parliamo di 16/17 milioni di euro. Naturalmente non è l’unico portiere nel mirino dei nerazzurri: in cima alla lista c’è probabilmente sempre Vicario, ma la proprietà dell’Inter preferirebbe un investimento meno oneroso – il Tottenham chiederebbe non meno di 25/30 milioni per l’ex Empoli – e per un profilo più giovane.




















