La Juventus frena in Champions contro il Bruges ed è alle prese con il caso Vlahovic: il serbo verso la separazione dai bianconeri
La Juventus non va oltre lo 0-0 sul campo del Bruges e torna a soffrire di ‘pareggite’ dopo il bel successo in campionato sul Milan.

Juve a secco e con l’obiettivo della qualificazione diretta agli ottavi di Champions League che si allontana, con i bianconeri che devono accontentarsi dell’accesso ai playoff. La squadra di Thiago Motta non punge davanti, con l’allenatore che ha strigliato i suoi attaccanti a fine partita: “A parte Mbangula, gli altri dovevano fare di più per le qualità che hanno”. Motta dall’inizio aveva preferito Nico Gonzalez a Vlahovic, con il serbo alla seconda esclusione consecutiva.
Il numero nove rischia di diventare sempre meno centrale nel progetto bianconero, considerando anche le problematiche sul rinnovo. Un addio alla ‘Vecchia Signora’ è sempre più probabile: “Se non rinnova, Vlahovic sarà messo fuori rosa a giugno dalla Juventus. Per Thiago Motta non è un giocatore fondamentale e starà completamente dalla parte di Giuntoli – spiega Gianni Visnadi a ‘Radio Radio’ – Vlahovic non vuole spalmare, vuole tenersi quel contratto e andrà in scadenza nel 2026. La Juve in questo modo lo metterà fuori rosa e ci saranno scintille. Ci divertiremo: Giuntoli lo metterà fuori rosa se non rinnova”.
Vlahovic non vuole rinnovare: scontro con la Juventus
Visnadi prosegue nella sua analisi sul futuro di Vlahovic: “Vuole tenersi questo contratto fino al 2026 e troverebbe comunque molte squadre pronte ad accoglierlo, anche se non alle cifre che prende attualmente. Ci sarà inevitabilmente un braccio di ferro e da lì ecco la forzatura a spalmare o a cederlo la prossima estate. Altrimenti c’è il serio rischio di andare allo scontro e che finisca quindi fuori rosa“.

Sullo scottante argomento è intervenuto anche Stefano Agresti: “Thiago Motta non sta facendo niente per metterlo al centro del suo progetto. Vlahovic al di là del rendimento non vuole rinnovare il contratto per cercare di avere sul mercato un altro accordo molto ricco, anche se probabilmente non così importante come quello che ha adesso alla Juve. La realtà è che a giugno non credo possa pretendere quelle cifre e andrà a guadagnare una cifra più bassa, dalla Juventus o da un’altra parte. Senza contare, inoltre, che devono pagare anche il cartellino. Potenzialmente è fortissimo, ma non è che abbia spaccato il mondo. È una situazione complicatissima”.
Su Vlahovic c’è l’interesse di Arsenal, Chelsea e Barcellona, mentre Paolo Condò a ‘Sky Sport’ non crede a un possibile arrivo al Milan la prossima estate: “Ha uno stipendio che il club rossonero non può permettersi“.