Non solo Premier, dalla concorrenza al prezzo: le ultime su Bento-Inter | CM.IT

Principale obiettivo per la porta nerazzurra, Bento continua a collezionare pretendenti in giro per l’Europa, ma l’Inter si è mossa prima di tutte

È ormai da più di un anno che l’Inter a messo nel mirino Bento, individuando nel brasiliano l’uomo giusto cui affidare il futuro della porta nerazzurra. Munito di passaporto italiano, il ventiquattrenne è stato convocato dal Brasile per la prossima edizione della Coppa America e sta vivendo un momento magico anche con la maglia dell’Athletico Paranaense.

Non solo Premier, dalla concorrenza al prezzo: le ultime su Bento-Inter | CM.IT
Bento (LaPresse) – Calciomercato.it

Il grave infortunio subito da Ederson nella sfida contro il Tottenham ha ridotto la concorrenza tra i pali nella Seleçao e da questa situazione spera di trarre i maggiori vantaggi il presidente del club brasiliano, Mario Celso Petraglia, che ha tutto l’interesse di temporeggiare il più possibile prima di cedere il suo calciatore. Le ultime prestazioni in verdeoro in quel di Londra, d’altronde, hanno quantomeno incuriosito due o tre club di Premier League che, tuttavia, non hanno ancora effettuato offerte ufficiali.

L’Inter non molla Bento, ma c’è l’ombra di Simeone

Le insidie inglesi non sono tuttavia le uniche che dovrà affrontare la dirigenza nerazzurra. Le informazioni raccolte da Calciomercato.it, infatti, confermano che anche l’Atletico Madrid ha fatto seguire Bento nelle ultime settimane.

Non solo Premier, dalla concorrenza al prezzo: le ultime su Bento-Inter | CM.IT
Simeone (LaPresse) – Calciomercato.it

I Colchoneros in estate sono pronti a valutare offerte importanti per Jan Oblak e nella lista di Andrea Berta c’è anche il nome del brasiliano. I capitolini iberici, tra le altre cose, hanno ottimi rapporti con l’Athletico dai tempi dell’affare Renan Lodi. Nonostante ciò, quella interista resta ad oggi l’opzione più concreta, anche se l’attuale situazione nerazzurra non consente a Beppe Marotta e Piero Ausilio di stanziare subito i 16-18 milioni di euro necessari per chiudere una trattativa in cui la parola chiave dovrà essere “pazienza”.

Impostazioni privacy