Napoli, tre acquisti per gennaio e giugno: così De Laurentiis scaccia la crisi

Rinforzare la rosa e conquistare la Champions League: De Laurentiis ci provò già nel 2020, ma il Napoli arrivò quinto. 

“Siamo tornati a giocare un buon calcio”. E’ questo il mantra che pronunciano i calciatori del Napoli dopo solo tre partite con Walter Mazzarri. Eppure potrebbe non bastare.

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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli (ANSA) Calciomercato.it

Il calo fisiologico dopo la conquista dello Scudetto è arrivato come facilmente preventivabile. Sotto accusa non solo lo stato atletico dei ragazzi, a causa della preparazione estiva svolta assieme allo staff di Garcia, ma anche il mercato. Pochi investimenti e nessuno di questi è stato davvero determinante fino a questo punto.

Il Napoli è quarto in classifica dopo 14 giornate. Ma soprattutto è a -11 dalla vetta e ha 14 punti in meno rispetto allo scorso anno. Non è la prima volta che il club si trovi in una condizione non ottimale prima del mercato di gennaio e come accaduto nella stagione 2019-20, Aurelio De Laurentiis ha cambiato tecnico in corsa. All’epoca dei fatti, in cui ci fu anche l’ammutinamento dei calciatori, Ancelotti lasciò il posto a Gattuso. E in inverno il Napoli divenne Re del mercato con una spesa complessiva di 90 milioni di euro.

I possibili colpi del Napoli a gennaio 2024

L’ossatura del Napoli di oggi viene fuori dalla crisi avuta sotto la guida di Carlo Ancelotti. Durante la sessione invernale di calciomercato della stagione 19-20, Giuntoli portò a Napoli Lobotka, Politano, Demme e chiuse due operazioni per giugno: Rrahmani e Petagna. In totale, De Laurentiis investì 90 milioni di euro. Quattro dei cinque sono ancor in rosa. Tre sono titolarissimi.

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I possibili acquisti del Napoli per la sessione invernale di calciomercato (LaPresse) Calciomercato.it

Difficile immaginare che tra un mesetto De Laurentiis spenda altri 90 milioni di euro per rinforzare la rosa. Forse non è neanche necessario per il valore tecnico della squadra allenata da Mazzarri. Ma di certo qualche rinforzo andrà preso e investire nella sessione invernale può dare la spinta giusta alla squadra, che ha chiaramente come obiettivo quello di conquistare un posto nella nuova Champions League della prossima stagione.

Innanzitutto, i tempi di recupero di Olivera potrebbero allungarsi, vista la lesione al legamento collaterale del ginocchio sinistro. E quindi, dato che manca un terzino di ruolo, il club azzurro potrebbe pensare di puntare ad un nuovo giocatore per gennaio.

Lacune anche tra i centrali. Juan Jesus e Rrhamani sembrano quelli più in difficoltà; Natan ha potenziale, va fatto crescere e deve giocare; Ostigard ha dimostrato di essere per lo più attento e sempre sul pezzo. Manca però un vero leader che governi la difesa. C’è stato per anni Albiol, poi Koulibaly e nella passata stagione Kim. Un colpo di mercato importante potrebbe arrivare proprio per proteggere l’area di rigore.

Infine, tra le ipotesi più realizzabili potrebbe esserci il rinforzo a centrocampo. Anguissa partirà per la Coppa d’Africa e il Napoli ha già vagliato diversi profili per acquistare un centrocampista a gennaio, magari con la formula del prestito con diritto di riscatto. E come accaduto nel 2020, si potrebbero ipotizzare operazioni alla Rrahmani: calciatori per l’estate 2024, che saranno a disposizione di Mazzarri se verrà riconfermato o del nuovo allenatore.

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