PAGELLE E TABELLINO MONZA-JUVENTUS 1-2: Rabiot trascinatore, notte fonda Vlahovic

Voti, pagelle e tabellino di Monza-Juventus, match dell’U-Power Stadium valevole per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A. Allegri la spunta col brivido: decisivo Gatti al 94′

Recupero pirotecnico all’U-Power Stadium, con Gatti che al ’94 regala tre punti di platino alla Juventus per continuare a sognare lo scudetto.

Monza-Juventus, pagelle e tabellino
Adrien Rabiot (LaPresse) – Calciomercato.it

Valentin Carboni entra e rimette in piedi il Monza nel finale, prima della zampata del difensore ex Frosinone sull’assist dell’inesauribile Rabiot. Il francese con la fascia al braccio trascina la Juve e nel primo tempo apre le marcature con un imperioso stacco di testa dopo l’errore dal dischetto di Vlahovic. Il centravanti serbo non ne azzecca una, mentre nell’undici di Palladino non brilla l’atteso Colpani. Di Gregorio super, muro Bremer nella retroguardia bianconera. Allegri si guadagna due notti in testa alla classifica, in attesa dell’impegno domenica sera della capolista Inter sul campo del Napoli.

MONZA

Di Gregorio 7

D’Ambrosio 5,5

Pablo Marì 6 (66′ A.Carboni 6)

Caldirola 6

Birindelli 5 (46′ Colombo 5,5)

Pessina 6,5

Gagliardini 5,5

Kyriakopoulos 4,5 (66′ Pedro Pereira 5,5)

Ciurria 5,5

Machin 5 (46′ Mota 4,5)

Colpani 5 (75′ V.Carboni 7)

Allenatore: Palladino 6 – Il suo Monza combina poco per un’ora abbondante di gara, senza trovare pertugi nell’attenta retroguardia bianconera. Azzecca la mossa Valentin Carboni che dà vivacità all’attacco e regala una speranza ai brianzoli. Prima sconfitta stagionale tra le mura amiche, ma il Monza è duro a morire e ci crede sempre.

TOP Monza: Valentin Carboni 7 – Di Gregorio è una saracinesca, ma a cambiare faccia al Monza è l’ingresso in campo di Valentin Carboni. Se Colpani per una volta delude, ci pensa il gioiellino di scuola Inter a mettere paura alla Juventus con il primo centro in Serie A. E dopo il nuovo vantaggio di Gatti, va ancora vicino al bersaglio grosso. Mina vagante.

FLOP Monza: Kyriakopoulos 4,5 – Si fa sorprendere da Cambiaso sul rigore per la Juventus, dormita che alla fine della giostra costa carissima alla squadra di Palladino. Timido in proiezione offensiva, disorientato nel leggere i movimenti di Cambiaso e McKennie da quella parte.

JUVENTUS

Szczesny 5,5

Gatti 7

Bremer 7

Alex Sandro 6

Cambiaso 6,5 (86′ Locatelli SV)

McKennie 6

Nicolussi Caviglia 6,5 (69′ Danilo 6)

Rabiot 8

Kostic 6

Chiesa 6 (75′ Kean 5)

Vlahovic 4,5 (69′ Milik 5,5)

Allenatore: Allegri 6,5 – Finale col brivido, i suoi lo fanno imbestialire e non si tiene in panchina. Alla fine Gatti regala un’altra vittoria di corto muso, pesantissima in chiave scudetto. Rischia solo nel recupero, però riesce comunque a sfangarla. Adesso non si può più nascondere.

TOP Juventus: Rabiot 8 – Torna a brillare, quantità e strappi che fanno male al Monza. Svetta più in alto di tutti, beffando Gagliardini nel cuore dell’area brianzola. Ritrova la gioia personale con il gol che mancava dalla prima giornata. E nel convulso finale piazza il blitz decisivo per il 2-1 di Gatti. La Juve non può rinunciare a questo Rabiot. Trascinatore.

FLOP Juventus: Vlahovic 4,5 – Serata da dimenticare e lo si capisce subito dal rigore fallito e dalla successiva ribattuta (calciata malamente) neutralizzata da Di Gregorio. Si rivede il Vlahovic cupo e nervoso pre Inter, senza mordente nell’attaccare lo spazio sulle accelerazioni di Chiesa. Allegri gli dà il cinque all’uscita dal campo, ma prima si era arrabbiato con il centravanti serbo…

Arbitro Fabbri: 6,5

Il tabellino di Monza-Juventus: muro Bremer, Valentin Carboni mina vagante

MONZA-JUVENTUS 1-2
12′ Rabiot; 92′ V.Carboni (M); 93′ Gatti

Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio, Pablo Marì (69′ A.Carboni), Caldirola; Birindelli (46′ Colombo), Pessina, Gagliardini, Kyriakopoulos (66′ Pedro Pereira); Ciurria, Machin (46′ Mota); Colpani (75′ V.Carboni). A disposizione: Gori, Sorrentino, Donati, Bettella, Cittadini, F.Carboni, Akpa Akpro, Bondo, Maric. Allenatore: Palladino

Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cambiaso (86′ Locatelli), McKennie, Nicolussi Caviglia (69′ Danilo), Rabiot, Kostic; Chiesa (75′ Kean), Vlahovic (69′ Milik). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Huijsen, Rugani, Miretti, Nonge, Yildiz, Iling-Junior. Allenatore: Allegri

Arbitro: Fabbri (sez. Ravenna)
VAR: Mazzoleni
Ammonizioni: Kyriakopoulos (M), Bremer (J), Milik (J)
Espulsioni: –
Note: recupero 1′ e 8′; spettatori 15.148

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