Icardi torna in Serie A: ingaggio spalmato e via libera Psg

L’argentino si è rilanciato in Turchia e ora ambisce a tornare nel calcio d’elite. L’Italia sarebbe la meta preferita dall’ex capitano dell’Inter

Icardi è tornato a fare l’Icardi, cioè a segnare: 23 gol in 25 partite che hanno trascinato il Galatasaray di Okan alla conquista della Super Lig.

Icardi-Roma, i dettagli
Mauro Icardi (Ansa) – calciomercato.it

Il club di Istanbul vorrebbe acquistarlo a titolo definitivo, l’argentino però non disdegnerebbe un ritorno nel calcio che conta, meglio ancora se in Italia dove ha vissuto gli anni migliori della sua carriera.

Icardi di nuovo in Serie A, ma dove? Da escludere sia l’Inter, per motivi che tutti conoscono, sia il Milan che col nuovo corso targato Furlani-Moncada punterà ancor di più su profili giovani e rivendibili.

Da escludere, seppur non del tutto, anche la Juventus: partisse Vlahovic, probabilmente i bianconeri andrebbero su un bomber meno impegnativo dal punto di vista degli emolumenti. Idem il Napoli in caso di cessione di Osimhen.

Delle cosiddette ‘grandi’, togliendo la Lazio di Sarri, non rimane che… La Roma di José Mourinho.

Icardi alla Roma, perché si può fare

I giallorossi sarebbero andati all’assalto di Nzola dopo il grave infortunio subito da Abraham. L’inglese dovrà stare fuori per circa nove mesi, infatti si parla di ritorno a marzo 2024.

Icardi-Roma, i dettagli
Mauro Icardi (Ansa) – calciomercato.it

Una batosta per il club dei Friedkin, considerato che l’ex Chelsea era tra i maggiori indiziati alla partenza, insomma uno di quelli in grado di aggiustare il bilancio.

Con tutto il rispetto dell’attaccante dello Spezia, che si giocherà nello spareggio col Verona la permanenza in Serie A, Icardi è di un’altra categoria. Il bomber di razza che servirebbe alla Roma e che tanto le è mancato – anche se il problema in zona gol non può essere certo attribuibito solo al reparto offensivo – nella stagione che si è appena conclusa.

Gli eccellenti rapporti (come conferma l’affare Wijnaldum) tra i Friedkin e la proprietà del PSG, al quale l’ex capitano interista è legato da un altro anno di contratto, potrebbero facilitare di molto l’operazione.

Tra l’altro ‘Maurito’ non rientra nei piani futuri della società transalpina, con il suo stipendio – circa 12 milioni bonus inclusi – che potrebbe venir ‘spalmato’ in più stagioni.

I capitolini avrebbero pure la possibilità di usufruire del decreto crescita, andando a risparmiare non sull’ingaggio lordo.

Mourinho voleva Icardi ai tempi in cui allenava il Manchester United, chissà che davvero possa tornare a pensare a lui per rinforzare l’attacco della ‘sua’ Roma.

Impostazioni privacy