“Non è da Juventus, che abbaglio”: caos dopo l’Atalanta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:15

Umori divisi in casa Juventus dopo il pari con l’Atalanta, prova d’orgoglio ma risultato che non soddisfa del tutto e singoli nel mirino

Serata dalle forti emozioni e piuttosto particolare, quella andata in scena ieri all’Allianz Stadium tra Juventus e Atalanta. Match spettacolare, che si è concluso con un roboante 3-3, che suscita però sensazioni contrastanti.

Juventus, Miretti bocciato sui social
Fabio Miretti – Calciomercato.it

Gli ospiti possono considerarsi soddisfatti, anche se con un pizzico di rammarico per essere stati due volte in vantaggio. Dall’altra parte, doppia rimonta della Juventus, che però a un certo punto si era trovata a condurre e ha pagato qualche distrazione di troppo, a margine di quella che per certi versi può essere considerata come la miglior prestazione stagionale dopo quella contro la Lazio. Da un lato, la reazione d’orgoglio, non scontata, dopo gli eventi di venerdì, quando il club ha ricevuto la pesante penalizzazione in classifica, rende felice l’ambiente. Dall’altro, il risultato di pareggio, per la stessa classifica, significa perdere per i bianconeri altri due punti rispetto al quarto posto che adesso diventa obiettivo ancora più lontano e complicato. E l’ambivalenza dei giudizi riguarda anche le prestazioni in campo. C’è chi ha raccolto meritati elogi e chi critiche su critiche, per errori anche marchiani.

Juventus, la sentenza sui social: “Sta sbagliando di tutto”

Già ieri sera, diversi giocatori sono finiti nel mirino. Primo fra tutti Szczesny, per il clamoroso errore sul primo gol dell’Atalanta, ma non solo lui. Ulteriori critiche arrivano poi anche per un altro bianconero, vale a dire Fabio Miretti.

Juventus, Miretti bocciato sui social
Fabio Miretti – Calciomercato.it

Il centrocampista classe 2003 è stato il primo tra i giovani attualmente in pianta stabile in rosa a entrare con continuità nelle rotazioni di Allegri. Al punto che ad oggi, è rimasto in panchina soltanto in tre gare, accumulando 23 presenze, 12 delle quali da titolare. Ma dopo un inizio molto incoraggiante, sembra essere andato incontro ad una involuzione, non riuscendo a mettere insieme prestazioni particolarmente brillanti. Il suo ingresso, ieri sera, non ha strappato applausi, anzi su di lui pende la ‘macchia’ di una comoda occasione per il 4-3 appoggiata tra le braccia di Musso. C’è chi lo giustifica e invoca pazienza, per un ragazzo che deve ancora compiere 20 anni e ha diritto a fisiologici alti e bassi. Ma c’è anche chi, pur riconoscendogli le attenuanti generiche, ritiene che non sia all’altezza della maglia che indossa. Su Twitter, ecco alcuni dei messaggi più polemici: