L’Inter entro il prossimo 30 giugno deve registrare un attivo da 60 milioni di euro. Due big in odore di addio per dare ossigeno al bilancio
Un big da sacrificare all’altare del bilancio. Questa la ‘missione’ dell’Inter entro il 30 giugno per seguire la linea tracciata dalla proprietà e del presidente Steven Zhang.

La scorsa estate sembrava Milan Skriniar l’unico candidato per dare ossigeno al bilancio nerazzurro, ma l’offerta fuori mercato in grado di convincere l’Inter a dare il via libera non è mai arrivata negli uffici di Viale della Liberazione, nonostante il reiterato pressing del Paris Saint-Germain. Marotta e Ausilio adesso sperano di convincere l’ex Sampdoria a firmare il rinnovo fino al 2027 e sono in attesa di una risposta definitiva entro le prossime settimane dal difensore slovacco. Il rischio, concreto, è quello ovviamene di perdere a parametro zero Skriniar a fine stagione, con l’area tecnica nerazzurra che dovrà adesso trovare un altro sacrificabile per l’attivo da 60 milioni di euro in vista della prossima estate. Non necessariamente un solo candidato, anzi potrebbero essere due i pezzi pregiati in odore di salutare Appiano Gentile a giugno.
Calciomercato Inter, Dumfries e Correa i sacrificati per il bilancio
Non sono infatti un mistero le sirene di mercato per Denzel Dumfries, già nei radar di Chelsea e Bayern Monaco la scorsa estate.

A ‘Blues’ e ai bavaresi potrebbe aggiungersi anche il Tottenham dell’ex Antonio Conte, dopo Perisic a far spesa sempre in casa nerazzurra sulle corsie esterne. L’Inter non chiude le porte all’addio di Dumfries neanche per la finestra invernale, anche se servirà un’offerta irrinunciabile per far traballare Marotta e Ausilio. Un assegno da oltre 50 milioni di euro, mentre a fine stagione la dirigenza meneghina potrebbe abbassare leggermente le pretese. Dumfries a giugno sarà a bilancio a circa 7 milioni di euro, con l’Inter che punterebbe ad una plusvalenza da 35-40 milioni.
Un altro papabile e a rischio taglio è Joaquin Correa, che al momento nella sua avventura a Milano non ha reso secondo le attese. Fortemente voluto da Simone Inzaghi, il ‘Tucu’ si giocherà la permanenza in nerazzurro nella seconda parte di stagione. Senza una svolta e un cambio di passo deciso, l’ex Lazio sarà messo sul mercato al miglior offerente in estate. Correa era sbarcato ad Appiano per 32 milioni di euro e dopo due stagioni sarà a bilancio a 18 milioni: la dirigenza di Viale della Liberazione lo cederebbe tra i 20 e i 25 milioni, registrando comunque una plusvalenza dalla vendita del nazionale albiceleste. L’addio di Dumfries e Correa potrebbero portare così oltre 70 milioni di euro nelle casse di Zhang, cifra superiore anche rispetto a quella fissata per l’attivo in bilancio.
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