C’è la suggestione Marotta per il nuovo corso della Juventus. Arriva però la bocciatura sul ritorno a Torino dell’attuale Ad dell’Inter
E’ iniziata una nuova era alla Juventus, con la società bianconera che il prossimo 18 gennaio ufficializzerà il nuovo Consiglio di Amministrazione.

Tra i membri del CDA dimissionario c’è anche Andrea Agnelli, martedì comunque presente alla Continassa insieme al Ds Cherubini per una parte dell’allenamento della squadra di Allegri. John Elkann, Ad della controllante Exor, ha preso in mano la situazione considerando anche le indagini in corso della Procura di Torino sugli ultimi bilanci della ‘Vecchia Signora’, portando dentro la società due figure tecniche come il neo-presidente Ferrero e il nuovo Dg Scanavino. Nessun cambiamento finora invece nell’area tecnica, con la conferma di Cherubini come Ds assistito da Tognozzi e Storari.
Juventus, tentazione Marotta: arriva la bocciatura
Rafforzata pure la posizione di Massimiliano Allegri in panchina, anche se i risultati nella seconda parte di stagione saranno decisive per la permanenza sotto la Mole del tecnico livornese, legato da un contratto in scadenza nel 2025 alla Juventus.

La situazione in seno alla dirigenza della Continassa potrebbe avere comunque degli scossoni per giugno e in bilico ci sarebbe la figura di Cherubini a capo dell’area tecnica. Si fanno diversi nomi per la sua sostituzione: da Tare a Massara, passando per Rossi, Berta e la soluzione interna che porta a Manna, anche se il ‘sogno’ rimane Giuntoli del Napoli. Insieme all’uomo mercato dei partenopei, un’altra suggestione delle ultime settimane porta a Beppe Marotta, che tra il 2010 e il 2018 ha riportato la Juventus a dominare in Italia e a sfiorare il trionfo in Champions League.
I tifosi si dividono sul Marotta bis, al momento legato fino al 2025 all’Inter di Zhang dopo il rinnovo firmato lo scorso anno. Anche Fabio Ravezzani, direttore di ‘Telelombardia’, ha qualche perplessità sul ritorno a Torino dell’attuale Ad nerazzurro: “Considerazione banale su Marotta. È il migliore, ma se la proprietà gli dice di spendere, lui spende. I bilanci Inter sono più disastrosi di quelli Juve“, osserva il giornalista in un post su Twitter. Vedremo nei prossimi mesi se, effettivamente, ci sarà sul serio un’offensiva di Elkann e della Juventus per riportare il dirigente varesino in bianconero.
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