CM.IT | Milan-de Ketelaere: Maldini prepara l’affondo

Il Milan prova a mettere le mani sul talento belga. Sullo sfondo resta Ziyech per un doppio colpo che fa sognare il Diavolo

E’ Charles de Ketelaere il grande obiettivo del Milan. Paolo Maldini e Frederic Massara vogliono regalare a Stefano Pioli e a tutti i tifosi rossoneri il talento belga.

Calciomercato Milan: passi avanti per de Ketelaere. Ziyech sullo sfondo
De Ketelaere ©LaPresse

Anche oggi sono proseguiti i contatti tra le parti: come raccontato nei giorni scorsi, l’accordo tra i rossoneri e il giocatore non ha mai rappresentato un problema. Il classe 2001 ha voglia di vestire la maglia del Diavolo per giocare in Champions League. Al fasciano del Milan non si può dir di no. Ecco perché, fino a questo momento, sono state respinte le offerte di Leeds e Leicester. I due club inglesi hanno la forza economica per accontentare il Club Brugge. La squadra belga, però, deve fare i conti con il volere di Charles de Ketelaere, pronto a dir sì al Milan a 2,5/3 milioni di euro netti a stagione.

La prima offerta del Milan, al Brugge, di circa 20 milioni di euro, è stata – se così possiamo dire – solo esplorativa. Il Diavolo sa che deve avvicinarsi a 30 milioni. Il club rossonero si prepara così a mettere sul piatto una nuova offerta più convincente: tanti soldi e magari i cartellini dei giovani Junkdal e Roback, oltre che dei bonus.

Calciomercato Milan: Maldini non molla Ziyech

Calciomercato Milan: passi avanti per de Ketelaere. Ziyech sullo sfondo
Paolo Maldini ©LaPresse

Maldini e Massara, dunque, provano a chiudere per il talento belga, senza dimenticarsi di Hakim Ziyech. Non si registrano novità sostanziali in merito al marocchino. Il Milan sa che il Chelsea è pronto a cedere il calciatore, ormai ai margini, soprattutto dopo l’arrivo di Sterling e quello probabile di Raphinha. Il marocchino è disposto ad accettare il corteggiamento dei rossoneri ma serve trovare la quadratura del cerchio: Ziyech guadagna dieci milioni lordi a stagioni. Troppi senza usufruire del Decreto Crescita. Ecco perché qualcuno delle parti sarà chiamato a fare un passo indietro se si vuole davvero arrivare a dama.