“E’ ora di partire”, il trequartista chiama il Milan

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:14

Arrivano le parole dell’obiettivo del Milan, in merito al suo futuro. Ecco le dichiarazioni del trequartista, desideroso di cambiare aria

Noa Lang è un dei nomi caldi del calciomercato del Milan. L’olandese, che ieri ha realizzato un goal che ha mandato in visibilio i tifosi rossoneri sui social, più interessati alla partita dell’Olanda, che a quella dell’Italia, potrebbe essere uno dei primi rinforzi della squadra rossonera.

Calciomercato Milan: parla Noa Lang
Paolo Maldini ©LaPresse

Su Calciomercato.it vi stiamo raccontando la trattativa, che vive un momento caldo. Sì, perché il Milan ha trovato un accordo per 2,8 milioni di euro netti a stagione, con l’entourage del calciatore ed è consapevole del fatto che il Club Bruges si accontenterebbe di una cifra vicina ai 23 milioni di euro.

Serve dunque l’accelerata finale da parte di Maldini e Massara, una volta ottenuto il via libera da parte della proprietà di affondare.

Noa Lang potrebbe così essere uno dei colpi imminenti del Diavolo, insieme a quelli di Renato Sanches e Divock Origi, in attesa chiaramente di novità da Botman.

Calciomercato Milan, parla Noa Lang: futuro incerto

Calciomercato Milan: parla Noa Lang
Noa Lang ©LaPresse

Nel frattempo, il calciatore è stato intervistato dal ‘De Telegraaf’, inevitabile un accenno sul futuro: “Sarà un passo molto importante, soprattutto con l’avvicinarsi della Coppa del Mondo. Farò una scelta per la quale mi sentirò bene. Non sono ancora sicuro di dove sia il mio futuro”.

Non è da escludere una permanenza al Club Brugge – “Se devo, sono felice di farlo, perché amo il Club Brugge. Poi do tutto il cento per cento lì. Ma abbiamo concordato da entrambe le parti che è ora di partire, così posso crescere ulteriormente…”

Lang non teme il salto in una big – “Devo crescere. Se vado in un club più grande, mi alleno a un livello più alto e gioco con una maggiore intensità. Questo probabilmente mi renderà un calciatore migliore. Ruolo? I bravi calciatori possono giocare ovunque”.