Juve spalle al muro: nuovo incontro e clausola ‘obbligatoria’

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:29

La Juve è attiva per blindare uno dei calciatori più importanti della sua rosa, ma non è così semplice. Richiesta la nuova clausola e c’è un pericolo dall’estero

La Juve ha un chiaro e definito obiettivo in vista del prossimo anno: tornare a lottare per lo scudetto. E per farlo è stretta necessità intervenire tempestivamente sul calciomercato.

Juve spalle al muro: nuovo incontro e clausola 'obbligatoria'
Agnelli ©LaPresse

Diverse operazioni in entrata sono in piedi e ve le stiamo raccontando giorno dopo giorno. Un colpo come Angel Di Maria di certo aiuterebbe, come anche il ritorno di Paul Pogba o un profilo come Jorginho. Più che sogni, trattative e alcune già avanzate. Ma allo stesso tempo, c’è da trattenere i migliori, soprattutto in difesa. E ci riferiamo ovviamente a Matthijs de Ligt, dato che in quella stessa posizione Giorgio Chiellini ha salutato e si tratta di un’assenza pesantissima per la retroguardia di Massimiliano Allegri. La Juve sta trattando il rinnovo di contratto con il centrale olandese, ma non è immediato o semplice arrivare alla fumata bianca.

La Juve vuole il rinnovo di de Ligt, ma occhio a clausola e pressing dall’estero

Juve spalle al muro: nuovo incontro e clausola 'obbligatoria'
De Ligt ©LaPresse

La dirigenza si è già mossa e per tempo. Secondo quanto riporta ‘La Stampa’, è in programma un nuovo incontro tra Rafaela Pimenta, agente dell’olandese e non solo, per definire il futuro e parlare del rinnovo. L’agente si è detta disponibile a prolungare il contratto dell’ex Ajax fino al 2026, ma solo se la Juve accettasse di abbassare la clausola, fattore decisivo nella trattativa e di cui vi avevamo già parlato. Ora sappiamo anche le cifre: da 125 milioni dovrebbe diventare addirittura da 70 milioni. Per la Vecchia Signora il rinnovo è una necessità, dato che permetterebbe, tra le altre cose, di ammortare l’altissimo costo del cartellino di de Ligt. E intanto non dimentichiamo gli assalti dall’estero: il Manchester United è in prima fila, ma occhio anche al Chelsea che con la nuova proprietà dovrebbe avere un budget da 200 milioni sul calciomercato.