In casa Milan continua a far discutere la decisione di non intervenire per rinforzare la difesa sul mercato. Ma piovono critiche anche su Pioli
Il calciomercato di gennaio si è chiuso senza grandi sussulti per il Milan di Stefano Pioli. Continuando a percorrere la strada del percorso giovani, è arrivato in rossonero il 18enne attaccante serbo Marko Lazetic, che è andato a sostituire numericamente nella rosa Pietro Pellegri, passato al Torino di Ivan Juric.

Gli uomini mercato rossoneri, Paolo Maldini e Frederic Massara, sono stati criticati dalla tifoseria che, dopo il grave infortunio patito da Simon Kjaer, che resterà fermo fino a fine campionato, si aspettavano l’arrivo di un difensore per rinforzare il reparto a disposizione di Pioli. Si è a lungo trattato Sven Botman del Lille, obiettivo principale anche per il mercato estivo, ma il club francese non ha mollato la presa e non ha dato il via libera. Il calciatore ha già espresso il suo entusiasmo per un eventuale approdo a giugno in rossonero, dunque, se ne riparlerà più avanti.
Ma anche le recenti prestazioni della squadra non sono state soddisfacenti. Tanti i mugugni che si sono sollevati prima della sosta, dopo la sconfitta interna contro lo Spezia e il pareggio a reti bianche contro la Juventus. Un solo punto e vetta della classifica, occupata dai ‘cugini’ dell’Inter (che devono recuperare una partita), lontana adesso quattro punti.

Milan, Pioli difeso: “Straordinario e intelligente”
Sull’argomento è intervenuto il giornalista Mario Mattioli, sulle frequenze di ‘Radio Radio’: “Bisogna rispettare il lavoro di un professionista come Stefano Pioli, l’abbiamo un po’ ridotto ad uno che senza Ibra non può far giocare le sue squadre. Mi pare che stiamo sottovalutando la sua intelligenza, calcistica e personale. Decide lui quando e se mandare in campo Ibrahimovic, Pioli è un allenatore straordinario”.
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