Calciomercato, i parametro zero d’Europa: i big che si liberano a giugno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:07

In Europa ci sono big che si liberano a zero, pronti per accordarsi con delle nuove società. L’Italia osserva in attesa del grande colpo

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Divock Origi © LaPresse

I pre-accordi potevano essere trovati già da gennaio, per poi depositarli, ufficialmente, già dal primo febbraio. Da quella data i giocatori in scadenza di contratto al 30 giugno 2022 sono liberi di firmare per altri club, in vista della prossima stagione. Una situazione che conosce bene Lorenzo Insigne, che il Toronto ha già annunciato, di fatto ufficializzando quella firma che arriverà tra pochi giorni. Situazioni analoghe, che in giro per l’Europa riguardano diversi giocatori pregiati.

Calciomercato, fuga dalla Francia e da Parigi

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Kylian Mbappé ©LaPresse

Partiamo col pezzo più pregiato, che già la scorsa estate è stato vicino alla partenza, direzione Real Madrid. Parliamo ovviamente di Kylian Mbappe, che dal Paris Saint-Germain quasi sicuramente si staccherà a giugno, lasciando spazio a Neymar e Messi, per cercare fortune in Spagna. Il sogno blancos non è svanito e sarà difficile continuare a vedere il fenomeno francese in Ligue1. Potrebbe esserci una riapertura, con un rinnovo fino al 2023, per poi tornare sul mercato: una sorta di accordo con beneficio d’inventario che possa durare due anni ancora. Poi si tornerà a riflettere sul futuro, con Ancelotti che lo attende.

Dal Paris Saint-Germain potrebbe andar via anche Angel Di Maria. L’argentino vorrebbe tornare al Rosario Central, ma i tempi non sono ancora maturi: per lui la dirigenza francese potrebbe ragionare su un possibile prolungamento di appena un anno, come aveva proposto il Real Madrid a Sergio Ramos la scorsa estate. D’altronde Di Maria, prossimo ai 34 anni, non può di certo continuare a garantire una condizione fisica in grado di pretendere un biennale o di più. Chiuso l’eventuale anno in più in Francia, poi sarebbe libero di tornare in patria, al tanto anelato Rosario.

Parametro zero, la Premier League saluta i suoi campioni

Pogba
Paul Pogba ©LaPresse

Un altro grande movimento di mercato potrebbe concretizzarsi dalle parti di Manchester, sponda United. Paul Pogba era, così come Mbappe, in procinto di lasciare i Red Devils già in estate, con la Juventus pronta a lanciarsi all’assalto, ma poi tutto è sfumato. Un altro anno con la casacca inglese e poi in cerca di maggior fortuna. Da tener conto che tra lui e Rangnick i rapporti sembrano ottimi, il che lascerebbe pensare che potrebbe esserci un cambio di rotta nei prossimi mesi: solo voci di corridoio, per il momento, perché il ritorno alla Juventus resta un sogno. Per lo più dei tifosi bianconeri, che lo riprenderebbero, ancora una volta, a parametro zero per tornare ai bei tempi di una volta.

Sempre in Premier League i riflettori sono puntati su Antonio Rudiger. Le richieste di ingaggio sono molto alte, ma l’ex Roma è tornato in prima linea con l’arrivo di Tuchel al Chelsea. Dopo un periodo di profonda rottura con il management, adesso le cose potrebbero cambiare. Su di lui si parla sempre dell’interessamento della Juventus, che in caso di partenza di de Ligt potrebbe volerlo riportare in un campionato che conosce e che lo ha lanciato. Operazione comunque complessa, viste le richieste molto esose per lo stipendio annuale: 14 milioni all’anno, così da diventare il difensore più pagato al mondo. Cifre che, a oggi, non rientrano in nessun possibile budget europeo.

A completare i possibili svincolati eccellenti della Premier League ci sono Jesse Lingard del Manchester United e Divock Origi del Liverpool: se il primo con Solskjaer in panchina era sicuro del rinnovo contrattuale e adesso le carte potrebbero dover essere rilette, il secondo sembra destinato a lasciare i Reds. Dall’Inghilterra si parla di un avvicinamento a Fiorentina e Atalanta, pronte a farsi avanti per convincere il 26enne centravanti belga. Un’avventura in Italia che potrebbe essere vissuta nel segno di Romelu Lukaku, nella speranza di ridare vitalità anche alla sua di carriera, impantanata alla corte di Klopp.

Spagna e Germania, i parametro zero che fanno gola

Dembele
Dembele © LaPresse

I nomi importanti in Spagna ci portano sia sulla sponda Barcellona che a quella Real Madrid. Con la maglia blanca Luka Modric è destinato a restarci ancora un anno, fino al 2023: il rinnovo è questione di poche settimane, senza alcun tipo di patema, essendo il centrocampista croato intenzionato a continuare la propria avventura con Ancelotti e con Madrid. Per quanto riguarda Ousmane Dembele, invece, la situazione è già scritta: il giocatore lascerà la maglia blaugrana, dopo esser stato pagato più di cento milioni nel 2017. Se ne andrà a parametro zero lasciando spazio ad Adama Traore, per adesso in prestito, ma in predicato di essere riscattato. Anche qui, nemmeno fosse una costante, c’è la Juventus da tempo tra le interessate.

Chiudiamo citando un duo dalla Germania, che era un trittico prima dell’arrivo – di nuovo – della Juventus su Denis Zakaria: il centrocampista svizzero era in scadenza con il Borussia Moenchengladbach così come Mathis Ginter. Il giocatore ha già annunciato di voler andare via a parametro zero ed è un obiettivo dichiarato dell’Inter, che si preparare a sostituire, quasi sicuramente, De Vrij. Niklas Sule allo stesso modo lascerà il Bayern Monaco: per lui le sirene sono inglesi, con poche possibilità di vederlo ancora giocare in Bundesliga.